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Redazione Irno24 21/08/2026 0
Primo weekend di rientro dalle vacanze, appello di Anas alla prudenza
Al via il primo weekend segnato dalla fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative. Non mancano però le ultime partenze. In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi sino a domenica 23 agosto, sulle strade e autostrade della società del Gruppo FS ci saranno oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414).
"Per milioni di italiani - ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme - è arrivato il momento di rientrare a casa e riprendere il ritmo della quotidianità, del lavoro e degli impegni di ogni giorno. È proprio in questa fase, però, che dobbiamo prestare ancora maggiore attenzione alla sicurezza sulle nostre strade. Il desiderio di arrivare rapidamente a destinazione, la stanchezza accumulata durante il viaggio o, semplicemente, la malinconia per la fine delle vacanze non devono mai tradursi in comportamenti che possano mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri. La prudenza alla guida non è un dettaglio, ma una responsabilità che riguarda ciascuno di noi.
Queste giornate sono caratterizzate da un intenso movimento di veicoli: accanto ai grandi flussi di rientro sulle principali arterie, si registrano numerosi spostamenti anche sulle strade locali e, in particolare, sulle strade statali in prossimità dei centri abitati, dove l’aumento del traffico può rendere la circolazione più complessa e imprevedibile. Per questo rivolgo a tutte e a tutti un invito semplice, ma fondamentale: mettersi alla guida con calma, programmare il viaggio, considerare eventuali rallentamenti e rispettare sempre i limiti di velocità e le regole della strada. Arrivare qualche minuto prima non vale mai il rischio di un incidente.
E c’è un’attenzione che voglio ribadire con particolare forza: mai utilizzare il cellulare mentre si è al volante. Una notifica, una telefonata, un messaggio possono aspettare. Alla guida, invece, ogni secondo di distrazione può avere conseguenze irreversibili. Concludo con un appello alla responsabilità: facciamo in modo che il viaggio di rientro sia davvero l’ultimo tratto delle nostre vacanze e non l’inizio di una tragedia. Nulla è più importante della vita. La nostra e quella di chi condivide con noi la strada".
Per far fronte all’incremento del traffico, Anas ha all’attivo circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati per assicurare un presidio costante della rete e garantire il più elevato livello possibile di assistenza agli utenti e di gestione del traffico. Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 agosto, nella mattinata di domani, sabato 22 agosto, e nel pomeriggio di domenica 23: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.
Redazione Irno24 21/08/2026 0
Torna il Giro ciclistico di Campania, nell'albo d'oro anche Coppi e Bartali
La Campania torna ad avere la sua corsa professionistica di ciclismo e lo fa in grande stile. Il percorso del Giro di Campania (20 settembre 2026) sarà lungo circa 200 km e toccherà tutte le cinque province: Caserta, Benevento, Avellino, Salerno e Napoli. Proprio all'ingresso della Città Metropolitana del capoluogo sarà posta la grande salita di giornata: la mitica Agerola, che nel 1955 vide Fausto Coppi staccare tutti gli avversari, Fiorenzo Magni in primis, centrando la sua seconda vittoria consecutiva nel Giro di Campania.
Oltre a Coppi, altri campioni figurano con due successi nell'albo d'oro: da Bartali a Bitossi fino a Saronni e Moser. Il record appartiene invece a Learco Guerra e al suo tris confezionato negli anni Trenta, quando la gara (creata nel 1911 dal quotidiano Il Mattino) si trasformò da competizione a tappe a corsa di un giorno.
"Il ciclismo - afferma l'assessora Zabatta - ha una forza speciale: porta lo sport nelle strade, tra le persone, trasformando i luoghi della quotidianità in una grande festa. Vedere ripartire il Giro dalla Reggia di Caserta e arrivare nel cuore di Napoli, attraversando tutte e cinque le province, è un’emozione e, per me, motivo di grande orgoglio. Sono certa che questo sarà l’inizio di una nuova, lunga storia per il Giro di Campania".
Redazione Irno24 21/08/2026 0
Salerno, tassista abusivo scoperto dal NOS in Piazza Vittorio Veneto
Nella serata di ieri, giovedì 20 agosto, gli agenti del Nucleo Operativo Sicurezza (N.O.S.) della Polizia Municipale di Salerno hanno individuato e sanzionato un tassista abusivo in Piazza Vittorio Veneto. Per il responsabile è scattato il ritiro e la sospensione immediata della patente di guida, nonché il sequestro esecutivo del veicolo, finalizzato alla confisca definitiva del mezzo.
Redazione Irno24 20/08/2026 0
Campania, Pecoraro: "Il patriarcato non è sconfitto, lo dimostra la realtà"
Sono cinque le donne uccise tra il 15 e il 18 agosto. L’Osservatorio nazionale di Non Una Di Meno - nel suo aggiornamento dell’8 agosto 2026 - registrava già 40 femminicidi, almeno 79 tentati femminicidi e ulteriori casi di violenza letale ancora in fase di accertamento. Un quadro che restituisce la dimensione strutturale di un fenomeno che non può essere affrontato soltanto come un’emergenza.
"C’è ancora chi sostiene che il patriarcato sia stato sconfitto, che non esista più e che appartenga a un passato ormai superato. Io penso che sia sufficiente guardare la realtà per capire quanto questa narrazione sia distante dalla vita concreta delle donne. Il controllo, il possesso, la sopraffazione e la negazione della libertà sono ancora presenti nella nostra società e, nei casi più estremi, possono trasformarsi in violenza e morte".
A dirlo è Claudia Pecoraro, Assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania, che richiama il dibattito pubblico nazionale alla necessità di affrontare la violenza di genere non soltanto dopo che è stata consumata, ma intervenendo sulle condizioni culturali e sociali che la rendono possibile. "La Regione Campania farà sempre la propria parte. Ma questa battaglia non può essere lasciata soltanto alle istituzioni regionali. Mi rivolgo a tutte le amministratrici e a tutti gli amministratori: abbiamo il dovere di costruire città sicure, attraversabili e vivibili per tutte e tutti, in ogni quartiere e a ogni ora.
Le Pari Opportunità non possono essere una delega secondaria né una politica da affrontare separatamente: devono essere trasversali a ogni scelta politica e amministrativa, dall’urbanistica alla mobilità, dai servizi sociali alle politiche abitative, dall’educazione alla sicurezza. Questo si traduce in centri antiviolenza adeguatamente finanziati, servizi territoriali forti, personale formato, protezione per chi denuncia, autonomia economica e abitativa e una prevenzione capace di intervenire prima che la violenza diventi irreversibile. Al centro deve esserci anche la cultura. Educazione sessuo-affettiva, consenso, rispetto dei confini, libertà e capacità di riconoscere la violenza devono entrare stabilmente nei percorsi educativi.
Non possiamo pretendere di cambiare la società senza mettere in discussione i modelli culturali attraverso i quali bambine, bambini, ragazze e ragazzi imparano a vivere le proprie relazioni. Non possiamo aspettare la prossima vittima per tornare a indignarci. Dobbiamo fare rumore, pretendere risposte e costruire comunità nelle quali nessuna donna venga lasciata sola. La libertà non si concede. Si difende. Si garantisce. Si rivendica. E questa battaglia la dobbiamo combattere insieme".
Redazione Irno24 20/08/2026 0
Recuperato un mobile frigo nello specchio d'acqua di Salerno
Un intervento rapido e mirato dell’imbarcazione Spazzamare di Salerno Pulita ha permesso, ieri pomeriggio, di rimuovere dal mare un mobile frigo, finito nello specchio d’acqua antistante il litorale cittadino. La segnalazione è arrivata dalla Capitaneria di Porto, che ha attivato l’unità ecologica per evitare rischi alla navigazione e ulteriori danni ambientali. L’equipaggio ha individuato il rifiuto ingombrante, lo ha messo in sicurezza e lo ha recuperato a bordo, consentendo il corretto smaltimento.
Redazione Irno24 20/08/2026 0
Cisl: "Salerno nodo di riferimento, si ragioni come sistema economico"
Il confronto di questi giorni sul futuro del sistema produttivo e logistico mette in evidenza una questione che la Cisl Salerno considera ormai non più rinviabile: Salerno deve scegliere se limitarsi a gestire le proprie infrastrutture oppure costruire attorno ad esse una vera politica industriale. Per la segretaria generale della Cisl Salerno, Marilina Cortazzi, la discussione non può essere ridotta alla contrapposizione tra porto, aree industriali e sistema imprenditoriale.
"Credo che dobbiamo cambiare prospettiva. Il porto, le aree industriali, la Zes, la rete infrastrutturale e la logistica devono essere considerati come parti di un unico sistema economico. La vera sfida è capire come utilizzare questi asset per aumentare la capacità competitiva delle nostre imprese e rendere il territorio più attrattivo per nuovi investimenti".
La provincia di Salerno ha una struttura produttiva importante, ma deve fare i conti con costi logistici, distanza dai grandi mercati, frammentazione degli insediamenti produttivi e difficoltà di collegamento tra costa e aree interne. È proprio su questo terreno che, secondo la Cisl provinciale, occorre intervenire. "Da tempo - spiega Cortazzi - stiamo lavorando a un progetto che punta a rafforzare la dimensione retroportuale e logistica del nostro territorio, mettendo in relazione il porto con le aree produttive e con le grandi direttrici nazionali ed europee. Non è ancora il momento di entrare nei dettagli, ma la direzione è chiara: vogliamo contribuire fattivamente per costruire condizioni nuove per la competitività del sistema salernitano".
Una parte importante di questa strategia riguarda la dimensione doganale. "Spesso, quando si parla di infrastrutture si pensa soltanto a strade, ferrovie, piazzali e capannoni. Ma oggi la competitività si gioca anche sulla velocità e sull'efficienza con cui le merci attraversano le frontiere. Una moderna organizzazione dei flussi doganali può significare meno tempi di attesa, maggiore certezza per le imprese, minori costi finanziari e logistici e maggiore capacità di attrarre operatori internazionali".
È questo uno degli aspetti sui quali, secondo la Cisl Salerno, occorre ragionare in maniera innovativa. La possibilità di utilizzare strumenti di semplificazione e gestione doganale integrata, all'interno dei regimi previsti dalla normativa, può infatti diventare un elemento di competitività per un territorio che voglia proporsi come piattaforma logistica del Mezzogiorno. "Non parliamo di un vantaggio per una singola impresa - sottolinea Cortazzi - ma di una leva di sistema. Se riusciamo a ridurre i tempi di attraversamento delle merci, rendere più efficienti le procedure, integrare logistica e produzione e collegare meglio il porto alle aree industriali, aumentiamo la competitività dell'intero territorio".
La Zes Unica può rappresentare, in questo quadro, un ulteriore moltiplicatore. Ma, per la Cisl Salerno, incentivi e semplificazioni non possono rimanere strumenti isolati. "Una Zes funziona davvero se alle agevolazioni si accompagna un ecosistema. Un'impresa decide dove investire non guardando soltanto all'incentivo, ma considerando tempi, infrastrutture, energia, logistica, disponibilità di aree, servizi e possibilità di raggiungere rapidamente i mercati. È su questo insieme di fattori che dobbiamo diventare competitivi".
Per questo, la Cisl Salerno ritiene che il confronto avviato debba trasformarsi in un'agenda territoriale dello sviluppo, nella quale imprese, istituzioni, Asi, Autorità portuale e organizzazioni sindacali possano misurarsi su obiettivi concreti. "Non dobbiamo scegliere chi ha ragione tra porto e industria. Dobbiamo costruire le condizioni perché il porto produca più valore per l'industria e perché l'industria generi più traffici e più valore per il porto. È questa l'integrazione che serve", ha continuato Cortazzi.
La Cisl Salerno intende proseguire il lavoro avviato per arrivare a una proposta capace di mettere insieme infrastrutture, Zes, retroportualità, semplificazione doganale e sviluppo industriale, mantenendo il confronto aperto con tutti gli attori del sistema. "Non vogliamo aggiungere una nuova proposta alla lista delle tante già avanzate. Vogliamo contribuire a costruire un progetto di territorio, nel quale ogni infrastruttura abbia una funzione economica precisa e ogni investimento sia valutato anche per la capacità di generare nuovo valore e buona occupazione". Salerno può diventare un nodo logistico e produttivo di riferimento nel Mezzogiorno. Ma per farlo deve smettere di ragionare per compartimenti separati e cominciare a farlo come un unico sistema economico. È questa la sfida che la Cisl pprovinciale intende portare al tavolo.
Redazione Irno24 20/08/2026 0
Lesione al collaterale, la Salernitana perde subito il difensore Heinz
Brutte notizie dall'infermeria della Salernitana. Jonas Heinz, dopo l'infortunio accusato durante la gara di Coppa con la Scafatese, si è sottoposto ad accertamenti diagnostici, che hanno evidenziato una lesione di alto grado al legamento collaterale mediale del ginocchio destro. L’atleta ha già iniziato il percorso riabilitativo e si sottoporrà nei prossimi giorni a consulto specialistico ortopedico.
Redazione Irno24 19/08/2026 0
Sgominata rete per truffe agli anziani, operazione anche nel salernitano
"Fumo del Vesuvio 2" è il nuovo filone d’inchiesta dell’operazione che, nel marzo 2025, aveva permesso di arrestare 10 soggetti e denunciarne altri 29 per il reato di associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di truffe agli anziani anche con il metodo del "finto Carabiniere". Nell’operazione di oggi dell'Arma, nelle province di Napoli, Caserta, Isernia e Salerno, 3 soggetti (i vertici del gruppo smantellato) sono stati colpiti da Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, ad altri 3 è stato notificato l’obbligo di dimora nel comune di residenza, ulteriore 10 sono stati denunciati.
L'indagine fu avviata all’inizio del 2025, a seguito di un tentativo di truffa sventato ad Aurisina (TS) il 25 gennaio e ad una truffa consumata poche ore dopo a Muggia (TS) dal medesimo autore, un giovanissimo subito individuato dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Trieste, supportati anche dai colleghi di Torino. In breve, i Carabinieri, sulla scorta della prima inchiesta "Fumo del Vesuvio", sono giunti all’individuazione di una consolidata struttura criminale, radicata nei quartieri del centro storico e dell’area orientale di Napoli, con ramificazioni nei comuni della periferia nordorientale e dell’area vesuviana, riuscendo ad identificare i capi e promotori del sodalizio (custodia cautelare), nonché la principale manovalanza, individuandone rango e ruolo all’interno della gerarchia malavitosa.
Gli elementi di convergenza con la precedente operazione "Fumo del Vesuvio", tra i quali l’origine campana dei soggetti individuati, hanno consentito da subito di allargare ulteriormente il quadro investigativo con il coinvolgimento dell’Arma di Napoli, che ha fornito una collaborazione fondamentale in termini di informazioni e supporto. Proprio questo ulteriore passo in avanti ha consentito di individuare ulteriori soggetti, ma soprattutto di scoprire, e in alcuni casi di prevenire, truffe perpetrate in tutta Italia, sicuramente in Friuli, ma anche in Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Umbria, Marche e la stessa Campania, con l'arresto di 5 persone e il recupero della refurtiva.
Complessivamente, al momento, comprese le misure cautelari odierne, sono stati arrestati 8 soggetti, altri 19 denunciati in stato di libertà, scoperte 18 truffe e recuperati circa 50.000 euro di proventi. Le indagini hanno acclarato l’esistenza di una strutturata di tipo piramidale, che vede alla base gli esattori, al centro i telefonisti e al vertice gli organizzatori. I telefonisti sono ubicati in località remote (in particolare nel centro storico della città di Napoli), mentre gli esattori operano in loco per l’accaparramento dei proventi dei delitti. Accanto a questi, sono presenti altre figure che si occupano del procacciamento di SIM telefoniche intestate fittiziamente a persone ignare, del noleggio di autoveicoli, della ricettazione dei preziosi, del reclutamento di "manodopera" occasionale e di ogni altro aspetto di carattere logistico.
Dimostrata la connotazione associativa del sodalizio criminoso, il cui capo indiscusso è stato identificato in un 30enne, originario di Casalnuovo (NA) ma da tempo trapiantatosi nel quartiere Barra di Napoli, che si avvaleva della stretta collaborazione di altri soggetti già indagati o condannati per fattispecie di reato associative, finalizzate alla commissione di truffe ad anziani. Questi sodalizi non agiscono in modo improvvisato, ma sono strutturati come vere e proprie "aziende" del crimine. Molte di queste organizzazioni hanno una "centrale operativa" stabile (frequentemente basata nel Napoletano), dalla quale coordinano colpi in trasferta su tutto il territorio nazionale.
Redazione Irno24 19/08/2026 0
Il difensore De Martino e l'attaccante Ciuccio volti nuovi del Salernum
Due rinforzi per il Salernum Baronissi. Il club orange, infatti, ha ufficializzato gli arrivi del difensore Antonio De Martino (classe 2001, dal Faiano) e dell'attaccante Mattia Ciuccio (classe 2007, dal Buccino). Aumenta, in questa fase di preparazione, il gruppo a disposizione del mister Ferullo, che sul mercato si era dichiarato "fiducioso nell'operato della società".
Redazione Irno24 19/08/2026 0
Esplosione in zona industriale di Salerno, l'azienda SMET fa chiarezza
In riferimento alle notizie diffuse nelle ultime ore sull’esplosione verificatasi nella serata di ieri nella zona industriale di Salerno, SMET chiarisce, in una nota stampa, che dagli elementi acquisiti risulta che la deflagrazione si è verificata sul lato opposto della carreggiata rispetto all’ingresso della sede e non presso la proprietà aziendale. Non vi sono elementi che possano indurre a ritenere che il gesto fosse diretto contro l’azienda. La definizione di “bomba carta”, utilizzata in alcune ricostruzioni, non risulta al momento definitivamente accertata.
Spetta alle indagini della Questura e della Polizia Scientifica di Salerno chiarire la natura dell’oggetto, la dinamica dell’episodio e le relative circostanze. Un autista che si trovava nelle vicinanze ha accusato un malore in seguito alla forte deflagrazione ed è stato accompagnato all’ospedale Ruggi di Salerno per gli opportuni esami. Dopo una notte di osservazione, è stato dimesso nella mattinata odierna.