16945 articoli dell'autore Redazione Irno24

Redazione Irno24 16/09/2026 0

UniSA allarga lo sguardo sull'universo, ecco il nuovo Osservatorio

L’Ateneo di Salerno allarga il suo sguardo sull’universo con il nuovo Osservatorio Astronomico. La struttura a cupola, posizionata sul tetto dell’Edificio F, al Campus di Fisciano, è stata ufficialmente inaugurata e aperta al pubblico, alla presenza di tutto il gruppo di lavoro del Dipartimento di Fisica “E.R. Caianiello”. Dopo gli eventi metereologici avversi, che nel 2019 avevano danneggiato in modo irreversibile la cupola originaria, installata nel 2010, il nuovo spazio astronomico di Ateneo rinasce oggi con una nuova struttura, potenziata e più ampia.

Con un diametro di 6.7 mt, la nuova cupola è stata realizzata in tali dimensioni con l’obiettivo di ospitare almeno una classe di studenti in ogni osservazione serale. Il telescopio robotico di cui è dotato l’Osservatorio ha un diametro di 60 cm, che ne fa il più grande telescopio installato all’interno di un campus italiano, con una lunghezza focale di 5 metri. Si tratta di uno strumento totalmente robotizzato e ciò consente di gestirlo a distanza, collegarsi alla stazione meteo ed, eventualmente, interrompere le osservazioni in caso di cambiamenti delle condizioni meteorologiche.

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/09/2026 0

Salerno, da Fonderie Pisano le integrazioni per l'ottenimento dell'AIA

Stamattina, la proprietà delle Fonderie Pisano di Salerno ha presentato le integrazioni al progetto di riconversione green dello stabilimento di Fratte, richieste in sede di Conferenza dei servizi, dando piena attuazione al pronunciamento del Consiglio di Stato del 18 maggio scorso e seguendo tutte le prescrizioni operative richieste dalla Conferenza del 26 agosto, necessarie per il superamento delle criticità relative alle BAT (Best Available Techniques), nel rispetto dei livelli emissivi imposti.

A questo proposito, la proprietà evidenzia come tali limiti siano i più bassi in assoluto, se confrontati con quelli richiesti alle altre fonderie italiane, ma che, nonostante ciò, sono stati rispettati. Rende noto, inoltre, che è stato trasmesso all’assessore regionale all’Ambiente uno studio elaborato da Assofond, l’associazione nazionale di categoria delle fonderie, che documenta la presenza in Italia di numerosi stabilimenti situati in prossimità di centri abitati e capaci di convivere con il territorio, attraverso il rispetto delle prescrizioni ambientali, la tutela del lavoro e la salvaguardia della qualità della vita.

Questi tre elementi - ambiente, lavoro e qualità della vita - vengono ampiamente salvaguardati dal progetto green delle Fonderie Pisano, un progetto di decarbonizzazione che prevede la modifica del sistema di fusione e un ulteriore potenziamento dei sistemi filtranti, in modo da portare le emissioni ai valori minimi richiesti. La fase di fusione, cioè quella maggiormente rilevante sotto il profilo emissivo, avverrà esclusivamente attraverso forni elettrici a induzione. I due cubilotti, i forni alimentati a carbone, sono già stati resi non operativi.

Il progetto prevede la possibilità di riavviare immediatamente la produzione attraverso il forno elettrico già presente nello stabilimento e già autorizzato, il cui funzionamento non è mai stato oggetto di contestazione. L’impianto, inoltre, sarà ulteriormente potenziato sotto il profilo dell’aspirazione. Questa configurazione, pur avendo una capacità produttiva pari a circa il 13% rispetto a quella precedente, permetterà all’azienda di riprendere subito l’attività e ai dipendenti di tornare a lavorare a rotazione, in attesa che vengano costruiti, installati e messi in esercizio gli altri due forni elettrici previsti dal progetto. Una boccata d’ossigeno per i lavoratori che, a fine ottobre, non avendo più alcun sussidio aziendale, dovranno essere messi in mobilità.

Ciro Pisano, amministratore delegato, dichiara: "Quando è stato emanato il provvedimento che ha determinato la sospensione dell’attività dello stabilimento sono stati sufficienti circa due mesi. Per la riapertura, invece, i tempi sono già molto più lunghi. Abbiamo presentato il progetto di integrazione il 22 giugno; da allora sono trascorsi circa 3 mesi senza che sia stato ancora possibile riprendere l’attività o, quantomeno, ricevere un quadro definitivo delle prescrizioni necessarie per poterlo fare. Per un’azienda industriale, tre mesi di fermo possono essere un’eternità. Il mercato non aspetta, i clienti non aspettano, i costi continuano a maturare e le competenze professionali rischiano di disperdersi. Prolungare ulteriormente l’incertezza significa condannare a morte la fonderia".

Infine, l’azienda manifesta sorpresa e preoccupazione per la recente rimozione della centralina mobile Arpac che, da oltre dieci anni, era presente in via dei Greci, a Fratte, consentendo ai cittadini di consultare quotidianamente online i dati relativi alla qualità dell’aria. Proprio da questi dati è emerso che le concentrazioni medie di PM10 e PM2,5, da quando la fonderia è chiusa, sono superiori a quelle registrate negli stessi mesi del 2025, quando l’impianto era regolarmente in esercizio.

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/09/2026 0

Salerno, stop ad attività ristorativa per gravi carenze igienico-sanitarie

A seguito di segnalazione al NOS della Polizia Municipale di Salerno, è stato effettuato, congiuntamente al personale dell’ASL-UOPC e dell’ASL-Servizio Veterinario, un controllo presso un’attività di ristorazione ubicata nella zona del Lungomare Colombo. Nel corso degli accertamenti, sono state riscontrate gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario, oltre alla presenza di circa 150 kg di prodotti alimentari, tra cui carne, pesce, pasta, frutta e verdura, risultati scaduti e/o conservati in condizioni non idonee.

Si è resa, pertanto, necessaria l’adozione dei provvedimenti di competenza, tra cui la chiusura dell’attività di somministrazione. Nel corso dello stesso intervento è stata inoltre accertata un’occupazione di suolo pubblico di circa 160 mq, effettuata in assenza di regolare titolo autorizzativo. Per tale violazione sono stati adottati gli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/09/2026 0

Pellezzano, l'isola ecologica resta chiusa al pubblico dopo incendio

Il sindaco di Pellezzano, Morra, informa la cittadinanza che l’incendio verificatosi presso l’isola ecologica è stato completamente spento e le operazioni di abbattimento dei fumi sono state ultimate. La struttura resterà chiusa al pubblico fino a nuova comunicazione, al fine di consentire le operazioni di bonifica, con il ripristino delle condizioni di sicurezza, igiene e tutela ambientale, nonché la caratterizzazione, classificazione, rimozione e il successivo smaltimento o avvio a recupero delle ceneri e dei materiali danneggiati dall’incendio.

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/09/2026 0

Salerno, odori notturni in zona Sichelgaita per produzione di bitume

Sollecitati da diversi residenti di Via Sichelgaita, a Salerno, che denunciavano la diffusione nell’area intorno alla cava Cernicchiara di nauseabondi odori notturni (simili a bitume appena prodotto, così persistenti da costringerli a tenere chiusi balconi e finestre nonostante il forte caldo), lo scorso 24 luglio i consiglieri comunali Franco Massimo Lanocita, Rino Avella, Giso Amendola e Claudio Russolillo presentarono un’interrogazione scritta al sindaco e all’assessore all’ambiente.

In particolare si chiedeva di sapere se nella zona interessata fosse in funzione un’attività autorizzata per la produzione di bitume e, in caso di risposta affermativa, se fossero stati disposti controlli per verificare l’adozione da parte dei titolari degli accorgimenti tecnici per abbattere la diffusione nell’ambiente degli odori e degli agenti inquinanti. Inoltre, si chiedeva di sapere se fosse stata prevista la sospensione di tale attività nel periodo estivo e se questa fosse compatibile con la destinazione urbanistica di una zona ad alta idensità abitativa.

Dopo circa due mesi, le risposte sono arrivate e dalle attività svolte dall’Ufficio tutele ambientali del Comune è emerso che nella zona risulta attiva una società autorizzata alla produzione di bitume per asfalto, con decreto dirigenziale regionale del 1999 e successivi decreti del 2014 (per le emissioni in atmosfera e adeguamento dell’impianto) e del 2017 (per l’installazione di un deposito di oli minerali ad uso industriale per la produzione di bitume). Nel sito opera anche un’altra ditta, sempre dello stesso gruppo, che esercita l’attività mineraria ed estrattiva di cava per la produzione di cemento/calcestruzzo. Della vicenda sono stati interessati l’Arpac, il Noe dei Carabinieri e l’Asl di Salerno.

L’Arpac ha contestato alla prima ditta violazioni delle prescrizioni, avendo accertato il mancato rispetto di norme UNI di riferimento per quanto riguarda i punti di campionamento e il mancato obbligo da parte del gestore ad effettuare gli autocontrolli per il monitoraggio delle emissioni e a comunicarne gli esiti all’autorità competente. L’Arpac ha assegnato 30 giorni di tempo all’azienda per le controdeduzioni e ha rappresentato al Comune che il decreto dirigenziale regionale del 2014 contiene specifiche prescrizioni inerenti aspetti urbanistici ed edilizi.

Nel frattempo, l’Agenzia regionale per l’ambiente ha installato un campionatore di odori presso una residenza in zona e renderà noti i risultati non appena disponibili. L’Asl di Salerno, invece, non ha espresso alcun parere perché nei due controlli effettuati da propri addetti non sono stati percepiti gli odori denunciati dai residenti e attende gli esiti dei campionamenti dell’Arpac e si riserva di effettuare ulteriori verifiche.

Per quanto riguarda, invece, l’eventuale sospensione dell’attività per il periodo estivo, l’Ufficio tutele ambientali del Comune fa presente che la competenza è in capo alla Regione che autorizzò l’attività, ferme restando le valutazioni dell’Amministrazione comunale all’esito del parere sanitario dell’Asl. Infine, in ordine alla compatibilità urbanistica di tale impianto in una zona densamente abitata, l’Ufficio tutele ambientale del Comune precisa che le autorizzazioni regionali furono rilasciate prima dell’adozione del Piano Urbanistico, avvenuta nel dicembre 2006.

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/09/2026 0

Scippi in centro a Salerno, la Squadra Mobile ferma tunisino irregolare

La Squadra Mobile della Polizia di Stato ha sottoposto a fermo un tunisino, irregolare sul territorio nazionale, autore di due furti con strappo ed una tentata rapina a Salerno lo scorso agosto. Nello specifico, l'11 e il 23 agosto, rispettivamente, nei pressi della stazione ferroviaria e in Lungomare Trieste, lo straniero si era impossessato di due catenine in oro, strappandole dal collo di due malcapitati. Inoltre, il 14 agosto, sempre in zona centro, il tunisino aveva provato ad asportare la catenina a una donna rumena, che, nel resistere al tentativo di rapina, era caduta ed aveva battuto la testa.

Gli elementi ricavati dalle descrizioni fornite dalle vittime e la visione delle immagini di videosorveglianza hanno permesso agli agenti di acquisire chiare prove a carico del nord­africano. Dopo un'intensa attività di ricerca, l'uomo è stato localizzato nelle vicinanze della stazione ferroviaria e sottoposto a fermo. La misura restrittiva sarà sottoposta alia convalida del GIP e le accuse, cosi come formulate, saranno valutate nelle successive fasi di giudizio.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/09/2026 0

La Salernitana spreca e non va oltre l'1-1 a Barletta, due punti persi

Nell'impegno infrasettimanale della quinta giornata, la Salernitana non va oltre l'1-1 al "Puttilli" di Barletta. Due punti persi per i granata, che, pur non disputando una grande partita, sprecano tre nitide occasioni da gol. La prima, dopo pochi secondi di gioco, è di Achik, il cui colpo di testa da distanza ravvicinata esalta i riflessi di Matosevic.

In avvio ripresa, D'Ursi, lanciato in campo aperto da Vitale, si presenta solo davanti a Matosevic e gli tira il pallone addosso; sull'azione successiva, al 52°, Da Silva si libera sulla sinistra e crossa, trovando casualmente la deviazione di Pieraccini nella propria porta (1-0). Al 58°, a completare la "saga" delle chance sprecate, Villa si fa murare da Matosevic da posizione favorevole. Il pareggio (strameritato) della Salernitana al 70°, con Celiento che trova l'ultima deviazione su un'azione piuttosto confusa.

Galvanizzata dalla rete, la squadra di Cosmi, ridisegnata con un super offensivo 4-2-4, schiaccia il Barletta nella propria metà campo, ma le azioni d'attacco risultano frettolose e approssimative. Soltanto al 95°, su calcio d'angolo, arriva un vero pericolo per i padroni di casa, ma il solito Matosevic blocca a terra una deviazione di Celiento.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/09/2026 0

Salerno, la nomina di Alfonso Raimo come nuovo Vescovo di Terni

L’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno accoglie con gioia la nomina di S.E. Mons. Alfonso Raimo, Vescovo ausiliare della nostra Chiesa, a Vescovo di Terni-Narni-Amelia. Il Santo Padre Leone XIV ha affidato a Mons. Raimo la guida della Chiesa particolare di Terni-Narni-Amelia, chiamandolo a un nuovo servizio pastorale nella Chiesa universale.

La comunità diocesana di Salerno-Campagna-Acerno, nella quale Mons. Raimo ha svolto per tanti anni il suo ministero sacerdotale e, dal 2024, il servizio episcopale come Vescovo ausiliare, esprime a lui profonda gratitudine per il bene compiuto e per la dedizione con cui ha servito il Popolo di Dio.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/09/2026 0

Inaugurato sottopasso Racinaro a Salerno, collega Trincerone a Via Dalmazia

Questa mattina, a Salerno, alla presenza del sindaco Vincenzo De Luca, è stato inaugurato il sottopasso Via Roberto Racinaro (ex rettore dell'Università di Salerno). La nuova strategica arteria stradale - fa sapere il Comune - ricucirà il tessuto urbano della città, collegando direttamente Viale Moscati (cioè l'area del Trincerone, con ingresso a ridosso di Via dei Principati) con Via Dalmazia e Via Santi Martiri Salernitani. Lungo il sottopasso sono presenti dei dissuasori per ridurre la velocità, il limite imposto è di 40 km/h.

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/09/2026 0

Variante PUC di Salerno, ABBAC: "Non penalizzare l'offerta extralberghiera"

"Auspichiamo un dialogo con l’amministrazione di Salerno per conoscere la proposta di variante al PUC e valutarne insieme l’impatto", dichiara Agostino Ingenito, presidente ABBAC. "È utile prevedere alloggi sociali e servizi per studenti, anziani e famiglie. Ma non va penalizzata l’offerta extralberghiera: risponde a una domanda di turismo individuale che sceglie soluzioni diverse dall’hotel e sostiene piccoli imprenditori, famiglie e attività del centro storico.

Non vorremmo che Salerno adottasse limiti mutuati da altre città senza verificare la propria situazione. Prima di parlare di overtourism nel centro storico, servono dati sulla pressione turistica, sul fabbisogno abitativo e sull’effettivo impatto delle diverse attività ricettive. Non abbiamo elementi per affermare che quel fenomeno giustifichi oggi uno stop ai nuovi B&B".

Leggi tutto