90 articoli dell'autore Salvatore Riela

Salvatore Riela 03/12/2025 0

Contributi per i mercati rionali in Campania, via alla procedura online

È ufficialmente partita la procedura telematica per accedere ai contributi destinati alla riqualificazione dei mercati rionali in Campania. Con l’apertura della piattaforma digitale, i Comuni possono presentare online le domande di finanziamento, semplificando l’iter amministrativo e accelerando l’avvio degli interventi. L’iniziativa punta a rinnovare aree che rappresentano un punto di riferimento per il commercio locale e la vita quotidiana dei quartieri.

Gli stanziamenti a disposizione (80.000 euro a fondo perduto per progetto) permetteranno alle amministrazioni di sviluppare progetti finalizzati al miglioramento strutturale dei mercati: dal rinnovo delle postazioni alla messa a norma degli impianti, dall'abbattimento delle barriere architettoniche all’introduzione di sistemi per la sicurezza e la gestione degli spazi. Si tratta di interventi necessari da anni, indispensabili per garantire condizioni più dignitose ad operatori e cittadini e più volte sollecitati alla Regione.

La riqualificazione non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche la modernizzazione funzionale e amministrativa. Le linee di intervento incoraggiano l’adozione di tecnologie utili alla gestione digitale degli spazi, all’efficienza energetica (garantendo una riqualificazione commerciale sostenibile), alla riduzione degli sprechi. Mercati più puliti, ordinati e attrezzati sono un passo fondamentale per rilanciare il commercio su area pubblica e per renderlo competitivo.

Per i Comuni campani questa misura rappresenta un’opportunità strategica per restituire ai cittadini luoghi più accoglienti e funzionali. Difatti, i mercati rionali sono spazi di incontro, scambio e identità: migliorarli significherebbe rafforzare la vita sociale dei quartieri e sostenere le piccole attività, che costituiscono lo scheletro dell'economia locale. Sarà un modo di incrementare il prodotto campano e rendere l’accesso al commercio più facile per tutti, sia commercianti che clienti. L’iscrizione al finanziamento è reperibile sul catalogo dei servizi digitali della Regione Campania, compilando i documenti indicati. La piattaforma sarà attiva dalle ore 11:00 del 15 gennaio 2026 fino alle 23:59 del 27 febbraio 2026.

Leggi tutto

Salvatore Riela 26/11/2025 0

La Regione premia la moda campana con il "Meet Italian Brands 2026"

È stato pubblicato sul BURC n. 84 del 24 novembre 2025 il Decreto Dirigenziale n. 104 del 17/11/2025, che contiene l’Avviso rivolto alle imprese campane per partecipare al programma di promozione "Meet Italian Brands 2026", iniziativa dedicata al settore della moda e del design. Come si evince dal decreto, la Campania presenta ben 32.000 negozi attivi che operano nel settore della moda e design, classificandosi al secondo posto sul territorio nazionale.

"Meet Italian Brands 2026" rappresenta un’occasione strategica per le aziende della moda campana che intendono rafforzare la propria presenza sui mercati esteri e le eventuali collaborazioni. Il programma prevede la partecipazione a un grande evento espositivo internazionale (che avrà come sede principale Napoli), organizzato con la collaborazione dell’ICE e aperto all’incontro con ipotetici clienti selezionati da tutto il mondo, che si terrà il 23 e 24 marzo 2026. L’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare l’eccellenza del prodotto campano, incentivando l’apertura di nuove realtà che operino nello stesso settore, favorendo l’inclusione nel mondo del lavoro.

L’Avviso è rivolto alle PMI campane che: siano titolari di un proprio marchio oppure operino come rivenditori di loghi del Made in Italy; abbiano almeno una sede operativa in Campania; siano regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. competente per territorio; siano attive nei codici ATECO 14, 15, 46, 47 (tessile, abbigliamento, pelletteria, calzature e accessori); non abbiano ricevuto altre forme beneficiarie relative all’oggetto in questione; si trovino nel pieno diritto di esercitare la propria attività e non siano sottoposte (o state sottoposte) a liquidazione volontaria, concordato preventivo e/o fallimento.

Il sostegno sarà concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 "de minimis" e iscritto nel Registro Nazionale degli Aiuti (RNA). Si tratta di un importante contributo pubblico, finalizzato a sostenere la competitività delle imprese regionali sui mercati internazionali. La domanda va presentata attraverso la piattaforma dei Servizi digitali Regione Campania, dalle 12:00 del 27/11/2025 e fino alle 12:00 del 30/01/2026.

Leggi tutto

Salvatore Riela 19/11/2025 0

Nuovo impulso al turismo eco-sociale in Campania, incentivi fino a 100mila €

La Regione Campania ha pubblicato un nuovo avviso pubblico dedicato alle micro, piccole e medie imprese ricettive, con l’obiettivo di sostenere la trasformazione ecologica, l’innovazione tecnologica e l’accessibilità delle strutture turistiche. Il bando, finanziato attraverso il Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT), si inserisce in un più ampio percorso volto a promuovere un modello di turismo sostenibile, diffuso e responsabile, capace di valorizzare anche le destinazioni meno conosciute della regione.

L’iniziativa prende il nome di "Turismo eco-sociale: valorizzando l’accessibilità e la sostenibilità per destinazioni turistiche responsabili" e punta a rafforzare la competitività delle strutture ricettive in un mercato sempre più orientato alla qualità e alla sostenibilità. Il bando è rivolto alle imprese del settore ricettivo in Campania, che rientrano nelle seguenti categorie: alberghi, affittacamere, B&B, case vacanza, ostelli, campeggi, villaggi turistici, glamping. L'obiettivo principale è quello di promuovere interventi che alleggeriscano l’impatto ecologico: riqualificazione energetica, installazione di impianti a energia rinnovabile.

Uno degli aspetti più interessanti del bando è la natura dell’incentivo: contributo a fondo perduto con copertura fino al 75% delle spese; importo massimo erogabile pari a 100.000 euro e minimo di 30.000. Le spese che possono essere finanziate includono lavori edili e impiantistici, acquisto di macchinari e attrezzature, servizi ICT, marketing e formazione. Le domande devono essere inviate esclusivamente online, tramite l’apposito servizio digitale della Regione, dal 1° dicembre 2025 al 30 gennaio 2026. Le imprese che riceveranno il contributo dovranno avviare l’investimento entro 30 giorni dalla comunicazione del decreto di concessione, completare i lavori entro 12 mesi e mantenere attiva la struttura per almeno 3 anni dopo la liquidazione del contributo.

Leggi tutto

Salvatore Riela 12/11/2025 0

La sfida per le elezioni in Campania, si vota il 23-24 novembre 2025

La Campania si avvia al voto per il rinnovo della giunta e del consiglio regionali: la tornata elettorale è fissata per domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025. In questa competizione si intrecciano questioni di leadership, bilancio politico e visione per il futuro della regione. Dopo due mandati consecutivi, Vincenzo De Luca, attuale presidente della giunta regionale, nonostante la volontà dichiarata di proseguire, è stato ostacolato dal pronunciamento della Corte Costituzionale, che ha sancito l’incostituzionalità della legge regionale che gli avrebbe consentito un terzo mandato. Il Governatore, all'epoca del provvedimento, espresse la sua contrarietà, parlando di "tesi strampalata" e lamentando che in questo contesto "la legge è uguale per tutti" sembrava non essere verità.

Le forze politiche stanno ridefinendo le alleanze, giovandosi della possibilità di condurre una campagna elettorale più incisiva, che la pandemia da Covid ridimensionò in occasione delle consultazioni del 2020. Lo stesso De Luca, che ottenne il 69% dei consensi, ha dichiarato: "Il 2020 è stato un anno politicamente teso, in cui è stato difficile organizzare incontri con i cittadini, a causa delle forti misure restrittive imposte in quel periodo".

Le elezioni in Campania seguono una specifica legge regionale che prevede un sistema misto: uninominale e proporzionale. Questo sistema consente di scegliere anche i consiglieri regionali. 1) Voto per il Presidente della Regione: ogni elettore esprime la propria preferenza per uno dei candidati alla presidenza. Viene eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi; 2) Voto per i Consiglieri Regionali: gli elettori possono scegliere una lista di candidati o esprimere una preferenza specifica per un singolo candidato, all'interno della lista. La distribuzione dei seggi in Consiglio avviene in base ai voti ottenuti dalle liste, con una parte dei seggi attribuita in base al sistema proporzionale e un'altra con un meccanismo di premio di maggioranza, che favorisce la lista del presidente vincente.

Leggi tutto

Salvatore Riela 05/11/2025 0

In Campania finanziamenti per bande musicali iscritte all'albo regionale

La Regione Campania ha dato il via ai contributi rivolti alle bande musicali iscritte all'albo regionale e dei gruppi di majorettes. Il decreto dirigenziale n° 80 del 31/10/2025 ha stabilito i documenti obbligatori necessari per presentare la richiesta di contributo. La "finestra" è compresa tra le 08:00 del 31/10/2025 e le 16:00 del 14/11/2025. Il portale di riferimento per l'istanza (https://servizi-digitali.regione.campania.it/BandeMusicali) è accessibile a tutti gli accreditati attraverso identità digitale (SPID, CIE).

All'interno della piattaforma sarà possibile, inoltre, rendicontare tutte le spese sostenute dal richiedente, una volta che verranno confermati i documenti che certificano la compatibilità con le linee guida e le clausole previste dal finanziamento. Dalla delibera che ha dato l'avvio al piano di investimento traspare l'intenzione della Regione Campania di voler promuovere gli enti finalizzati alla diffusione delle tradizioni folkloristiche del territorio. Uno degli obiettivi, facendo leva sulle passioni e investendo in progetti emergenti, è quello di contrastare il tasso alto di disoccupazione che, in base alle statistiche dell'ultimo trimestre, si continua a registrare in Campania.

Il valore complessivo del finanziamento ammonta a 300.000 euro l'anno. Una volta certificata l'idoneità del richiedente, e rendicontata la cifra, ci si potrà avvalere dei fondi per l'acquisto di materiale musicale, spazi pubblici in cui esibirsi e utili all'organizzazione di eventi (situati necessariamente in Campania). Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha dichiarato di credere fortemente nel finanziamento: "Con la cultura si crea anche lavoro, oltre che rafforzare un’identità e un’immagine di grande dignità della Campania". Nel 2024 si contano ben 10mila posti di lavoro attribuiti grazie ad associazioni musicali e di identità regionale.

Leggi tutto

Salvatore Riela 29/10/2025 0

Inquinamento ed ecomafie, da Campania 6 mln per la tutela ambientale

Dopo gli ultimi dati rilasciati dall’ISTAT, relativi all’aumento del rischio idrogeologico e ambientale, la Regione Campania ha approvato un finanziamento di altri 6 milioni di euro (per il triennio 2024-2026) rivolto a tutti gli enti aderenti, ossia quegli enti locali e istituzioni incaricati di eseguire sul territorio gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e di tutela dell’ambiente.

La tutela dell’ambiente su tutto il territorio regionale è un aspetto fondamentale, sulla base delle statistiche dell’ultimo anno: 7 città su 23 hanno superato i limiti giornalieri di PM10 (particolato atmosferico). La qualità dell'aria presenta valori preoccupanti per PM10, PM2.5 e NO2, secondo i dati di Legambiente. Con un totale di 1774 incendi nel 2024, si registra un aumento rispetto all’anno precedente di ben 150 roghi (boschivi e non). Nel 2025, ben 1826 ettari di terreno sono andati bruciati, con ben 72 milioni di euro complessivi finanziati dalla Regione in attività di prevenzione.

Inoltre, la Campania è al primo posto in Italia per reati ambientali legati alle ecomafie, con un incremento nel 2024 del 14,4% rispetto all'anno precedente e una media giornaliera di 111,2 reati ambientali, relativi soprattutto al ciclo dei rifiuti e alla cementificazione. Il progetto per la sostenibilità ambientale è rivolto alla riduzione del tasso di inquinamento urbano, cui contibuiscono anche le condotte poco corrette dei cittadini.

I fondi, regolati dalla Direzione Generale per le politiche agricole della Regione, saranno investiti nella prevenzione: evitare rischi naturali sembra essere l’obiettivo principale. Il finanziamento, già in fase di erogazione, dimostra l’impegno della Regione per la sicurezza delle comunità. Gli enti dovranno rispettare alcune linee guida per l’assegnazione dei fondi, presentando alle autorità regionali tutta la documentazione che certifichi le credenziali necessarie.

Leggi tutto

Salvatore Riela 22/10/2025 0

Sanità privata, Campania conferma risorse 2024 nonostante limiti nazionali

Non è una novità la richiesta al governo nazionale da parte della Regione Campania di far rientrare nei finanziamenti previsti per la Sanità anche le aziende che operano nel privato, accreditate e convenzionate con il SSN. L'obiettivo, come si evince dalle dichiarazioni del Governatore, Vincenzo De Luca, sarebbe quello di ridimensionare i tempi delle liste d'attesa, offrendo una vasta possibilità di rientrare nell'offerta in tempi più stretti.

Da Palazzo Santa Lucia è stato ribadito che la normativa nazionale ha ristretto i limiti di spesa rispetto al 2024, diminuendo le risorse destinate ai centri privati. Nonostante ciò, la Regione Campania è riuscita ugualmente ad attribuire lo stesso numero di risorse dell'anno scorso, in modo da continuare a rispondere tempestivamente alle richieste in entrata. L'obiettivo, come detto, sarebbe quello di ridurre i tempi di attesa per visite, controlli e ricoveri, in modo da rispondere alle necessità di tutti con la stessa celerità.

Il piano per la riqualificazione della sanità privata punta, inoltre, al miglioramento della rete d'emergenza e di pronto soccorso: rispondere alle urgenze il prima possibile è uno dei punti principali della crescita della sanità campana. Il fatto che il Governo nazionale non abbia ancora stanziato le risorse promesse significa che la Regione Campania è in parte "costretta" a reperire fondi autonomamente, o a gestire con limiti più stretti la spesa. Senza interventi correttivi, la Regione si sarebbe trovata vincolata da una normativa nazionale che costringe a limiti inferiori rispetto al 2024, creando discordanza tra domanda ed offerta.

Cambia, dunque, la strategia della Regione riguardo alla sanità: riconosce che, da solo, il settore pubblico non basta per smaltire le liste d’attesa e quindi punta a valorizzare il "privato accreditato". Inoltre, mette in evidenza le pressioni e i vincoli che le Regioni affrontano, cercando soluzioni per garantire che la qualità e la tempestività delle prestazioni sanitarie siano mantenute allo stesso livello.

Leggi tutto

Salvatore Riela 17/10/2025 0

Formazione, orientamento e tirocini in Campania nel programma GOL

Al termine dell’ultima riunione con i singoli rappresentanti delle Agenzie formative, sono stati stabiliti ulteriori termini per l’avvio delle attività formative tramite il programma GOL. "Lo scopo - afferma il Governatore della Campania, De Luca - è garantire l’inserimento di quanti più richiedenti possibili, contrastando la disoccupazione giovanile presente sul nostro territorio".

Il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) è attivo in Campania come parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per rilanciare l'occupazione. Il programma offre formazione gratuita, orientamento, tirocini e altri percorsi per migliorare le competenze professionali e favorire l'inserimento lavorativo. Consiste nel collegamento tra Enti di Formazione, Centri per l’impiego e le aziende che operano nelle province campane, in modo da soddisfare i fabbisogni professionali, rendendo i beneficiari più occupabili.

In Campania è rivolto alle persone di età compresa tra i 16 e i 65 anni, includendo i percettori di Naspi, reddito di cittadinanza e assegno di inclusione. Tuttavia, sono esclusi i giovani NEET o non NEET temporaneamente beneficiari del programma Garanzia Giovani e uomini tra i 30 e i 54 anni che non rientrano nelle categorie fragili o vulnerabili, per i quali sono previste altre politiche attive.

Al centro ci sono anche i minori, il cui percorso formativo si dividerà in tre passaggi fondamentali: formazione; tirocinio e sostegno economico. I giovani lavoratori frequenteranno dei corsi di formazione gratuiti (che includono temi di carattere generale), successivamente potranno testare le proprie competenze sul campo tramite un tirocinio extracurriculare, al termine del quale riceveranno un rimborso spese dalla Regione Campania.

Lo scopo degli enti di formazione, che si occupano di intercettare le richieste e associarle alle domande più coerenti, è quello di garantire un margine di crescita professionale a tutti i richiedenti, prestando un’attenzione in più ai giovani. La Regione ha elogiato il lavoro compiuto dagli Enti di formazione accreditati e dai centri per l’impiego nell’anno corrente. "Durante la prossima riunione - fanno sapere da Palazzo Santa Lucia - sarà possibile stabilire con più precisione i risultati ottenuti nel 2025".

Leggi tutto

Salvatore Riela 08/10/2025 0

Come accedere ai percorsi formativi post laurea in Campania

La Regione Campania investe ancora una volta sui giovani e sul loro inserimento nel mondo del lavoro. Un’iniziativa, proposta con la Delibera di Giunta n° 48 del 2024, che rappresenta un'importante occasione mirata al sostegno dell'inclusione professionale. I percorsi formativi post laurea per il triennio 24-27 saranno orientati principalmente verso le tematiche più rilevanti: sicurezza sul lavoro (Decreto 81/2008), capacità comunicative sul luogo di lavoro, strategie di squadra e risoluzione dei problemi. L'obiettivo sarà, come detto, l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ma anche la sostenibilità del mantenimento al proprio interno.

Combattere le difficoltà che persistono sul territorio campano, emerse dalle statistiche ISTAT dello scorso mese, è l'obiettivo principale della Regione, come dichiara il Presidente De Luca: "Sostenere le potenzialità del nostro territorio e agganciarle alle eccellenze campane è l'unico modo per abbassare il tasso di disoccupazione giovanile". Il catalogo degli enti accreditati che offrono corsi di aggiornamento e di formazione è reperibile sul sito ufficiale della Regione Campania, in cui sarà possibile scegliere i percorsi formativi più coerenti con il proprio profilo curriculare.

I corsi hanno una durata minima di 1200 ore, prevedono il rilascio di CFU formativi e l'inserimento in squadre di ricerca in collaborazione con enti accreditati, università ed istituti di formazione avanzata. In elenco anche molti Master universitari, che daranno ai partecipanti la possibilità di collaborare con aziende partner, all'interno delle quali ci si potrà interfacciare con realtà aziendali molto affermate sul territorio.

Ciascun corso prevede un termine ultimo per l'iscrizione (per accedere al bando bisognerà collegarsi al portale SILF CAMPANIA), ma in linea generale la scadenza per le domande ricade nella "finestra" 17-24 ottobre. Nel fascicolo formativo di ogni proposta è indicato il nominativo del rispettivo ente di riferimento, con la modulistica da scaricare. Inoltre, alcuni master prevedono dei voucher di merito del valore di 500 euro. I requisiti necessari sono consultabili nella graduatoria pubblicata sul sito ufficiale della Regione Campania, nella sezione "formazione e istruzione".

Leggi tutto

Salvatore Riela 01/10/2025 0

"Piano Strade" da 1 miliardo in Campania per riqualificare i territori

Al via in Campania il “Piano Strade”, frutto di un finanziamento fortemente voluto dal Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che ha presentato il progetto, ieri mattina, presso la sala De Sanctis di palazzo Santa Lucia. Esso consiste nel mitigare gli aspetti critici della viabilità campana con una serie di soluzioni per migliorare il traffico e la percorribilità.

Come spiegato da De Luca, l'unione tra la Regione e i Comuni può fare in modo da mantenere coerente la riqualificazione delle strade dismesse e spalmare i lavori in maniera equa tra i richiedenti. Un progetto per cui parte dei fondi è stata finanziata dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), per un importo complessivo di circa 85 milioni di euro, distribuiti alle singole province di riferimento. Il totale dell'investimento ammonta a più di 900 milioni, utilizzati principalmente per le aree interne. Entro tre mesi, secondo le intenzioni, dovranno aprire i cantieri per iniziare i lavori che abbracceranno i 485 comuni partecipanti.

L’obiettivo principale consiste nel riqualificare e restituire la sicurezza ai territori che negli ultimi hanno presentato disagi nella percorribilità di alcune strade principali. La forbice temporale entro cui si procederà con l'apertura dei cantieri e il termine dei lavori sarà tra il 2025 e il 2027, anno in cui la Regione crede di concludere la rivitalizzazione delle strade più importanti dei comuni campani.

Dai dati ISTAT dei mesi scorsi, tutti i comuni della Campania hanno presentato istanze per allarmare su problemi e disagi correlati alle strade. Il piano rappresenta una significativa spinta per la riqualificazione delle infrastrutture e per la creazione di lavoro nelle aree interessate, migliorerà la qualità di vita dei residenti, abbasserà il tasso di spopolamento, favorendo un’urbanizzazione costante nel tempo. La Regione ha integrato risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo di Sviluppo e Coesione per sostenere l'iniziativa, arrivando a una somma complessiva superiore al miliardo di euro.

Leggi tutto