Salerno, grosso cane azzanna bimba alla testa in Villa comunale

La piccola se l'è cavata con ferite non gravi, indagini per risalire al padrone dell'animale

Redazione Irno24 16/02/2026 0

Una bambina straniera di due anni, questa mattina, è stata azzannata alla testa da un cane di grossa taglia in villa comunale a Salerno. La piccola, trasportata in ospedale, non ha riportato gravi danni, sebbene inizialmente fosse stata trattata come codice rosso. La dinamica dei fatti è al vaglio della Polizia, che analizzerà le immagini delle telecamere di sorveglianza. Pare, infatti, che il proprietario del cane (o forse i proprietari) si sia dileguato insieme all'animale.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 05/10/2020

Salerno, arrestati due spacciatori nei pressi del Parco Pinocchio

Gli Agenti della Polizia di Salerno hanno arrestato in flagranza di reato due persone, ritenute responsabili di detenzione a fini di spaccio di cocaina, eroina e hashish. Una pattuglia della Squadra Mobile, nel corso di un servizio antidroga nei pressi del Parco Pinocchio, ha controllato 2 sospetti a bordo di un motociclo Honda SH.

Gli agenti hanno perquisito sul posto i due, salernitani del 1997 e del 1988, entrambi con numerosi precedenti, trovandoli in possesso di stupefacenti. Uno dei due aveva con sè alcuni involucri contenenti dosi già pronte di cocaina, eroina e hashish, mentre l'altro è stato trovato in possesso di varie banconote di denaro, probabile ricavo dello spaccio, all’interno di una borsa. Gli agenti hanno inoltre sequestrato il motociclo perché sprovvisto di copertura assicurativa.

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/11/2020

Salerno, medico e operatore sanitario aggrediti al Ruggi: condanna del Prefetto

Nella giornata di ieri, 31 ottobre, presso l’Azienda Ospedaliera di Salerno, un medico ed un operatore sanitario sono stati oggetto di aggressione da parte di alcuni familiari di una persona che è deceduta al Pronto Soccorso, e poiché si sospettava fosse positiva al Covid-19, ne era stato vietato il trasporto presso la propria abitazione.

"Si condanna fermamente l’ennesima aggressione consumata ai danni di una categoria impegnata in prima linea a contrastare l’emergenza sanitaria che sta interessando anche il nostro Paese - scrive in una nota il prefetto Russo - Alla categoria dei medici e degli operatori sanitari voglio esprimere la mia piena solidarietà, nonché la vicinanza di tutte le Istituzioni a tutti gli uomini e donne del settore sanitario che con enorme sacrificio stanno operando sin dalle prime fasi dell’emergenza.

Un fenomeno già affrontato in diverse riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza oltre che delle Forze di Polizia anche dei vertici delle Aziende sanitarie e delle Organizzazioni sindacali di categoria. Di fronte a questi episodi è naturale un sentimento di indignazione che deve tuttavia portare ad un atteggiamento propositivo di tutte le Istituzioni a vario titolo coinvolte, che sarà impegno riunire nuovamente attorno al 'tavolo di lavoro' già attivato presso questa Prefettura.

Rivolgo il mio più vivo ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine e, in particolare all’Arma dei Carabinieri che anche in questa occasione è prontamente intervenuta per sedare gli animi, riportare la situazione alla calma e denunciare gli autori di questa grave aggressione. Ritengo comunque necessario, al di la delle azioni che verranno messe in campo, che tutti, a partire dalle giovani generazioni, comprendano appieno il valore della sanità pubblica, l’importanza del lavoro e della professionalità di tutti i medici ed operatori sanitari".

Leggi tutto

Redazione Irno24 18/08/2020

"Mani in pasta" nell'indifferenziato, lo segnalano alcuni lettori di Salerno

Diversi lettori di Salerno città, residenti nella zona della Cittadella Giudiziaria e in Via Irno, ci hanno scritto per segnalare cosa accade puntualmente il Lunedì, a tarda sera, dinanzi ai palazzi in cui abitano.

Alcuni individui, presumibilmente di nazionalità straniera, muniti di carrellino per la spesa, rovistano nei bidoni dell'indifferenziato, squarciando con le mani le buste precedentemente depositate dai residenti. Incuranti del fatto che, nonostante l'ora tarda, possano essere comunque visti e allontanati, procedono con cura nell'ispezione dei rifiuti, a caccia forse di abiti dismessi o di oggetti malandati ma riutilizzabili in qualche modo.

Dopo l'ispezione - ci dicono i residenti - lo scenario è sempre lo stesso: le buste squarciate, molte di queste tirate fuori dal carrellato e lasciate in terra, e sparsi intorno al contenitore i rifiuti "non graditi" a questi esploratori urbani. Cosa, quest'ultima - precisano i residenti - che nelle serate ventose non è proprio l'ideale.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...