Via alla manifestazione “Luci dell’Irno - Costellazioni Infinite”
Fitto il programma di eventi con più di 30 spettacoli
Redazione Irno24 26/11/2019 0
Sarà un Natale all’insegna della famiglia, delle tradizioni e della solidarietà quello in programma dal 30 Novembre 2019 al 19 Gennaio 2020 a Baronissi, per la quinta edizione della kermesse “Luci dell’Irno - Costellazioni infinite”, promossa dal Comune e cofinanziata dal POC turismo Campania 2014-2020. Novità di grande suggestione, l’installazione del presepe dipinto del maestro Mario Carotenuto in Villa Comunale, una straordinaria opera d’arte a cielo aperto, che sarà sempre visitabile. Fitto il programma di eventi, con oltre trenta spettacoli, in Aula Consiliare a Palazzo di Città, nelle Chiese e in tutte le frazioni. Presepi viventi in Villa Comunale il 7 e 21 Dicembre e il 4 Gennaio e laboratori presepiali per le scuole a cura della Bottega San Lazzaro il 15 e 22 Dicembre.
Si parte il 30 Novembre con “Le Luci e il Presepe... è Festa!”, alle ore 18: in Piazza della Repubblica, Villa Comunale e Corso Garibaldi l’inaugurazione del Presepe Dipinto, musica dal vivo con Street Band Live, le mascotte dei personaggi più amati dai bambini, artisti di strada con trampoli, ali luminose e sputafuoco, Babbo Natale sulla slitta, con la partecipazione straordinaria dell’attrice Rosanna Banfi.
Domenica 1 Dicembre, alle 20.00, spettacolo di musica e danza “Quei mitici anni '60”; il 7, accensione dell’Albero e presepe napoletano vivente, attraverso le figure popolari della tradizione con oltre cento figuranti. Il 14 (ore 20) in scena la commedia musicale con i giovanissimi allievi dell’Accademia “Il mago di Oz”; Domenica 15 Dicembre, family show con “Willy e la fabbrica di Cioccolato”, in collaborazione con il teatro Sistina di Roma.
Domenica 22, presso la Sala “Le Muse” ad Antessano, “Merry Christmas Dance”, grande show natalizio con la partecipazione degli allievi della scuola di danza musical, aerea e acrobatica. Il 28 Dicembre “La cantata dei pastori”. Il 6 Gennaio (ore 19) concerto dell’Epifania con il “Coro Pop di Salerno” diretto da Ciro Caravano. Gran finale il 13 Gennaio in Piazza della Repubblica con il “Gran galà del sorriso”, serata all’insegna del buonumore con ospite d'onore Vittorio Marsiglia. Gli spettacoli si volgeranno tutti in Aula Consiliare. La direzione artistica è curata da Gaetano Stella.
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Redazione Irno24 21/05/2021
Baronissi, mutui fino a 7mila euro per attività penalizzate dal Covid
Firmata la convenzione fra Comune di Baronissi e Banca Monte Pruno per la concessione di mutui fino a 7.000 euro in favore di operatori commerciali, artigiani, esercenti servizi alla persona, per il pagamento di canoni di locazione, con interessi a completo carico del Comune.
Una forma di sostegno per chi è stato più penalizzato dall'emergenza Covid. E' possibile accedere al beneficio istruendo la pratica direttamente agli sportelli della Banca.
Redazione Irno24 28/05/2025
Controlli CC fra Baronissi e San Severino, 3 denunce per guida senza patente
I Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio. Ha interessato, in particolare, i comuni di Baronissi e Mercato San Severino, ed ha impiegato un dispositivo composto da diverse pattuglie delle locali Stazioni, supportate dall’Aliquota Radiomobile e da quella Operativa del NORM della Compagnia.
Nel corso dell’operazione, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria tre persone per reiterata guida senza patente e una per evasione dagli arresti domiciliari. Comminate, inoltre, 16 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, sottoposti a sequestro o fermo amministrativo 4 veicoli perché privi della prevista assicurazione di responsabilità civile verso terzi e/o per assenza di revisione.
Sono stati anche amministrativamente sequestrati quantitativi di hashish e cocaina, mentre per 2 assuntori di stupefacenti è scattata la segnalazione alla Prefettura di Salerno per i provvedimenti di competenza.
Redazione Irno24 07/04/2021
Ritardi nei vaccini, il sindaco di Baronissi scrive al Prefetto di Salerno
"Signor Prefetto - si legge nella missiva scritta dal sindaco di Baronissi, Valiante - è mio dovere istituzionale oltre che morale rappresentare le molteplici criticità e le numerose difficoltà che connotano il servizio di vaccinazione anti Covid nella nostra Città. Il Comune ha allestito in pochi giorni, e non senza dispendiosi investimenti, un centro di vaccinazione per la popolazione (PVP) seguendo pedissequamente le istruzioni dettate dalla direzione generale dell'ASL.
Il PVP, predisposto presso il Palazzetto dello sport, è rispondente ad ogni misura organizzativa e di sicurezza, conta 8 box vaccinali destinati al servizio non soltanto dei cittadini residenti ma anche della comunità della Valle dell'Irno. Un potenziale notevole che, se organizzato adeguatamente, risponderebbe sicuramente alle esigenze, con il rispetto dei tempi dettati dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Presidente della Regione.
Il PVP di Baronissi ha visto l'apertura ufficiale lo scorso 13 marzo; in circa tre settimane, ha processato un numero di vaccini - e non soltanto per la mancata o scarsa fornitura di siero - certamente inadeguato, incongruo e insoddisfacente. Il personale sanitario messo a disposizione dal Distretto 67 di Mercato San Severino - cui è stata affidata la responsabilità organizzativa - non può che garantire, nella migliore delle ipotesi, l'apertura di 3-4 box vaccinali per un solo turno giornaliero, eccetto che nelle giornate di sabato e domenica; il personale sanitario comandato dal Distretto è infatti impegnato, nel turno antimeridiano, nelle routinarie attività di competenza.
In tale ambito il Comune di Baronissi ha dato e continua a dare ogni disponibilità all'ASL fornendo tutte le risorse necessarie, anche umane, cioè volontari che prestano la propria attività, senza alcun onere economico, preposte ai 4 box di accettazione del PVP. Ha fornito altresì alla Direzione generale dell'ASL un elenco di medici - per lo più pensionati - che volontariamente hanno dato disponibilità al servizio, anche gratuitamente; ha fornito un elenco di circa venti infermieri del presidio ospedaliero Fucito di San Severino disposti a prestare la propria opera al PVP di Baronissi in un turno giornaliero, avvicendando il lavoro ordinario.
Eppure nessuna di queste risorse è stata impiegata, lasciando il servizio in una condizione di lentezza che, in caso di mancata riorganizzazione, non consentirebbe la conclusione delle vaccinazioni - ai soli cittadini di Baronissi - prima di 12-15 mesi. Neppure vi è traccia dei medici di famiglia che pure sono stati - a sentire la stampa - convenzionati per le vaccinazioni. Ed inoltre, malgrado le reiterate richieste alla Direzione generale dell’Asl, alla Direzione sanitaria distrettuale, al Servizio di Prevenzione, non riusciamo a conoscere il numero totale dei vaccini processati, né ovviamente quello delle varie categorie (over 80, 70, operatori scolastici e di polizia, fragili) né riusciamo ad avere informazioni sul numero dei cittadini che non ha richiesto la necessaria registrazione in piattaforma informatica.
Da oltre un mese abbiamo sollecitato il servizio di vaccinazione per gli anziani ospiti della nostra Casa di riposo San Francesco e di processare il vaccino a domicilio a soggetti anziani non deambulanti, eseguito soltanto in minima parte nonostante l'avvenuta registrazione sin dal mese di febbraio. Nulla. Tale situazione di disorganizzazione, di confusione, di incertezza si ripercuote ovviamente sui cittadini sempre più esasperati e preoccupati, il tutto mentre intere famiglie hanno perso il lavoro, commercianti e artigiani rumoreggiano - legittimamente - per aver perso le loro entrate, additando alle Istituzioni i ritardi nella somministrazione dei vaccini che sono, al momento, l'unica via d'uscita dall’emergenza sanitaria ma anche economica.
Signor Prefetto, è solo una parte delle evidenti discrasie che verifichiamo e che, in un contesto di preoccupazione e di tensione sempre più accentuate, sono intollerabili per quanto ci riguarda. Le chiedo, Eccellenza, di convocare un urgente incontro con i rappresentanti della Direzione generale dell’Asl, del Servizio di prevenzione sanitaria, del Distretto sanitario 67, del rappresentate ANCI in seno all’Unità di Crisi regionale, con l'auspicio che si determini al più presto un'inversione di rotta che, nel malaugurato caso non dovesse esserci, porterebbe ad una crisi sempre più generalizzata della nostra comunità".