L'ultimo saluto alla giornalista Marta Naddei
Domenica la Messa nella Chiesa di Santa Margherita
Redazione Irno24 28/12/2019 0
Domenica 29 Dicembre 2019, alle ore 13:00, ci sarà l'ultimo saluto alla giornalista Marta Naddei, presso la Chiesa di Santa Margherita nel quartiere Pastena, a Salerno. Familiari, amici, colleghi e conoscenti potranno pregare per lei, che era una persona discreta, sorridente, sempre disponibile ma soprattutto una professionista preparata, capace e libera da ogni forma di costrizione e corruzione morale. La sua morte prematura, avvenuta in un incidente stradale nella notte fra il 27 e il 28, ha sconvolto l'intero mondo giornalistico e la comunità salernitana.
La 33enne Marta collaborava con il quotidiano "Le Cronache", diretto da Tommaso D'Angelo, e con il settimanale di approdonimento "L'Ora di Cronache", diretto da Andrea Pellegrino. Aveva portato a termine diverse inchieste importanti, culminate nel 2016 in un e-book. Al cordoglio del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e del Presidente dell'Ordine regionale dei Giornalisti, Ottavio Lucarelli, si è aggiunto anche quello del SUGC (Sindacato Unitario Giornalisti Campania).
"La morte della giornalista Marta Naddei - si legge sul sito del Sindacato - ci coglie con la violenza di un dolore profondo. Fino all’ultimo, anche contro le evidenze della ragione, tutti noi colleghi abbiamo sperato che la sua combattività, la sua tenacia e il suo amore per la vita potessero riuscire a strapparla alla morte. nonostante la gravità dell’incidente in cui era rimasta coinvolta.
Marta era una persona solare, una giornalista appassionata, sempre curiosa e attenta, una di quelle croniste che non si fermano davanti agli ostacoli o al no del potente di turno. Viveva la professione con ardore e impegno civile, con il sorriso aperto di chi ama ciò che fa. Ai suoi familiari, agli amici, ai colleghi di Cronache, che sono la sua seconda famiglia, va il profondo cordoglio del SUGC. A lei, a Marta, un ultimo saluto. Il suo sguardo luminoso non lo dimenticheremo".
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