90 articoli dell'autore Salvatore Riela

Salvatore Riela 30/04/2025 0

Cultura, tradizione e musica a Bracigliano: c'è la "Testa del Primo Magio"

Come da tradizione, anche quest'anno il Comune di Bracigliano si è impegnato nell'organizzazione de "La testa del primo Magio", un evento che si terrà, appunto, giovedì 1° maggio a Palazzo De Simone. Nell'arco della giornata, fa sapere il Comune, spazio ad attività che uniranno tradizione, cultura e musica folkloristica. Al centro del progetto il mondo del lavoro e dell'inclusione sociale, che abbraccia interessi appartenenti all'intera comunità.

Con un programma che spazia dalla cultura letteraria a quella musicale, la "Testa del primo Magio" verrà inaugurata alle 12:00 da un mercatino vintage e uno spazio libri. In degustazione piatti tipici del comprensorio salernitano, nel segno della tradizione gastronomica territoriale. In ambito sociale, Tina Lambiase porterà una testimonianza contro la violenza di genere. L'evento si concluderà con spettacoli musicali che vedranno esibirsi band e cantautori locali. Tra questi, Francesco Di Bella, in una tappa dell’Acqua Santa Tour.

Il carattere sociale e l'incentivo verso una predisposizione culturale rappresentano il principale obiettivo degli eventi di questo stampo, come ha ribadito il sindaco Iuliano in sede di presentazione. Le sfide della realtà braciglianese puntano ed aumentare l'inclusione nel mondo del lavoro e dell'istruzione che, secondo le statistiche ISTAT dello scorso anno, rappresentano ancora il tallone d'Achille per la popolazione campana.

"L'identità locale - spiega il sindaco Iuliano - è il presupposto per valorizzare il territorio di Bracigliano, da sempre attivo nella promozione della sostenibilità sociale. Uno degli ingranaggi su cui il Comune vuole puntare è l'inclusione dei giovani nel mondo del lavoro". L'ingresso alla manifestazione sarà gratuito, ma ci sarà la possibilità di lasciare un contributo libero.

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Salvatore Riela 23/04/2025 0

Torna il campo estivo a Bracigliano, sport sempre più motore di inclusione

Il Comune di Bracigliano investe sullo sport e punta ad un'inclusione sempre più significativa, che abbracci un pubblico di ogni età, con l'obiettivo di inserire l'attività fisica come motrice della sostenibilità sociale. L'iniziativa "Sport per tutti e di tutti" è stata lanciata nelle scorse settimane: l'intenzione del primo cittadino, Giovanni Iuliano, è quella di valorizzare l'importanza dello sport attraverso un Campo estivo e sportivo.

L'attività è stata finanziata da A.G.I.A. (Autorità Garante dell'Infanzia e l'Adolescenza) ed è rivolta alle famiglie con figli minorenni, di età compresa tra i 6 e i 17 anni. Uno dei principali motivi alla base del progetto è la percentuale elevata di adolescenti che, secondo i dati ISTAT del mese scorso, non sono coinvolti nella pratica sportiva per carenze economiche e sociali. Dunque, lo scopo è quello di offrire eque possibilità a tutti, senza alcuna distinzione di reddito e di attitudini psicomotorie.

I partecipanti dovranno rispettare tre requisiti essenziali: essere residenti a Bracigliano, avere un'età compresa tra i 6 e i 17 anni al momento dell'iscrizione e presentare un Isee - in corso di validità - inferiore a 13mila euro. Le domande dovranno essere firmate da entrambi i genitori dei partecipanti e consegnate entro lunedì 28 aprile presso il Comune di Bracigliano.

Il Campo estivo inizierà a Luglio ed avrà una durata di tre settimane consecutive. Il programma verrà suddiviso in attività ludiche e sportive, "distribuite" a seconda dell'età dei partecipanti e delle rispettive esigenze. In calendario anche eventi per coloro i quali sono soggetti a disabilità psicofisiche, al fine di ottenere una compatibilità tra tutti i progetti previsti.

Saranno presenti tutor che visioneranno ed accompagneranno gli ospiti nei percorsi cui andranno incontro, garantendo loro un'assidua supervisione. Il sindaco Iuliano ha sottolineato l'importanza che lo sport ha sulle persone e sulla società, annunciando che i comuni del comprensorio della Valle dell'Irno ospiteranno, nel corso del 2025, molti eventi di stampo sportivo.

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Salvatore Riela 12/04/2025 0

Aeroporto Salerno intitolato anche al Cilento, la proposta Ferrante-Iannone

Dopo gli ultimi report che preannunciano un 2025 proficuo dal punto di vista turistico per la città di Salerno, il deputato Tullio Ferrante e il senatore Antonio Iannone, sottosegretari di Stato al MIT, chiederanno formalmente all'ENAC di intitolare l’aeroporto Salerno-Costa D’Amalfi anche alla Costa del Cilento. "Bisogna valorizzare tutti i territori campani - dichiarano - in modo da accrescere al pari il numero di turisti". Un’iniziativa percepita e fortemente richiesta, oltre che dai rappresentanti istituzionali, anche dai cittadini, che hanno la necessità di sentire l’aeroporto come un polo attrattivo che includa tutte le zone turistiche del comprensorio salernitano.

I primi mesi di lavoro, dopo l'inaugurazione del Luglio 2024, sono serviti a valorizzare e ad incrementare l’economia ed il turismo salernitano ed a conoscerne i punti di forza, adesso però si punta a "spalmare" l’attrattività su più poli turistici, tra cui, come detto, la Costa del Cilento. In base alle statistiche ISTAT del mese di Febbraio, se la Costa d’Amalfi è considerata uno dei centri culturali e architettonici più ricercati, fra Positano, Amalfi e Ravello, la Costa del Cilento fa leva sul Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, riconosciuto patrimonio dell’umanità UNESCO.

L’intenzione futura sembra proprio quella di lavorare su queste due perle del comprensorio salernitano, in modo da accrescerne ulteriormente il valore turistico. Non solo. I progetti futuri dell’aeroporto di Salerno mirano ad abbracciare un panorama più vasto, operando su due piani allo stesso tempo: quello regionale, per promuovere e mettere in risalto le bellezze di Salerno, e quello internazionale, volàno dello sviluppo economico. Alla base, finanziamenti per 254 milioni di euro, per una crescita che avrà la sostenibilità energetica come obiettivo primario.

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Salvatore Riela 31/03/2025 0

In Valle dell'Irno folklore e rituali per Pasqua, si punta ad inclusione famiglie

La Valle dell’Irno, durante il periodo pasquale, unisce tradizioni religiose, culinarie e rituali antichi, che costituiscono l’elemento chiave del festeggiamento nei vari comprensori del territorio. Le tradizioni rivivono nella maggior parte delle città della Valle dell'Irno. Baronissi, ad esempio, è nota per la via Crucis, che richiama a sé molti visitatori, i quali annualmente prendono parte all’evento omaggiando la passione e la morte di Cristo attraverso canti religiosi e l’uso della "Troccola", un idiofono a percussione diretta che sostituisce le campane.

A Mercato San Severino, invece, da segnalare il "Fistone" di Spiano, connubio tra tradizioni folk e gastronomiche: la tradizione prevede una processione nella Domenica delle Palme, accompagnata da canti liturgici e, successivamente, dalla preparazione delle polpette di baccalà. Anche a Fisciano grande fervore durante la Settimana Santa, con Via Crucis e processioni che simboleggiano il cammino di Cristo e l’importanza di mantenere sempre accesa la speranza.

A Bracigliano, il venerdì Santo si percorrono i cosiddetti Misteri, in cui si omaggia l’incontro (o meglio, la "scontrata") tra la statua della Madonna Addolorata e il cataletto di Gesù, attraverso canti bizantini. Alle preghiere dei cortei religiosi segue l’accensione di fuochi, simbolo della purificazione cristiana. Parte caratterizzante delle rievocazioni è l’uso del grano e l’uovo, usati come decoro per i sepolcri e per identificare la rinascita.

"La Pasqua è un evento che sostiene l’inserimento religioso delle famiglie", commenta don Antonio Sorrentino, parroco di San Michele Arcangelo, a Mercato San Severino. Infatti, uno degli aspetti su cui le parrocchie irnine hanno investito il loro lavoro è sicuramente l’inclusione delle famiglie, e di conseguenza l’avvicinamento ai valori cristiani della Pasqua. Saranno inseriti degli orari straordinari in cui le chiese si dedicheranno esclusivamente alle persone che vorranno prendere parte agli eventi organizzati (ad esempio, a San Michele Arcangelo, dalle 18:00 alle 21:00 del Venerdì Santo).

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Salvatore Riela 17/03/2025 0

Entro l'anno nascerà il PalaSalerno, ingranaggio per lo sviluppo sociale

La realizzazione del PalaSalerno è un’iniziativa fortemente voluta dal Presidente della Campania, Vincenzo De Luca, che ha deciso di investire ancora una volta sul territorio salernitano. Per l'edificazione della struttura sono stati finanziati 35 milioni di euro, sulla base di un progetto presentato diversi anni fa, che sarà completato entro la fine dell’anno.

Si tratta di un centro polifunzionale che sarà in grado di ospitare eventi di ogni genere, quindi non solo un Palazzetto dello sport. Determinante il ruolo dell’assessore ai lavori pubblici, Dario Loffredo, che, dopo la determina del Comune di Salerno, ha promesso di restituire alla popolazione un sogno in cui hanno creduto sin da subito. Il PalaSalerno non sarà soltanto il palcoscenico di grandi incontri sportivi, ma anche un ingranaggio determinante per lo sviluppo sociale della città.

Il progetto - stando a quanto reso noto dal Comune - vedrà nascere un centro sportivo in grado di accogliere ben 5300 posti a sedere. La previsione è quella di accogliere eventi anche esterni allo sport, come riunioni aziendali e manifestazioni ludiche. Lo si evince anche dalle dichiarazioni del primo cittadino, Vincenzo Napoli: "Le funzionalità del PalaSalerno non si limiteranno a quelle sportive, ma verranno connesse anche a scopi terziari". Si presuppone dunque un’estate di lavoro - come ha confermato l’assessore Dario Loffredo - poiché i cantieri si apriranno dopo le opportune verifiche del caso (le quali possono richiedere un massimo di 60 giorni).

Il PalaSalerno disporrà di servizi che andranno oltre le aspettative: il parcheggio offrirà un numero notevole di posti per le automobili, con spazi dedicati esclusivamente alla ricarica dei bus elettrici, in modo da favorire e promuovere la sostenibilità ambientale. Ancora non ci sono informazioni precise per quanto riguarda le disposizioni che verranno emanate al fine di far combaciare l’accesso ai cantieri con la gestione del traffico locale. La zona interessata sarà quella sud-orientale della città.

Il progetto iniziale del PalaSalerno, disignato per la prima volta dall’architetto e restauratore Tobia Scarpa, prevedeva la costruzione di due edifici, rispettivamente dedicati all’accoglienza e all’amministrazione; palestre e campetti da calcio avrebbero contribuito alla promozione dello sport presso la popolazione. Il progetto non vide mai la luce a causa di difficoltà logistiche e finanziarie. Poca fortuna anche per il progetto successivo, presentato dal CONI di Giovanni Malagò, che prevedeva un finanziamento di ben 80 milioni di euro. Nel 2021 arrivò progetto attuale, finanziato dalla Regione Campania, per cui il Comune di Salerno ha lasciato la determina nei giorni scorsi.

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Salvatore Riela 03/03/2025 0

Per l'aeroporto di Salerno si stima un 2025 da 400mila passeggeri

Sono state rese note le statistiche sull'andamento dell'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi, inaugurato nel mese di luglio del 2024. Secondo i dati Assaeroporti, riportati ed analizzati dalla pagina social FlySalerno, gennaio 2025 ha fatto registrare un transito di 20.608 passeggeri, che colloca lo scalo di Salerno al 28° posto nella classifica nazionale, fra Ancona (27esima posizione) e Perugia (29esima). Stando alle proiezioni, ci si aspetta che il 2025 si concluderà con circa 400mila passeggeri, cioè un raddoppio ed oltre rispetto al 2024 (tenendo ovviamente conto però che l'esercizio dello scalo salernitano è partito da luglio 2024 e non da gennaio).

D'altronde, già si è a conoscenza di alcune novità importanti relative alle tratte future. Con Volotea, infatti, alcune settimane fa, è stata siglata la convenzione che porterà all'attivazione, nel prossimo luglio, del collegamento fra Salerno e Marsiglia, con voli due volte a settimana.

Margherita Chiaramonte, Direttore Commercial Aviation di Gesac, ha commentato in proposito: "L’ampliamento dell’offerta Volotea rappresenta un passo strategico per lo sviluppo della mobilità aerea nella nostra regione. La tratta diretta Salerno-Marsiglia è un passo fondamentale per il rafforzamento della connettività tra il Sud Italia e il Sud della Francia".

È stata annunciata, infine, la collaborazione con compagnie di voli private, per inserire all'interno dell'aeroporto di Salerno un pubblico più ampio, che favorirà l'aumento del flusso turistico. Il Comune di Salerno ha stanziato dei fondi per la riqualificazione delle infrastrutture entro la fine del 2025, includendo una nuova aerostazione che ospiterà servizi di noleggio aereo privati da e per Salerno.

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Salvatore Riela 18/02/2025 0

Tradizioni carnevalesche in Valle dell'Irno, spicca la Mascarata a Bracigliano

Il Carnevale resta una festa molto sentita nella Valle dell'Irno, in cui le tradizioni folkloristiche la fanno da padrone. A Baronissi, ad esempio, la festività viene inaugurata il 16 febbraio, con l'apertura degli eventi che coinvolgeranno la maggior parte della popolazione e dei comuni limitrofi. Grande curiosità per l'apertura del Villaggio di Carnevale a piazza Mercato.

La festa continuerà sabato 22 e domenica 23, weekend in cui sarà possibile partecipare a grandi eventi carnevaleschi e vere e proprie sfilate. Domenica 23 febbraio, in particolare, Baronissi sarà attraversata dalla grande sfilata dei carri: una distesa di esposizioni e capolavori in cartapesta, ciascuno dei quali possiede una storia precisa. Il tutto verrà concluso con l'accensione del falò di Re Carnevale.

Nel carnevale 2025 della Valle dell'Irno, non può mancare la Mascarata braciglianese, un evento in maschera che si svolge a Bracigliano, in cui la popolazione verrà coinvolta in uno spettacolo musicale e teatrale. Il 28 febbraio sarà prevista la rappresentazione dal titolo "A Mascarata", iniziativa dell'associazione Attori per caso. L'opera racconta storie d'amore, inganni e conflitti generazionali.

La storia più nota è proprio quella di Zeza, personaggio cardine. Si tratta di una figura femminile, rappresentata da una maschera di donna vivace e determinata, che combatte tra l'amore del suo amante e i pregiudizi imposti dalle convenzioni sociali e familiari. La storia sarà un evolversi di dialoghi comici che risaltano l'umorismo della commedia.

Anche Solofra è una tappa fondamentale del Carnevale della Valle dell'Irno: la manifestazione "Zingarelle", insieme alla Canzone di Zeza, riflettono la cultura popolare locale ed il continuo contrasto tra le classi sociali.

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Salvatore Riela 04/02/2025 0

Salerno e la Campania puntano sulla sanità, il progetto del nuovo ospedale

Il piano della Regione Campania di riqualificazione e di investimento nella sanità arriva a Salerno. Il governatore De Luca ha annunciato di credere fortemente nella sostenibilità sanitaria della "sua" Salerno: "Avete sentito parlare di elezioni in questo periodo - ha dichiarato - ma io metto al centro i fatti e le difficoltà della mia regione".

Il progetto, che richiede un investimento di circa 470 milioni di euro, prevede la costruzione di un nuovo ospedale, che ospiterà circa 732 posti letto (50 terapie intensive) e 1710 posti auto. Il cantiere, partito il 30 gennaio 2025, daranno vita ad un edificio sviluppato su tre piani, ciascuno dei quali sarà dedicato ad un ramo medico-sanitario specifico. Le unità di degenza saranno collocate in torri su quattro livelli. "Sarà un progetto che aumenterà la sicurezza sanitaria a Salerno - spiega il sindaco Napoli - offrendo alla città una maggiore notorietà medica".

Anche il nosocomio di Solofra occupa un ruolo centrale nel progetto di rilancio sanitario della Campania: recentemente potenziato grazie ad un finanziamento della Regione, l'ospedale "Landolfi" si pone come punto di riferimento per i territori della Valle dell'Irno. Sarà definito anche il collegamento con lo svincolo autostradale, in modo da facilitare l'accesso alla struttura. Il tutto è stato reso possibile grazie ad un investimento della Regione di circa 1,3 miliardi di euro, per restituire all'intero territorio una sanità potenziata ed efficiente.

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Salvatore Riela 24/01/2025 0

Salerno, il piano di riqualificazione territoriale per favorire la sicurezza

Il Comune di Salerno ha avviato un piano di riqualificazione territoriale, dopo le problematiche meteorologiche degli ultimi tempi. L'amministrazione, infatti, ha avviato ricerche e studi in modo da garantire la sicurezza urbana. Questo è stato definito, secondo le statistiche ISTAT, uno dei periodi più freddi dell’anno. Il forte vento, che si è abbattuto sul Sud Italia, ha acutizzato il freddo e i disagi.

Nonostante le misure di sicurezza adottate dal Comune di Salerno (tra cui la chiusura dei parchi e del cimitero) abbiano limitato notevolmente i danni, si è resa necessaria la decisione di abbattere alberi ritenuti poco sicuri. Dopo le diverse segnalazioni dei cittadini alla Polizia Municipale in merito alla caduta di alberi, e al conseguente danneggiamento di macchine, il Comune ha predisposto un piano d’abbattimento di alberature in zone "ad alto rischio", sulla base delle recenti allerte gialle e/o arancioni diramate dalla Protezione civile regionale.

Il sindaco Vincenzo Napoli e l'assessore Massimiliano Natella hanno sottolineato l'importanza della sicurezza pubblica, dopo gli eventi meteo avversi della scorsa settimana. Questo intervento, necessario dopo un mese di monitoraggio, è stato motivato da analisi fitostatiche che hanno evidenziato la pericolosità di alcune piante, in particolare pini con radici poco profonde. Parallelamente, è previsto un piano di piantumazione, finanziato dalla Regione Campania, per reintegrare nel prossimo triennio le alberature rimosse: al centro, la sicurezza dei cittadini ma anche il verde pubblico, in modo da favorire la sostenibilità ambientale.

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Salvatore Riela 13/01/2025 0

Prolungamento metropolitana non è unica novità per l'aeroporto di Salerno

Inaugurato a Luglio 2024, l’Aeroporto di Salerno è stato un fattore determinante che ha favorito lo sviluppo dell’economia della città e del turismo. Un vero e proprio faro che ha collegato in maniera diretta la città salernitana con molti poli attrattivi e che, nel corso del 2025, punta ad ampliare ulteriormente i propri orizzonti. Il piano di sviluppo, infatti, prevede investimenti significativi, pari a circa 254 milioni di euro, di cui 134 provenienti da fondi pubblici. Le opere includono il prolungamento della pista a 2.000 metri, la costruzione di un nuovo terminal passeggeri e uno per l'aviazione generale.

Il nuovo terminal, progettato per essere completato entro la fine del 2026, sarà costruito con materiali sostenibili e dotato di impianti fotovoltaici per ridurre le emissioni di CO2. Sarà in grado di gestire fino a 5,5 milioni di passeggeri all'anno. Un punto cruciale dell’investimento è proprio il collegamento interno tra la città di Salerno e l’Aeroporto (ubicato fra Bellizzi e Pontecagnano), di cui si è parlato a lungo e a cui si troverà soluzione nei primi mesi del 2025.

In questi giorni è stata stabilita la chiusura delle linee metropolitane salernitane, in modo da favorire il prolungamento con una nuova stazione. In tal modo si faciliterà l’accesso alla zona aeroportuale e sarà semplificata l’intermodalità tra i mezzi di trasporto. Concordata tra RFI ed il Comune di Salerno, la chiusura della metro è prevista dal 1° febbraio 2025, per tutto il tratto che va dalla stazione centrale alla fermata Arechi, per un periodo di circa tre mesi. Il progetto prevede la costruzione di un’intera linea ferroviaria di 9 km: un tracciato che partirà dalla stazione Arechi ed arriverà all’Aeroporto "Salerno-Costa d'Amalfi", passando per Pontecagnano, Faiano e Bellizzi.

Secondo quanto si apprende dalla GCF (Generale Costruzioni Ferroviarie), la riqualificazione della linea metropolitana offrirà alla città di Salerno un duplice vantaggio: l’accesso diretto all’Aeroporto ed il potenziamento del collegamento con la zona ospedaliera. Busitalia, al momento, non ha ancora presentato un piano di integrazione bus, che offrirà la possibilità di alleggerire i disagi che causerà la chiusura della metro. D'altronde, come ha dichiarato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la sicurezza e la comodità dei cittadini vengono prima di ogni altra cosa.

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