90 articoli dell'autore Salvatore Riela
Salvatore Riela 10/02/2026 0
A San Valentino nel salernitano una kermesse con 300 gatti di razza
Capaccio Paestum, località a sud di Salerno, si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più curiosi e internazionali del calendario regionale 2026: il Paestum Cat Show - Love Edition, in programma il 14 e 15 febbraio 2026 presso il NEXT. L’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Felina Italiana (ANFI) - sezione Campania, rappresenta una delle principali esposizioni feline del Sud Italia e si inserisce nel circuito ufficiale delle competizioni riconosciute a livello europeo.
La manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 300 gatti di razza provenienti da tutta Europa, valutati da giudici internazionali secondo gli standard ufficiali ANFI/FIFe. Un’occasione unica per il pubblico di ammirare esemplari rari e spettacolari, dal maestoso Maine Coon al Persiano, dal Ragdoll al Sacro di Birmania, fino alle razze orientali e a pelo corto più pregiate. Il tema scelto per l’edizione 2026, “Love Edition”, richiama simbolicamente il fine settimana di San Valentino e intende celebrare il legame tra esseri umani, animali e territorio.
Oltre al valore espositivo, il Paestum Cat Show assume una rilevanza significativa anche sul piano turistico e culturale. La scelta della location di Paestum, sito archeologico patrimonio UNESCO, contribuisce a rafforzare il connubio tra eventi tematici e valorizzazione del patrimonio storico-artistico salernitano e campano. Inoltre, l'evento intende trasmettere un obiettivo preciso: il contrasto all'abbandono degli animali e l'incentivo alla apertura di centri di accoglienza per animali randagi.
L’evento prevede non solo le competizioni ufficiali, ma anche momenti divulgativi e attività per il pubblico, con l’obiettivo di promuovere la cultura del benessere animale, la conoscenza delle razze e il rispetto degli animali domestici. In questo contesto, il Paestum Cat Show rappresenta un esempio di turismo esperienziale, in cui l’evento fieristico diventa occasione di educazione, intrattenimento e insegnamento del mondo animale. In un contesto regionale sempre più orientato alla promozione integrata del territorio, il Paestum Cat Show 2026 si configura come un esempio emblematico di evento tematico ad alto valore aggiunto, che contribuisce a rafforzare l’immagine della Campania come regione dinamica, aperta ai grandi circuiti internazionali e capace di offrire esperienze diversificate e innovative ai visitatori.
Salvatore Riela 04/02/2026 0
Campania, per contrastare gli incendi boschivi si punta a formare i DOS
In base alle statistiche ISTAT sugli incendi boschivi, che hanno distrutto quasi 6000 ettari di territorio in Campania, la Protezione Civile regionale ha deciso di adoperarsi affinchè il tasso di roghi cali. Nello specifico, l’assessora Fiorella Zabatta, durante un’intervista, ha dichiarato che durante l’anno corrente sarà data la possibilità ai dipendenti di diventare Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS).
Oltre il 90% degli eventi è avvenuto nel periodo di "grave pericolosità" dichiarato dalla Regione (15 giugno - 15 ottobre), spesso a causa di abbruciamenti fuori norma di residui agricoli o negligenza dei cittadini. E’ stata avviata anche la promozione di corsi antincendio rivolti alle aziende, con l’obiettivo di formare i dipendenti che ne prenderanno parte, in modo da insegnare loro le basi sul comportamento da attuare in caso di incendio. "Il primo step per abbassare la percentuale di incidenti del genere - spiega il Governatore Fico - è rappresentato dalla sensibilizzazione e dalla formazione".
L’invito dell’assessora Zabatta fa trasparire proprio l’impegno che l’amministrazione regionale ha investito sulla tutela dell’ambiente, degli animali e del territorio. Quanto più precocemente i cittadini vengono formati, tanto più il tasso di incendi boschivi in Campania tenderà a diminuire. "Possono diventare DOS - fa sapre Zabatta - i dipendenti degli uffici tecnici, gli appartenenti alla Polizia municipale e i componenti dei Centri Operativi Comunali: avere DOS di prossimità significa poter garantire un immediato intervento di contrasto".
Stando a quanto indicato sulla piattaforma ufficiale della Protezione Civile, la scuola "Ernesto Calcara" promuoverà corsi sostenuti da professionisti del settore: i corsi - viene specificato - hanno una durata di due settimane, si svolgono in presenza dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e prevedono un esame finale. Il superamento consente il rilascio di un attestato che abilita all’impiego operativo in caso di incendio boschivo.
Salvatore Riela 28/01/2026 0
Al Vinitaly 2026 il meglio della produzione vinicola della Campania
Anche quest’anno, la fiera del vino più famosa d’Italia si prepara ad ospitare le eccellenze vinicole di tutto il territorio nazionale, in particolar modo campano. La 58esima edizione del Vinitaly si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026 e sarà accompagnata dalla Regione Campania, che manterrà i costi di nolo degli spazi e della progettazione. L’incentivo avrà una natura non finanziaria e figurerà come un sostegno concesso in regime “de minimis” alle attività richiedenti. Tutte le società che intenderanno partecipare dovranno presentare la propria domanda attraverso l’apposito servizio digitale della Regione stessa, che ne valuterà i requisiti.
L’ingresso è possibile per tutte le imprese (senza vincoli per dimensione e tipo di società) aventi sede operativa sul territorio campano e regolarmente iscritte al Registro delle imprese, con un codice Ateco afferente alla produzione e la distribuzione di vini e/o distillati. Inoltre, la società richiedente dovrà essere in possesso di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) e trovarsi nello stato di regolarità contributiva nel pagamento del diritto annuale camerale (DURC).
La domanda d’iscrizione dovrà essere caricata tra il 20 gennaio alle ore 12:00 e il 09 febbraio tramite il portale digitale, facilmente accessibile attraverso sistemi di identità digitale (SPID,CIE). I documenti di richiesta dovranno essere presentati dal legale rappresentante della società (o associazione) o da un delegato, che allegherà una delega firmata digitalmente dall’amministratore unico o esibirà una firma autografa a cui bisognerà integrare il documento di riconoscimento del delegante.
Il Vinitaly 2026 offre la possibilità di trasmettere e tramandare le tradizioni dell’enologia campana, che si identificano in DOCG come Taurasi e Aglianico del Taburno. Le aziende partecipanti avranno l’opportunità di condividere i propri prodotti con intenditori del campo, ampliando i loro acquirenti sul mercato internazionale.
Salvatore Riela 21/01/2026 0
In Campania oltre il 99,93% di spesa delle risorse PSR 2014-2022
La Regione Campania ha annunciato la chiusura del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2022 con un risultato di grande rilievo: oltre il 99,93% delle risorse pubbliche disponibili è stato speso, per un totale di circa 2,28 miliardi di euro. Un dato che colloca la Campania tra le prime regioni italiane per efficienza nell’utilizzo del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). L’amministrazione regionale ha sottolineato come questo traguardo sia frutto di un lavoro coordinato tra istituzioni, uffici tecnici e organizzazioni professionali agricole. La fase di rendicontazione si concluderà entro il 30 giugno 2026, sancendo la chiusura della programmazione.
Parallelamente, è già operativa la nuova programmazione dello sviluppo rurale 2023-2027, che prevede oltre 1,25 miliardi di euro destinati a 37 interventi. Circa il 35% delle risorse sarà dedicato a misure ambientali, con l'obiettivo di sostenere le mancanze dovute ai problemi legati alla sostenibilità dello scorso anno, mentre il 27% finanzierà investimenti produttivi, cooperazione e servizi di consulenza alle imprese agricole. Tra le iniziative previste figurano progetti per la transizione ecologica delle aziende, programmi di formazione per giovani agricoltori, sostegno alla filiera corta e ai mercati locali.
Permangono, tuttavia, forti criticità territoriali nelle aree rurali della Campania. Le zone interne delle province di Avellino e Benevento, ad esempio, soffrono ancora di gravi carenze infrastrutturali: strade secondarie poco manutenute, trasporti pubblici limitati e collegamenti logistici insufficienti. Dal punto di vista digitale, circa il 30% dei comuni rurali non dispone di connessioni a banda larga adeguate, rendendo difficile l’accesso ai servizi online e all’agricoltura di precisione.
Sul piano demografico, oltre il 45% della popolazione agricola ha più di 60 anni, mentre solo il 12% delle aziende è guidato da under 40, segno di un ricambio generazionale ancora debole. L'inclusione dei giovani nel mondo del lavoro, attraverso incentivi all'occupazione e sostenibilità culturale, è uno degli obiettivi del nuovo Governo regionale. "Le nuove politiche - spiega il Presidente Fico - dovranno trasformare le risorse economiche in sviluppo reale, rafforzando infrastrutture, servizi digitali e attrattività dei territori rurali".
Salvatore Riela 14/01/2026 0
Soddisfazione degli utenti per i servizi digitali della Regione Campania
Nel 2025 la Regione Campania ha realizzato una dettagliata indagine per misurare il livello di soddisfazione degli utenti rispetto ai servizi digitali offerti. I risultati emersi sono particolarmente incoraggianti e confermano il progresso compiuto nel percorso di digitalizzazione dell’amministrazione pubblica regionale. Oltre l’80% degli utenti coinvolti dichiara di essere soddisfatto dell’esperienza avuta con le piattaforme online messe a disposizione.
Questo dato rappresenta un indicatore importante non solo della qualità tecnica dei servizi, ma anche della loro utilità concreta nella vita quotidiana dei cittadini. La Customer Satisfaction (soddisfazione del cliente), spesso proposta con l’acronimo CSAT, è un indicatore utilizzato per misurare il grado di soddisfazione degli utenti nei confronti di un servizio. Nel caso della Regione Campania, la valutazione è avvenuta tramite questionari strutturati, nei quali agli utenti è stato chiesto di esprimere un giudizio su una scala da 1 a 6. Sono considerate positive le risposte con punteggio pari a 5 o 6, che indicano un alto livello di apprezzamento. L’indagine è stata condotta in due momenti distinti dell’anno, a giugno e a novembre 2025, per consentire un confronto temporale e valutare eventuali miglioramenti nel corso dell’anno.
Lo studio si è concentrato principalmente su due servizi digitali considerati strategici per l’interazione tra cittadini e PA: il Portale delle Entrate della Regione, utilizzato per la gestione di pratiche tributarie e amministrative; il servizio di domiciliazione bancaria per il pagamento della tassa automobilistica, che consente di automatizzare il versamento, evitando ritardi e dimenticanze.
L’analisi dei dati ha evidenziato un netto miglioramento rispetto agli anni precedenti. Il valore complessivo di Customer Satisfaction ha raggiunto l’81,08%, superando la soglia simbolica dell’80% e mostrando una crescita significativa rispetto al 2024. Nello specifico, il Portale delle Entrate ha ottenuto un punteggio di soddisfazione pari al 76,45%, un valore elevato che testimonia una buona percezione da parte degli utenti, pur lasciando spazio a ulteriori miglioramenti. I risultati ottenuti si inseriscono in un contesto più ampio di trasformazione digitale della PA regionale. L’obiettivo non è soltanto trasferire online servizi già esistenti, ma ripensare completamente il rapporto tra cittadino e istituzione.
Salvatore Riela 07/01/2026 0
Fico e la nuova Giunta della Campania: centrale il lavoro di squadra
Il 5 gennaio, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha incontrato a Palazzo Santa Lucia i componenti della nuova Giunta per un primo confronto ufficiale dall’inizio del mandato. Fin dai primi giorni, il presidente ha voluto sottolineare l’importanza di un’impostazione collegiale e condivisa del governo. La riunione non è stata concepita come un semplice atto formale, ma come un momento di raccordo politico e amministrativo, utile a creare una visione comune tra gli assessori. L’obiettivo è rendere subito operativa la macchina regionale, evitando rallentamenti e sostenendo le tematiche di rilievo del 2025.
Elemento chiave è la centralità del lavoro di squadra. Nel corso del confronto, Fico ha richiamato l’attenzione sulle priorità che attendono la Campania nei prossimi mesi. Tra queste, il rafforzamento dei servizi sanitari, il miglioramento delle infrastrutture e della mobilità, il sostegno alle imprese e all’occupazione, oltre a un impegno costante sul fronte della coesione sociale e della riduzione delle disuguaglianze territoriali. Queste sfide richiedono programmazione e una forte capacità amministrativa da parte di tutta la squadra di governo. Il Presidente ha ribadito la necessità di un’amministrazione capace di ascoltare i territori e tradurre le esigenze delle comunità in azioni concrete.
In questo senso, la collaborazione con i Comuni e le altre istituzioni diventa uno strumento essenziale per rendere più efficace l’intervento pubblico e valorizzare le specificità delle diverse aree del territorio. L’incontro di Palazzo Santa Lucia si inserisce in un contesto più ampio di rinnovamento politico e amministrativo. La composizione della Giunta riflette un equilibrio tra rappresentanza politica e competenze, con l’intento di assicurare stabilità e continuità all’azione di governo. Questo confronto è l’inizio di un percorso che punta a rendere la Regione Campania più efficiente, trasparente e vicina ai bisogni dei cittadini.
Salvatore Riela 31/12/2025 0
In Campania sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità
La Regione Campania ha avviato una nuova iniziativa dedicata alla promozione dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità, attraverso un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali. L’obiettivo è favorire la vita indipendente e rafforzare le reti di supporto presenti sul territorio, valorizzando il ruolo degli Enti che operano nel sociale.
Con apposito decreto dirigenziale, l’amministrazione regionale ha aperto una manifestazione di interesse rivolta agli Enti del terzo settore, alle fondazioni e alle federazioni impegnate da sempre nel sostegno alle persone con disabilità. Possono partecipare le organizzazioni regolarmente iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore e con una comprovata esperienza maturata negli ultimi anni.
L'obiettivo è raccogliere proposte progettuali capaci di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone con disabilità, promuovendo percorsi personalizzati di autonomia e inclusione sociale, in collaborazione con gli Enti di riferimento. Per il finanziamento dei progetti selezionati è stata prevista una dotazione complessiva di 60.000 euro per l’annualità 2025. Le organizzazioni interessate sono state chiamate a presentare la propria candidatura entro una scadenza definita.
Il concetto di vita indipendente rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche sociali più avanzate. Non si tratta soltanto di garantire assistenza, ma di creare le condizioni affinché le persone con disabilità possano scegliere come vivere, partecipare attivamente alla comunità e sviluppare le proprie capacità in modo autonomo. Pur con risorse limitate, l’iniziativa assume un forte valore simbolico e operativo. Il coinvolgimento del terzo settore permette di intercettare competenze, esperienze e buone pratiche già radicate nei territori, favorendo la nascita di progetti innovativi e collaborativi. Si tratta di un passo ulteriore verso una società più inclusiva, in cui l’autonomia delle persone con disabilità diventa un obiettivo condiviso e concreto.
Salvatore Riela 24/12/2025 0
Confronto istituzionale fra Fico e Schillaci sulla sanità in Campania
L’incontro tra il Governatore della Campania, Roberto Fico, e il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha rappresentato un momento significativo di confronto istituzionale sul futuro della sanità regionale. Il colloquio ha avuto come obiettivo principale quello di rafforzare il dialogo tra Governo e Regione su temi cruciali come l’organizzazione del sistema sanitario in Campania e il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.
Nel corso dell’incontro, Fico ha sottolineato la necessità di un sostegno ministeriale per garantire maggiore equità nell’accesso alle cure e valorizzare il lavoro svolto negli ultimi anni dalla Regione. Nel 2025 il sistema sanitario della Campania si trova in una fase di crescita, caratterizzata da progressi ma anche da difficoltà ancora irrisolte. Persistono problemi legati alle liste d’attesa, alla carenza di personale e alla disomogeneità dell’offerta sul territorio.
Dalle statistiche si evince che la pressione sugli ospedali rimane elevata, soprattutto nei grandi centri, dove il flusso di pazienti supera spesso la capacità organizzativa delle strutture. La Regione Campania ha sostenuto il sistema sanitario attraverso investimenti specifici, destinati alla sostenibilità delle strutture e all'innovazione tecnologica. Tra le linee di intervento principali rientrano la riqualificazione di ospedali esistenti, l’adeguamento antisismico e l’acquisto di apparecchiature diagnostiche. Un significativo accenno va fatto anche ai finanziamenti regionali dedicati alla ricerca e alla prevenzione, in particolare nei settori oncologico e cardiovascolare, oltre ai progetti per il potenziamento dei servizi digitali.
Il 2026 si prospetta come un anno chiave per l’attuazione di riforme già avviate. Tra le priorità figurano l’avanzamento dei cantieri nei principali presidi sanitari della Regione. Parallelamente, sono in programma iniziative per la digitalizzazione dei servizi, la gestione delle liste d’attesa e il rafforzamento della formazione e del reclutamento del personale sanitario.
Salvatore Riela 17/12/2025 0
Non solo Mahmood a Salerno, ecco gli eventi di Capodanno in Campania
Secondo un sondaggio effettuato da YouGov nel 2022, il 31 dicembre resta il giorno più atteso dell’anno, forse perché rappresenta l’esatto momento in cui si decide cosa e chi voler portare nell’anno nuovo. In Campania, come noto, spicca il grande spirito di appartenenza nell’organizzazione degli eventi che accompagnano i cittadini nel "passaggio di testimone", che sarà celebrato con eventi strutturati e ben definiti.
Salerno si prepara ad entrare nel 2026 con il grande spettacolo di Mahmood in Piazza della Libertà, diventata una delle principali piazze d'Italia per eventi musicali e culturali. Secondo indiscrezioni, il vincitore di Sanremo 2019 avrebbe superato la concorrenza dei Modà e i The Kolors. Allo scoccare della mezzanotte, il tradizionale spettacolo di fuochi d'artificio illuminerà il cielo sopra il Golfo di Salerno, creando una cornice spettacolare per i festeggiamenti ed uno scenario emozionale per tutti coloro che vi assisteranno.
A Napoli, invece, Piazza del Plebiscito accoglierà più artisti, che si esibiranno dal vivo: Elodie, Serena Brancale, Gigi Finizio, Andrea Sannino, LDA. Si tratta dell'evento clou nel quadro di una 4 giorni (29 dicembre-1 gennaio) di spettacoli musicali. Non mancherà il tipico "Falò di Capodanno", in cui i cittadini gettano vecchi oggetti e simboli di cattiva sorte, al fine di iniziare il nuovo anno con energia positiva.
Ad Avellino non c'è (ancora) un nome "di peso", al momento è ipotizzabile uno spettacolo in Piazza Libertà con band locali, che spazieranno dal pop alla musica napoletana. A Benevento si punta soprattutto sul 1° Gennaio 2026, data in cui è in programma il Gran Concerto di Capodanno al Teatro Vittorio Emanuale, con l'Orchestra Internazionale della Campania. Anche Caserta celebra il 2026 con un concerto classico, che si terrà giovedì 1 gennaio, alle 11:00, presso il Teatro di Pace di Puccianiello: sul palco l’Orchestra "Cimarosa".
Salvatore Riela 10/12/2025 0
La Campania finanzia i Distretti del Commercio, modalità di partecipazione
La Campania ha annunciato un nuovo avviso pubblico, destinato al finanziamento di progetti per i Distretti del Commercio presenti sul territorio regionale. L’iniziativa, approvata a metà novembre, mette a disposizione un fondo complessivo di 13 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere interventi in grado di rafforzare le realtà commerciali locali e favorire la riqualificazione urbana.
Il bando è rivolto ai Distretti già riconosciuti dalla Regione e iscritti nell’elenco ufficiale. A seconda della tipologia, possono presentare domanda i singoli Comuni, nel caso dei Distretti Urbani del Commercio, oppure i Comuni capofila, quando si tratta di Distretti Diffusi. Il contributo massimo previsto varia: fino a 170.000 euro per ciascun progetto dei distretti urbani, fino a 225.000 euro per quelli dei distretti diffusi.
Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente online (piattaforma servizi digitali della Regione Campania) dal 16 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026. Per accedere sarà necessario utilizzare SPID, CIE o CNS. Il bando mira a sostenere lo sviluppo delle economie locali, migliorare i servizi ai cittadini e aumentare l’attrattività dei territori. Tra gli obiettivi dichiarati figurano la rigenerazione del prodotto campano, il rilancio delle aree commerciali e l’incentivo all’inclusione commerciale. Si punta a favorire la collaborazione tra amministrazioni e operatori economici ed a promuovere iniziative che rendano più vivibili e dinamici i centri urbani.
L’annuncio del bando è stato accolto con favore da molte realtà locali e associazioni di categoria, che vedono in questa misura un’occasione concreta per intervenire su aree in difficoltà, contrastare il declino di alcune zone commerciali e sostenere i piccoli esercenti. Grazie ai finanziamenti, i Comuni potranno proporre progetti che spaziano dalla riqualificazione degli spazi pubblici alla promozione di eventi, dal miglioramento della fruibilità urbana all’innovazione dei servizi per residenti e visitatori. Un progetto che conclude il ciclo di finanziamenti stanziati dalla Regione nel corso del 2025, uno degli anni in cui le imprese hanno ricevuto più sostegno.