Salerno, nuove date per la sospensione idrica nei rioni collinari: 20-22 Ottobre
La comunicazione aggiornata della società Ausino
Redazione Irno24 18/10/2021 0
Ausino SpA comunica che, dovendo eseguire un urgente ed indifferibile intervento di riparazione alla condotta adduttrice integrativa, nel tenimento del Comune di Salerno, è costretta a sospendere l’erogazione idrica a partire dalle ore 22.00 circa del giorno Mercoledì 20 Ottobre. Si tratta del lavoro e conseguentemente dell’interruzione idrica inizialmente previsti per il 6, poi per il 13, ma in entrambi i casi rinviati per sopraggiunte problematiche.
Interessate le seguenti zone: Ogliara – Montecasino – Via Breccia – Via Fuardo – S. Angelo di Ogliara – Via Cavolella – Palazzine de Maio; Ariella, Pastorano, Casa Roma, Casa Leone, Via Torre Bianca; Rufoli – Giovi Casa Gallo – Casa Gallo di Brignano; Brignano (Superiore, Inferiore, località Piezzo); Via Casa Manzo; Via Altimari – parte alta di Via Sichelgaita.
A partire dalle ore 12 circa del giorno 21 Ottobre, a seguito dell’esaurimento dei volumi accumulati nei serbatoi a servizio di Giovi e di Casa Manzo (a tal fine si raccomanda l’utenza di ridurre al minimo i consumi), sarà sospesa l’erogazione idrica anche alle seguenti zone:
S. Nicola – Bottiglieri – Casa Gallo (parte bassa) – Piegolelle – S. Bartolomeo; Croce – Casa Di Giacomo – Casale – Casa de Rosa – Casa D’Amato – Casa Polla – Casa Parisi – Casa Postiglione – Giovi Canali – Casa Rocco – Casa Vicinanza; Casa de Rosa – Incarto – Ponte Guazzariello – Altimari; Via Panoramica – Via Casa Marsiglia di Giovi – Via Vecchia di Giovi.
Si segnala altresì che potrebbero inoltre verificarsi depressioni idriche nelle zone di Matierno. Salerno Sistemi porrà in essere tutte le misure tecniche (manovre sulla rete e attivazione impianti di sollevamento) per limitare l’utenza interessata dalla sospensione. Il ripristino del regolare esercizio per la rete distributiva servita da Salerno Sistemi è previsto per le ore 6:00 del giorno Venerdì 22 Ottobre.
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Redazione Irno24 25/11/2020
Cittadinanzattiva, Salerno 4° capoluogo in Italia per tassa rifiuti
E' di 300 € la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2020 da una famiglia nel nostro Paese, cifra rimasta invariata rispetto all'anno precedente. La regione in cui si rileva la spesa media più bassa è il Trentino Alto Adige (€ 193), dove si registra un incremento del 1,4% rispetto all'anno precedente. Al contrario, la regione con la spesa più elevata resta la Campania (€ 419, -0,4% rispetto al 2019).
In un panorama nazionale in cui la tariffa resta invariata, a livello territoriale si registra un incremento in 10 regioni: Molise (+4,3%), Calabria (+3,4%), Umbria (+2,8%), Liguria (+2%), Lazio (+1,9%), Marche (+1,7%), FVG (+1,6%), Trentino Alto Adige (+1,4%), Toscana (+0,8%), Piemonte (+0,7%); tariffe in diminuzione in 6: Abruzzo (-2,8%), Veneto (-2,2%), Sardegna (-1,5%), Sicilia (-1,4%), Puglia (-0,8%) e Campania (-0,4%). La spesa resta invariata in 4 regioni: Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta.
È questo il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. L'indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia prende come riferimento nel 2020 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. La rilevazione è realizzata nell’ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018).
Catania è il capoluogo di provincia più costoso (504 € stabile sul 2019), Potenza il più economico (121 €). Rispetto ai 112 capoluoghi di provincia esaminati, sono state riscontrate variazioni in aumento (rispetto al 2019) in 30 capoluoghi, situazioni di stabilità in 27 e variazioni in diminuzione in 11. A Crotone l'incremento più elevato (+14,1%), a Venezia la diminuzione più consistente (-16,2%). Salerno passa dai 467 € del 2019 ai 462 del 2020, avanzando dal 5° al 4° posto, alle spalle di Catania, Cagliari e Benevento ma davanti a Napoli (455 €) di una posizione.
Redazione Irno24 23/11/2020
Terremoto 1980, sindaco di Salerno: "Oggi come allora, uniti rinasceremo"
"Il sisma che quaranta anni fa sconvolse Campania e Basilicata - scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - resta la più grande catastrofe naturale della storia italiana moderna. Rinnoviamo il cordoglio per le migliaia di vittime e la gratitudine per quanti si prodigarono dopo il sisma per il soccorso materiale e spirituale della popolazione colpita.
In quelle ore drammatiche, nelle settimana e nei mesi successivi abbiamo sperimentato un sentimento di unità e solidarietà nazionali; l'intera Italia, non solo Campania e Basilicata, partecipò al lutto ed agli aiuti. Tale nobile sentimento unitario e solidale ha contributo in modo determinante alla ricostruzione civile e morale delle zone terremotate.
Non sono mancati, insieme agli slanci solidali ed ai progetti realizzati, anche errori, problemi, sprechi, malversazioni ed alcune ferite non sono del tutto rimarginate. In questi tempi, la comunità nazionale vive una sfida analoga contro un nemico che insieme alla salute attenta al nostro modo di vivere ed alla nostra umanità. Tutti e ciascuno siamo chiamati in queste ore a ritrovare quella solidarietà e quell'unità che ci aiutò a superare il Terremoto 1980 come supereremo il Covid-19".
Redazione Irno24 17/10/2021
Aggressione a dipendente Salerno Pulita, Bennet: "Non rimarremo a guardare"
"L'aggressione che, questa mattina, un dipendente di Salerno Pulita ha subito nei pressi di Piazza della Concordia merita la condanna unanime di tutti. E non solo. Per la seconda volta, nell'arco di pochi mesi, i nostri dipendenti subiscono aggressioni gratuite e prive di alcuna giustificazione, solo perchè impegnati a svolgere il proprio lavoro: tenere pulita la città di Salerno.
Non rimarremo a guardare ma, con ogni mezzo, staremo accanto ai nostri dipendenti tutelando i loro diritti in ogni sede ma difendendo anche l'immagine della nostra Azienda: è per questa ragione che, non appena chiariti i contorni della vicenda, daremo mandato al nostro ufficio legale di procedere a compiere ogni atto per difendere gli interessi di Salerno Pulita.
Viviamo un momento di grande disagio sociale ma nessuno può permettersi di aggredire i nostri dipendenti che, con grande serietà ed impegno, ogni giorno sono al lavoro per garantire che Salerno sia sempre pulita. Un ringraziamento sentito lo rivolgo anche agli uomini delle Forze dell'Ordine che, con grande celerità, sono intervenuti ed hanno avviato le indagini per ricostruire l'accaduto". Così l'amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet in una nota stampa.