Salerno, aggressione a personale sanitario di ematologia al Ruggi

Un uomo di nazionalità straniera ha dato in escandescenze a seguito di una visita di controllo

Redazione Irno24 22/01/2025 0

Grave episodio di violenza al reparto di ematologia del Ruggi di Salerno. Un uomo di nazionalità straniera, ospite di una casa d'accoglienza, ha manifestato un atteggiamento di crescente insofferenza ed aggressività a seguito di una visita di controllo, arrivando quasi a colpire la caposala. La vigilanza ha cercato di calmarlo, ne è scaturita una colluttazione che ha provocato danni al reparto. La situazione è gradualmente tornata alla normalità quando l'uomo, bloccato dai poliziotti del presidio, è stato sedato.

"La FP CGIL Salerno - si legge in una nota - esprime la propria solidarietà e vicinanza al personale sanitario del reparto di ematologia del Ruggi di Salerno. Questo ennesimo atto di aggressione sottolinea l'urgenza di adottare misure concrete e immediate per garantire la sicurezza degli operatori sanitari.

Nel 2024, le aggressioni al personale sanitario in Italia sono aumentate del 33% rispetto all'anno precedente. In Campania, la situazione è particolarmente critica, con un numero crescente di episodi di violenza che mettono a rischio la vita e la salute di chi lavora quotidianamente per garantire cure e assistenza ai cittadini.

Garantire la sicurezza negli ospedali non è solo una questione di protezione fisica, ma un passo necessario per migliorare le condizioni lavorative del personale sanitario e la qualità del servizio offerto alla cittadinanza. Chiediamo alle istituzioni di prendere una posizione chiara e decisa contro le aggressioni al personale sanitario e di mettere in campo tutte le strategie necessarie per arginare questo fenomeno inaccettabile".

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Vaccino obbligatorio per gli over 50, voto unanime del CdM

Approvato all'unanimità dal Consiglio dei Ministri il decreto legge che impone l'obbligo vaccinale per gli over 50, valido fino al 15 Giugno. Riguarderà tutti i residenti in Italia, compresi i cittadini stranieri, fatta eccezione solo nei casi di "accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore".

Inoltre, fino al 31 Marzo, sarà necessario il green pass base (ottenibile quindi anche con tampone negativo) per lavoratori e clienti dei servizi alla persona (parrucchieri, estetisti); lavoratori e clienti delle banche; lavoratori e clienti di negozi e centri commerciali (esclusi alimentari e farmacie); lavoratori e utenti di uffici pubblici (il Comune, ad esempio) e servizi pubblici (le Poste).

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Redazione Irno24 16/04/2026

"Ri-Vestiamo Salerno", il riciclo tessile diventa speranza per la LILT

Trasformare ciò che la società scarta in una risorsa preziosa, non solo per l’ambiente ma per la salute di un intero territorio. È il cuore pulsante di "Ri-Vestiamo Salerno - La moda che non si spreca, ma rinasce", la cui prima edizione è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la sede di Salerno Pulita. Grazie al supporto operativo di Salerno Pulita e alla collaborazione con il progetto "Non fare lo sbronzo", gli studenti del "Trani" (sede annessa del Convitto Nazionale) e del "Galilei-Di Palo" hanno recuperato materiali tessili dismessi e li hanno modellati con creatività e competenza tecnica.

Il risultato di questo impegno è straordinario: il "Trani" ha prodotto ben 25 tra abiti e accessori, mentre l’istituto "Galilei-Di Palo" ha realizzato circa 10 capi unici, tra cui spicca l'ingegnoso recupero delle mascherine chirurgiche residue del periodo pandemico, ora reinventate come eleganti sacchetti profumati. Tutte queste creazioni saranno le protagoniste assolute della sfilata evento in programma sabato 18 aprile alle 18:30 presso il Centro Sociale di Salerno.

Durante la serata, i capi potranno essere scelti dai presenti attraverso una raccolta fondi dedicata: un modo per portarsi a casa un pezzo unico di design sostenibile, contribuendo direttamente a una causa nobilissima. L’intero ricavato sarà infatti devoluto alla Lilt di Salerno per sostenere l'instancabile lavoro del dottor Pistolese e dei suoi volontari nelle attività di prevenzione oncologica in tutta la provincia.

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Redazione Irno24 11/03/2023

Violenza su operatori sanitari, confronto in Prefettura a Salerno

Nella giornata di domani, domenica 12 marzo, sarà celebrata per il secondo anno la “Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari”, istituita dalla Legge 14 agosto 2020, n. 113.

Nell’occasione di questa ricorrenza, il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, insieme al Direttore Generale dell’ASL di Salerno, Gennaro Sosto, e al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Ruggi, Vincenzo D’Amato, hanno fatto un “punto della situazione” sul delicato tema, sempre più presente nella cronaca quotidiana, delle aggressioni fisiche e verbali nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari e sulla necessità di richiamare l’attenzione dei cittadini sulla gravità del fenomeno.

L’ASL di Salerno è impegnata nel contrasto di questi gravi e sempre più diffusi episodi anche attraverso l’adozione di alcune importanti misure organizzative. Proprio in questi giorni è partita una richiesta di finanziamento, nell’ambito dei fondi europei, di un progetto finalizzato all’acquisto di un sistema di bodycam da dare in dotazione al personale dei Servizi Penitenziari e servizi relativi all’area dell’Emergenza 118.

In proposito, il Direttore Sosto evidenzia che l’ASL di Salerno "agisce da sempre nella consapevolezza che gli episodi di violenza, sempre più gravi e frequenti a danno del personale sanitario, non possono in alcun modo essere ricondotti a semplici episodi oppure a incidenti di percorso, ma sono il riflesso di un malessere sociale profondo e diffuso. Altrettanto chiara è la consapevolezza che questo fenomeno debba essere affrontato in modo sistematico, all’interno dei luoghi di lavoro, coinvolgendo dirigenti, soggetti preposti alla tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, professionisti e lavoratori".

Secondo il Direttore Generale del Ruggi, Vincenzo D’Amato, "occorre incentivare la formazione e sensibilizzare la cittadinanza, a partire dai giovani, facendo capire che perpetrare aggressioni e atti violenti contro operatori sanitari non solo è grave, inconcepibile e da condannare, ma ci pone davanti a un paradosso perché si pratica violenza contro coloro che sono i responsabili della nostra salute.

Aggredire, anche solo intimidire, i sanitari significa avere meno assistenza perché si va a incidere anche sull'aspetto psicologico degli operatori, vuol dire determinare una difficoltà anche per gli altri pazienti, ma soprattutto vuol dire far venire meno quel tessuto sociale che è alla base di ogni consesso civile. Il nostro principale e comune obiettivo deve essere quello di educare alla prevenzione e alla gestione degli episodi di violenza".

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