Ricicloni 2022, Salerno la provincia più virtuosa fra i "Rifiuti Free"

Dal dossier di Legambiente riconoscimenti per Baronissi e Mercato San Severino

Redazione Irno24 14/12/2022 0

Sono 101 i Comuni Rifiuti Free di Legambiente - si evince dal dossier Comuni Ricicloni 2022 - quelli dove la raccolta differenziata è di almeno 65% e dove ogni cittadino produce, al massimo, 75 Kg di secco residuo all’anno, ossia di rifiuti indifferenziati avviati allo smaltimento.

La provincia più virtuosa è Salerno con il 43% dei comuni sul totale, segue Benevento con il 33%. Più distaccate Avellino col 13% e Caserta con l'8%. Solo quattro comuni rifiuti free per la Provincia di Napoli. Per i comuni oltre i 15mila abitanti, riconoscimenti solo per Ottaviano (NA) e Baronissi (SA).

Sono 314 i Comuni Ricicloni che, nel 2021, hanno superato il limite di legge del 65% di raccolta differenziata, con un incremento del 1,2% rispetto allo scorso anno. Il Sannio risulta nel 2021 essere il territorio più virtuoso, con una quota di differenziata che arriva quasi al 73%.

Seguono la provincia di Avellino con il 63,82% e quella di Salerno con il 65,58%, mentre sotto la media regionale si trovano Caserta 53,28% e Napoli 49,60%. Tra i comuni con più di 20mila abitanti, nel salernitano spicca Mercato San Severino col 73,4%.

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Redazione Irno24 28/07/2021

Uil Fpl provinciale a sostegno del Dipartimento Materno Infantile del "Ruggi"

Il tempo del Covid ha determinato criticità organizzative, strutturali e di comunicazione nel percorso della gravida e del neonato sospetti o affetti da infezione. Tali criticità sono state affrontate per garantire la migliore assistenza alla gravida/puerpera e al neonato seguendo i protocolli sia generali che specifici per questo profilo peculiare di pazienti. I protocolli sono stati rispondenti alle indicazioni aziendali, ministeriali e delle società scientifiche dei professionisti del percorso materno-infantile sia fisiologico che patologico.

"Partendo dai bisogni primari delle mamme come l’allattamento naturale e il sostegno alla genitorialità, le nutrici hanno richiesto una maggiore flessibilità presso il reparto di Patologia neonatale - hanno spiegato i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl - lo scorso 19 luglio abbiamo avuto un incontro con il primario della Terapia Intensiva Neonatale, la dottoressa Maria Grazia Corbo, persona eccezionale sia come professionista che come persona dotata di grande sensibilità e umanità.

La dottoressa Corbo ha illustrato dettagliatamente i criteri di sicurezza che sono stati adottati nel periodo della pandemia e che hanno ispirato modifiche dell’organizzazione del reparto con regolazione degli accessi, differenziazione di percorsi per madri ricoverate e madri provenienti dall’esterno, tracciamento dei genitori grazie al servizio di sorveglianza aziendale, limitazione delle visite sostituite da videochiamate, allestimento di stanza di isolamento conforme ai requisiti per il ricovero di neonato sospetto o affetto.

Con questa organizzazione non si è determinato alcun contagio intraospedaliero di pazienti oppure di operatori. Con l’evoluzione epidemiologica della pandemia, inoltre, il modello organizzativo è diventato più flessibile e si è ripristinato quasi completamente quello ordinario. Infatti, al fine di assicurare al massimo grado la tranquillità delle mamme, è garantito l’allattamento al seno con ambulatorio con figura dedicata per la raccolta del latte materno da lasciare ai propri bambini, in ambienti distinti per le madri nutrici provenienti da casa e per le puerpere ancora ricoverate.

La dottoressa Corbo ha anche illustrato tutte le iniziative di donazione dei dispositivi di protezione individuale e di attrezzature per assistenza, da parte di associazioni, enti, privati, famiglie di bambini. Li ringraziamo perché nella prima fase dei contagi si è sofferta molto la ridotta disponibilità di tanti dispositivi di sicurezza e grazie al loro intervento si è potuto continuare a lavorare in sicurezza".

Il Centro Tin del Ruggi di Salerno accoglie bambini di gravide ricoverate nell'Unità di ”Gravidanza a rischio”, spesso trasferite da altri ospedali o di altri centri nascita che non dispongono delle cure intensive. La mole di lavoro è notevole perché la patologia ostetrica è in aumento. Le donne affrontano la gravidanza in un’età più avanzata e con patologie complicanti per le quali molto spesso si parla di preziosità fetale. Per tale ragione, secondo la Uil Fpl provinciale, i centri nascita dedicati richiedono un potenziamento continuo ed aggiornato con moderne tecnologie per garantire standard di assistenza ben distinti da quelli delle gravidanze fisiologiche.

"I colloqui con le madri nutrici hanno fatto emergere la necessità di avere uno spazio di accoglienza dedicato ai genitori dove possano sostare, in prossimità del reparto, integrati nella sua routine, minimamente confortevole per ridurre lo stato di ansia e di stress determinato dal ricovero del proprio bambino. Eppure si intravede una possibilità: tali spazi sono identificabili all’ingresso del reparto e devono essere provvisti di tutti i comfort necessari per la sosta dei genitori. L’accoglienza è il requisito fondamentale che promuove la cultura e la tutela della maternità.

A sostegno della maternità è prioritaria l’attivazione della rete di trasporto assistito Materno (STAM) e il trasporto in emergenza neonatale (STEN) poiché la rete organizzativa garantisce l’assistenza perinatale per le gravidanze a rischio, consentendo un’assistenza adeguata e più qualificata. L’attività assistenziale del Reparto di Gravidanza a Rischio, diretta dal dottor Mario Polichetti insieme ai suoi collaboratori, si integra fortemente con quella della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), al fine di gestire al meglio eventi patologici che mettono a rischio la vita della madre e del bambino.

Per tale ragione l’attivazione della rete STAM e STEN è fortemente sostenuta al fine di integrare un servizio che garantisce l’assistenza adeguata ed in tempi brevi alle mamme ed ai piccoli. Altra criticità riscontrata è la carenza nel numero di infermieri pediatrici e neonatologi, che essendo figure specializzate nella terapia intensiva neonatale, sono quindi importanti nel funzionamento e struttura del medesimo reparto. Il nostro impegno è affiancare e sostenere tali iniziative per garantire prestazioni di qualità e sopperire ai reali bisogni dell’utenza", hanno concluso i vertici della segreteria provinciale e della segreteria aziendale della Uil Fpl.

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Redazione Irno24 09/11/2024

Salerno, sacchi di rifiuti non differenziabili sparsi ovunque in via Guercio

"Nelle scorse ore, via Luigi Guercio è stata ritrovata così, dai nostri operatori, in condizioni inaccettabili, con una quantità impropria di sacchi di rifiuti non differenziabili sparsi ovunque. Lo consideriamo un oltraggio per una città che, in Campania, con il suo 74,08% di differenziata, è un esempio per gli altri capoluoghi di provincia; un’offesa per tutti quelli che, invece, ogni giorno si impegnano per mantenere e migliorare quel risultato".

Lo scrive Salerno Pulita sui social.

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Redazione Irno24 31/01/2023

Controlli differenziata, Salerno Pulita evidenzia impegno Polizia Municipale

Oggi al Teatro Augusteo si festeggia l’anniversario del Corpo di polizia municipale, saranno premiati con encomi gli agenti che si sono distinti in attività di servizio. “Salerno Pulita è vicina alla polizia municipale, con cui sta collaborando per i controlli in materia di errati conferimenti dei rifiuti e in questa occasione – sottolinea l’amministratore unico, Vincenzo Bennet – ci fa piacere evidenziare l’impegno profuso dagli appartenenti al Corpo per sanzionare i responsabili di tali comportamenti incivili e per garantire il decoro della città”.

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