90 articoli dell'autore Salvatore Riela
Salvatore Riela 18/09/2026 0
Space economy, dieci eccellenze della Campania al BEX 2026 di Rimini
La Regione Campania partecipa all’evento di riferimento per la Space Economy, mettendo in mostra un ecosistema di imprese all'avanguardia, pronte a guidare la nuova era dell'innovazione aerospaziale. La Space Economy non rappresenta più una promessa per il futuro, ma una delle realtà industriali più dinamiche e strategiche del presente. In questo scenario in rapida evoluzione, la Campania si conferma come un hub di primissimo piano nel panorama internazionale, pronta a far valere il proprio patrimonio di competenze, ricerca e capacità produttiva.
La partecipazione della Campania al BEX 2026 si inserisce all'interno di una visione strategica lungimirante, volta a valorizzare le competenze tecnologiche e industriali che da anni caratterizzano il territorio regionale. Le dieci aziende selezionate rappresentano il cuore pulsante di un comparto in forte espansione, capace di coniugare la tradizione manifatturiera ad alta precisione con le sfide più avanzate dell'ingegneria spaziale. Dalla progettazione di componentistica avanzata allo sviluppo di software di navigazione, fino ai sistemi di telerilevamento e alla gestione dei big data satellitari, le realtà campane presenti a Rimini coprono l'intera catena del valore della Space Economy.
La presenza alla manifestazione di Rimini dimostra come l'ambito aerospaziale non sia una disciplina isolata, ma un motore trasversale capace di generare valore per l'intera economia locale. Le tecnologie sviluppate per l'esplorazione spaziale e il monitoraggio orbitale trovano infatti applicazione immediata in settori chiave per la gestione del territorio, come la prevenzione del dissesto idrogeologico, la protezione dell'ambiente, l'agricoltura di precisione e la sicurezza delle infrastrutture civili.
La vetrina del BEX 2026 offre a queste dieci realtà la piattaforma ideale per stringere nuove partnership commerciali, intercettare finanziamenti europei e consolidare la posizione della Campania tra le regioni europee più all'avanguardia nel settore. L'affermazione della filiera spaziale campana rappresenta un segnale fondamentale per il rilancio economico del mezzogiorno, dimostrando come il territorio sia in grado di esprimere livelli di eccellenza tecnologica assoluta. L'investimento nel capitale umano, la collaborazione costante con le università campane e la capacità di fare rete rendono il comparto aerospaziale un modello virtuoso da replicare.
Salvatore Riela 10/09/2026 0
Campania protagonista d'autore alla Mostra del Cinema di Venezia
La produzione cinematografica della Campania brilla con eccezionale forza nel programma della 83a mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Ben 6 titoli d'autore presenti nella selezione ufficiale del festival testimoniano la straordinaria vitalità del comparto regionale. Le opere, sostenute dalla Regione Campania e dalla Film Commission Regione Campania, mettono in risalto la ricchezza delle maestranze locali e la bellezza scenografica di location uniche. La presenza campana al Lido abbraccia varie sezioni della kermesse, delineando un panorama espressivo capace di coniugare la maestria dei grandi nomi con lo sguardo dei nuovi autori.
Tra i titoli di maggior prestigio spicca "Scherzetto" di Mario Martone nella sezione Venezia Open (fuori concorso). La pellicola, interpretata da Toni Servillo e Serena Rossi, ha visto la ricostruzione di complesse scenografie nei teatri dell'ex Base NATO di Bagnoli. Nelle giornate degli autori trova posto "Salón de belleza" di Nathalia Acevedo, coproduzione franco-messicana le cui riprese hanno interessato il Porto di Napoli, il Parco Sommerso ed il Parco Archeologico delle Terme di Baia. La sezione notti veneziane accoglie due ulteriori opere: "Il mestiere" diretto da Beppe Tufarulo con Luigi Lo Cascio e "La leggenda del deserto" di Elisabetta Giannini. Completa il quadro veneziano il documentario "I Nisidiani" di Riccardo Brun, inserito nella sezione Confronti.
L'importante affermazione della delegazione campana in Laguna è l'esito di una programmazione istituzionale virtuosa. Come evidenziato dall'Assessore regionale alla Cultura, Onofrio Cutaia, il costante potenziamento delle risorse della legge cinema sta garantendo attrattività internazionale e stabilità lavorativa all'intera filiera produttiva. I dettagli sulle 6 opere e sui progetti futuri hanno caratterizzato l'incontro pubblico del 9 settembre presso l'Italian Pavilion dell'Hotel Excelsior al Lido di Venezia. All'evento hanno partecipato l'assessore Cutaia, la Presidente della Film Commission, Titta Fiore, ed il direttore Maurizio Gemma. Insieme a registi e produttori, sono state illustrate le novità sul sistema di incentivi e le nuove linee di sostegno regionale per coproduzioni e distribuzione, volte alla sostenibilità dell'inclusione sociale e giovanile.
Salvatore Riela 02/09/2026 0
Farmacia dei Servizi, in Campania la salute diventa digitale con "Sinfonia"
La farmacia si trasforma sempre più in un presidio sanitario di prossimità. In Campania, dal 1° settembre, la farmacia dei servizi entra ufficialmente nell’ecosistema digitale di SINFONIA salute, ampliando le possibilità per i cittadini di accedere, attraverso un clic, a prestazioni sanitarie, attività di prevenzione e informazioni sul proprio percorso di salute. L’iniziativa, annunciata dalla Regione Campania, integra i servizi delle farmacie accreditate con l’App SINFONIA e il Portale del Cittadino. L’obiettivo è rendere più semplice l’accesso alla sanità territoriale, portando alcune prestazioni direttamente nei luoghi più vicini al paziente.
Nelle farmacie che aderiscono al servizio sarà possibile effettuare alcune prestazioni di prima istanza, tra cui l’elettrocardiogramma, l’holter cardiaco e l’holter pressorio, quest’ultimo con prescrizione medica. A queste attività si aggiungono i servizi vaccinali e la partecipazione ai programmi di screening promossi dalla Regione. La farmacia dei servizi consentirà inoltre di prenotare mammografie, pap test e test HPV. Per lo screening del tumore del colon-retto sarà invece possibile ritirare il relativo kit, contribuendo a rafforzare le attività di prevenzione e diagnosi precoce.
Si tratta di un cambiamento che amplia il ruolo della farmacia: non più soltanto luogo deputato alla vendita dei medicinali, ma anche punto di accesso ad una parte dei servizi sanitari territoriali. Una delle principali novità riguarda la digitalizzazione dei risultati delle prestazioni. Attraverso SINFONIA, i cittadini potranno consultare i referti relativi agli esami effettuati in farmacia, visualizzarne lo storico e ricevere notifiche quando saranno disponibili, in modo da trasmettere con rapidità gli esiti al medico di base. L’App permetterà inoltre di individuare una lista delle farmacie accreditate presenti sul territorio e conoscere i servizi disponibili presso ciascuna di essa. In questo modo, il cittadino potrà avere un quadro più immediato delle possibilità offerte dalla rete territoriale, senza dover necessariamente rivolgersi a una struttura ospedaliera.
L’integrazione della Farmacia dei Servizi in SINFONIA rappresenta quindi un ulteriore tassello del percorso di digitalizzazione della sanità campana. La Regione punta a semplificare l’accesso alle prestazioni e, allo stesso tempo, a rafforzare prevenzione e monitoraggio della salute attraverso una rete capillare sul territorio. Per conoscere le farmacie aderenti e verificare quali servizi siano disponibili è possibile utilizzare il Portale del Cittadino o l’App SINFONIA Salute.
Salvatore Riela 26/08/2026 0
Contributi spettacoli "live" in Campania, aperta piattaforma per il 2026
È operativa la procedura digitale della Regione Campania dedicata alla presentazione delle istanze per i contributi nel settore dello spettacolo dal vivo per il 2026. L'intervento, disciplinato dalla Legge regionale n. 6/2007, rappresenta uno dei principali strumenti di supporto alle realtà artistiche e culturali che operano sull'intero territorio campano. La presentazione delle istanze, per questa fase, è riservata esclusivamente ai soggetti che hanno già provveduto, nel marzo 2026, a trasmettere la regolare "prenotazione" dell'istanza in base al Decreto Dirigenziale n. 34.
L'accesso al servizio avviene in maniera interamente telematica, tramite il catalogo dei servizi digitali della Regione. Il calendario stabilito dagli uffici regionali fissa una finestra temporale perentoria per l'invio della documentazione integrativa: la piattaforma è stata aperta alle 8:00 del 23 luglio 2026 e rimarrà attiva fino alle 16:00 del 4 settembre. Il rispetto di tale termine è fondamentale per non perdere il diritto all'accesso ai fondi.
Tra le principali agevolazioni previste, la possibilità di richiedere l'erogazione di un acconto finanziario. Gli operatori ammessi possono ottenere un anticipo fino a un massimo del 70% del contributo totale concesso. Per accedere alla quota di acconto, i richiedenti sono tenuti a presentare, tramite il portale, una dettagliata relazione sulle attività artistiche già realizzate nell'anno in corso e un elenco giustificativo delle spese sostenute, corredato da fatture e relative quietanze di pagamento.
Si stima che decine di associazioni e organismi culturali e artistici operanti in Campania possano beneficiare di questo importante canale di finanziamento, proseguendo il percorso intrapreso con le prenotazioni della scorsa primavera. L'iniziativa costituisce un pilastro strategico per la valorizzazione del territorio regionale, poiché non solo garantisce sostegno economico e stabilità occupazionale agli operatori dello spettacolo dal vivo, ma alimenta anche l'offerta culturale.
Salvatore Riela 19/08/2026 0
Le Case della Comunità come nuovo pilastro della cura in Campania
Il Servizio Sanitario della Campania sta attraversando una delle trasformazioni strutturali più profonde della sua storia recente. Per decenni, l'architettura della cura è stata fortemente incentrata sul "modello ospedale", una configurazione in cui il presidio ospedaliero rappresentava il primo, e spesso l'unico, punto di riferimento per qualunque tipologia di bisogno sanitario della popolazione.
Questa impostazione ha generato nel tempo criticità: il sovraffollamento sistematico dei dipartimenti di emergenza ed accettazione (DEA) e dei Pronto soccorso, la saturazione dei posti letto per prestazioni a bassa intensità clinica, il progressivo intasamento delle liste d'attesa per la diagnostica ambulatoriale e, soprattutto, un senso di solitudine e frammentazione avvertito dai cittadini affetti da patologie croniche o in condizioni di fragilità sociosanitaria.
La svolta decisiva è rappresentata dall'integrazione sinergica tra le risorse straordinarie messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nello specifico nell'ambito della Missione 6 Salute (Componente 1 "Rete territoriale e telemedicina per l'assistenza sanitaria"), e il quadro normativo tracciato dal Decreto Ministeriale 77 del 23 maggio 2022. Questa riforma definisce i nuovi standard strutturali, tecnologici ed organizzativi dell'assistenza territoriale nel nostro Paese, posizionando la persona al centro di una rete integrata di cure capillare, continua e facilmente accessibile.
In questo scenario di rifondazione del sistema sociosanitario, la Regione ha elaborato e promosso un piano strategico imponente, denominato "La Nuova Sanità Territoriale". Al vertice di questo ambizioso disegno si collocano le Case della Comunità, strutture fisiche e organizzative destinate a diventare il fulcro dell'assistenza primaria e specialistica di base, la vera "casa della salute" di ogni cittadino.
Non si tratta semplicemente di edificare nuovi complessi edilizi o di riqualificare spazi già esistenti, ma di promuovere una vera e propria rivoluzione culturale nell'approccio alla cura: passare da una sanità "d'attesa", che interviene quando la malattia è già sfociata nelle acuzie, ad una sanità "d'iniziativa" e di prossimità, capace di intercettare i bisogni di salute nel luogo stesso in cui la vita delle persone si svolge, valorizzando la prevenzione, la presa in carico globale e la continuità assistenziale.
Salvatore Riela 05/08/2026 0
Siccità, in Campania un piano per sostenere le aziende agricole
La Giunta della Campania approva nuove misure immediate per contrastare gli effetti della crisi idrica nel comparto agroalimentare, a seguito delle temperature alte che hanno interessato i principali comuni della regione. L’ondata eccezionale di calore e la prolungata assenza di precipitazioni hanno messo a dura prova il settore primario. In questo contesto critico, l'Ente compie un passo concreto con l'annuncio del piano strategico urgente per offrire un sollievo immediato e stabilità agli agricoltori e alle rispettive terre.
Il provvedimento stabilisce uno stanziamento economico significativo, volto a compensare i danni subiti dalle colture e dalle produzioni locali. Le aziende agricole colpite dalla carenza idrica potranno accedere a contributi mirati e procedure semplificate per l'erogazione dei fondi. L'obiettivo primario è tutelare la liquidità delle imprese, evitando che il calo dei raccolti comprometta l'occupazione e la tenuta delle filiere d'eccellenza. I settori maggiormente esposti, tra cui l'ortofrutta, la viticoltura e l'allevamento, beneficeranno di un iter prioritario. Le istanze potranno essere presentate direttamente online, tramite piattaforme regionali dedicate, garantendo tempi ridotti.
Accanto al sostegno finanziario diretto, il piano pone un accento fondamentale sul potenziamento delle infrastrutture irrigue. In collaborazione con i Consorzi di Bonifica locali, verranno avviati interventi urgenti per la manutenzione delle reti, la riduzione delle dispersioni e l'installazione di sistemi di pompaggio temporanei. Queste azioni a breve termine si inseriscono all'interno di una strategia strutturale per ammodernare i bacini di raccolta ed incentivare tecnologie di irrigazione di precisione. L'ottimizzazione dell'uso dell'acqua rappresenta infatti la sola strada per adattare l'agricoltura campana alle sfide del cambiamento climatico. Nei prossimi giorni saranno pubblicati i bandi operativi con i dettagli attuativi per richiedere le agevolazioni previste.
Salvatore Riela 29/07/2026 0
Terapia genica per emofilia B, svolta epocale nella sanità in Campania
Un passaggio epocale per la sanità campana e un messaggio di profonda speranza per i pazienti affetti da malattie rare. La Regione, infatti, ha annunciato un traguardo di straordinaria rilevanza scientifica e assistenziale: l'introduzione e la somministrazione della terapia genica per il trattamento dell'emofilia B. Un risultato che posiziona la rete sanitaria regionale ai vertici nazionali nell'ambito delle terapie avanzate, dimostrando come l'eccellenza medica possa integrarsi con l'organizzazione pubblica e possa rappresentare una speranza accessibile a tutti.
L'emofilia B è una patologia genetica rara e invalidante, caratterizzata dalla carenza del Fattore IX della coagulazione. Fino a oggi, la gestione di questa condizione ha imposto ai pazienti un percorso terapeutico complesso e gravoso, basato sulla somministrazione periodica e a vita di infusioni endovenose per prevenire emorragie spontanee o post-traumatiche. Un regime che, pur garantendo la sopravvivenza, condiziona pesantemente la quotidianità, l'autonomia e la qualità della vita di chi ne è affetto, con un impatto significativo anche sulle famiglie e sulla psicologia del paziente.
La vera svolta è rappresentata dal meccanismo d'azione della terapia genica: attraverso un'unica somministrazione, viene veicolato un gene funzionale all'interno delle cellule epatiche del paziente, mettendole in grado di produrre autonomamente il Fattore IX mancante. I dati clinici mostrano una drastica riduzione delle emorragie e, nella maggior parte dei casi, l'eliminazione della necessità di ricorrere alle profilassi tradizionali. Non si tratta semplicemente di una cura, ma di una concreta possibilità di restituire ai pazienti una libertà fino a ieri del tutto impensabile.
Questo traguardo nasce dal lavoro sinergico dei centri di riferimento regionali e delle strutture universitarie della Campania, da sempre in prima linea nella ricerca e nella cura delle malattie emorragiche ereditarie. L'adozione di questi farmaci ad altissima tecnologia testimonia l'impegno concreto delle istituzioni locali nell'investire in innovazione e nell'assicurare un accesso equo alle cure più all'avanguardia a tutta la popolazione. La Campania dimostra di saper coniugare ricerca scientifica di alto profilo e capacità organizzativa, mettendo a disposizione della popolazione i risultati ottenuti per offrire un catalogo sanitario sempre più aggiornato.
Salvatore Riela 22/07/2026 0
In Campania con "Scuola Viva" si potenzia l'inclusione didattica
L'amministrazione regionale della Campania intende allineare il percorso didattico dei cittadini, che mostra sempre più un dislivello. La novità principale di questa nuova edizione di "Scuola Viva", dunque, risiede nel passaggio ad una programmazione biennale, una scelta strutturale pensata per garantire l'inclusione sociale. L'obiettivo primario resta il contrasto all'insuccesso scolastico, alla povertà educativa e alla marginalizzazione culturale.
La platea dei beneficiari si è ampliata rispetto gli anni scorsi: l'avviso è aperto sia agli istituti già coinvolti nelle precedenti edizioni sia a quelli di nuova candidatura, consentendo di raggiungere fino a 575 scuole su tutto il territorio regionale (a fronte delle circa 400 degli anni passati). Il termine ultimo per la presentazione dei progetti, che dovranno articolarsi in attività curricolari ed extracurricolari integrate, è fissato per il 30 settembre 2026.
Il nuovo impianto dell'avviso mette al centro la partecipazione attiva degli studenti, articolando le attività attorno a tre direttrici strategiche; inclusione e accessibilità: viene valorizzato un approccio partecipato e di prossimità, si pone un accento prioritario sull'inclusione degli alunni con disabilità; centralità della persona e affettività: spazio a percorsi individualizzati e personalizzati per rispondere ai fabbisogni educativi e relazionali specifici, con una particolare attenzione alle tematiche di genere, dell'affettività e della gestione delle relazioni; orientamento e continuità educativa: promozione e cura dei talenti e delle attitudini, con un focus mirato sulle delicate fasi di transizione tra i diversi cicli di istruzione e con un coinvolgimento attivo delle famiglie.
"Con questo provvedimento - spiega l'assessore Andrea Morniroli - diamo continuità a Scuola Viva, ma al contempo spingiamo verso una visione rinnovata dell'intervento, grazie alla biennalità e ai punti strategici inseriti nell'avviso". La visione del progetto, dunque, è orientata ad evolvere le politiche didattiche campane.
Salvatore Riela 15/07/2026 0
Sicurezza sul lavoro e sostenibilità nel Piano Cultura della Campania
La Regione Campania ha compiuto un passo decisivo, approvando la graduatoria dei beneficiari del Piano di promozione culturale 2026, ai sensi della Legge Regionale n. 7/2003. Il provvedimento assegna contributi a fondazioni, associazioni ed Enti per festival, rassegne e convegni di rilievo scientifico e umanistico. L’edizione 2026 del Piano si inserisce in una chiara visione di sostenibilità ambientale, promossa dall'Ente. L'intero iter di presentazione e accettazione delle domande è stato integralmente digitalizzato (tramite SPD, CIE). Questo approccio ha azzerato l'uso della carta e ridotto gli spostamenti fisici dei cittadini verso gli uffici pubblici, integrandosi con le politiche regionali per l'abbattimento delle emissioni di CO2 sul territorio.
La Campania richiede che le iniziative beneficiarie dei fondi adottino criteri di rispetto ecologico. Gli organizzatori di mostre, rassegne e spettacoli sono tenuti a limitare la plastica monouso, favorire la raccolta differenziata nei siti degli eventi e incentivare la mobilità sostenibile per il pubblico. L'obiettivo istituzionale è dimostrare che l'espansione del turismo e della cultura non deve gravare sul patrimonio naturale, ma agire come veicolo di eco-compatibilità in modo da preservare la salute ambientale.
Un altro aspetto cruciale e vincolante, all'interno del piano, riguarda la sicurezza dei lavoratori coinvolti negli allestimenti all'aperto. L’amministrazione campana ha ricordato l'obbligo di rispettare l'ordinanza sul rischio climatico estivo. Chi lavora sotto il sole per il montaggio di palchi e strutture temporanee non può operare tra le 12:00 e le 16:00 nei giorni a rischio termico elevato. Il divieto mira a salvaguardare la salute degli operai da colpi di calore e stress termici, sensibilizzando anche un argomento delicato come la sicurezza sul lavoro e dei rispettivi RSPP. La Regione Campania vigilerà affinché la cultura si sviluppi nel pieno rispetto della legalità, della sicurezza e della salvaguardia ambientale, trasformando ogni iniziativa in un pilastro di civiltà istituzionale.
Salvatore Riela 08/07/2026 0
Campania, Cutaia: "Cultura cresce quando diventa responsabilità condivisa"
La cultura come leva strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno, capace di creare coesione sociale, valorizzare i territori e costruire nuove opportunità di crescita. È il messaggio lanciato dall'assessore alla Cultura della Regione Campania, Onofrio Cutaia, intervenuto a Fasano, in provincia di Brindisi, all'incontro "Visioni dal Sud", promosso nell'ambito di Puglia Showcase 2026, iniziativa della Regione Puglia dedicata al dialogo tra istituzioni, università, imprese, operatori culturali e realtà territoriali.
Nel corso del confronto, Cutaia ha evidenziato come la capacità di costruire reti stabili tra soggetti pubblici e privati rappresenti oggi una condizione indispensabile per promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Secondo l'assessore, la cultura produce valore quando riesce a mettere in relazione istituzioni, comunità, imprese, università, associazioni e operatori del territorio, favorendo percorsi condivisi capaci di trasformare le competenze in opportunità concrete.
L'assessore ha sottolineato che le esperienze più significative nascono proprio dalla collaborazione tra realtà diverse, unite da obiettivi comuni. Una visione che consente non solo di rafforzare le identità locali, ma anche di generare innovazione, inclusione sociale e nuove prospettive economiche per i territori del Sud. Per Cutaia, il confronto promosso da "Visioni dal Sud" conferma l'importanza di creare occasioni di dialogo tra soggetti differenti, favorendo lo scambio di esperienze e la diffusione di buone pratiche. "Il Mezzogiorno - afferma l'assessore - dispone di un patrimonio di energie, competenze e creatività che può esprimersi pienamente solo attraverso percorsi fondati sulla collaborazione e sulla corresponsabilità".
Cutaia ha ribadito l'impegno della Regione Campania nel sostenere una concezione della cultura come autentica infrastruttura pubblica di sviluppo. Un modello che punta a coniugare tutela del patrimonio, innovazione, accessibilità e partecipazione, rafforzando il dialogo tra istituzioni e società civile e promuovendo reti sempre più solide. La partecipazione all'iniziativa di Fasano si inserisce nel percorso di cooperazione che la Regione Campania sta portando avanti per sostenere modelli di crescita basati sulla valorizzazione del patrimonio culturale.