16948 articoli dell'autore Redazione Irno24
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Il difensore Celiento dal Casarano alla Salernitana, l'inverso per Matino
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il Casarano Calcio per il trasferimento in granata, a titolo definitivo, del difensore Daniele Celiento. Il calciatore classe 1994 ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Percorso inverso, ma con la stessa formula, per il difensore classe 1998 Emmanuele Matino, che approda dunque al club pugliese.
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Salerno, a Torrione l'arrivederci all'estate con le mascotte di Toy Story
L’associazione Torrione Eventi annuncia un’iniziativa dedicata soprattutto ai bambini e alle famiglie. Giovedì 11 settembre, dalle 18:00 alle 19:30, due simpatiche mascotte ispirate ai personaggi di Toy Story gireranno per le strade del quartiere di Salerno, regalando sorrisi, fotografie e un momento di festa per salutare insieme l’estate.
L’iniziativa “Ciao Ciao Estate”, nata da un'idea di Teresa Budetti, consigliera dell'associazione, vuole essere anche un modo concreto per sostenere il commercio locale, oggi particolarmente in difficoltà. I cittadini che scatteranno una foto con le mascotte potranno mostrarla presso le attività commerciali associate a Torrione Eventi (che aderiscono alla manifestazione) e usufruire della scontistica prevista.
L'INIZIATIVA E' STATA ANTICIPATA AL 9 SETTEMBRE, ORE 18:00
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Comincia a San Gregorio Magno il campionato del Siano Calcio 2017
Il Comitato Campania della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato il calendario 26/27 del campionato di Promozione. Il Siano Calcio 2017, che è stato inserito nel Girone D, comincia la propria avventura il 13 settembre sul campo del San Gregorio Magno. Ultimo impegno, invece, il 25 aprile a Bellizzi. "Si parte con tanta voglia di vivere una nuova stagione da protagonisti", commenta il club sui social.
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Campania "roccaforte" dei reati nel Mare Monstrum 2026 di Legambiente
L’aggressione criminale ai mari e alle coste italiane non concede tregue tra inquinamento, abusivismo edilizio, violazioni del Codice della navigazione e pesca illegale. Nonostante un lieve ridimensionamento dei numeri complessivi, la pressione dell’illegalità sulle coste del Paese resta a livelli di guardia: nel 2025 sono stati 20.490 i reati accertati dalle forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto (-20,4% rispetto al 2024) e 36.322 illeciti amministrativi (-10,3%), per un totale di 56.812 violazioni. Una media di circa 156 illeciti al giorno e oltre 6 ogni ora lungo le coste del nostro Paese.
Un calo, solo apparente, imputabile ad una flessione dei controlli sul territorio (750.828, -19,8% rispetto al 2024) e all'effetto deterrente generato dall’inasprimento delle pene per i reati ambientali. A guidare la classifica dell'illegalità, affermandosi come pericolo numero uno per l'ecosistema marino, quest'anno è l’inquinamento - legato alla gestione illegale di rifiuti e alla mala depurazione - con 7.317 reati (pari al 35,7% del totale), che scavalca il ciclo illegale del cemento, al secondo posto con 6.189 reati (30,2%); seguono la pesca illegale (4.338 reati, 21,2%), con un aumento del 52,7% rispetto al 2024 degli attrezzi e reti per la pesca sequestrati (11.243). E le violazioni del Codice di navigazione e della nautica da diporto, anche in aree protette, (2.646 reati, 12,9%) che registrano un aumento di reati del 17,4% rispetto al 2024.
È quanto emerge dalla 28esima edizione del report “Mare Monstrum” di Legambiente, elaborato su dati delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto lungo 15 regioni e 61 province costiere, pubblicato in occasione del sedicesimo anniversario dell’omicidio del sindaco pescatore di Pollica (SA), Angelo Vassallo. Le regioni a tradizionale presenza mafiosa si confermano roccaforte dei reati: in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia si concentrano il 53,6% del totale nazionale.
In cima alla classifica ancora una volta la Campania (4.002), seguita da Puglia (2.599), Sicilia (2.448) e Calabria (1.929). Un trend negativo che perdura: negli ultimi 26 anni (dal 1999 ad oggi) sono stati 483.195 i reati accertati, di cui il 53,9% (260.399) concentrati nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa. Al quinto posto, con numeri in controtendenza rispetto al dato nazionale, si colloca la Liguria, con 1.581 reati, in crescita del 9%, rispetto all'anno precedente, quando era ottava; seguono Lazio (1.443 reati), Sardegna (1.356) e Toscana (1.162). Come gli illeciti e i reati, in lieve calo rispetto al 2024 anche le persone denunciate (21.726, -19,2%) e quelle arrestate (93, -31,1%); mentre i sequestri effettuati sono stati 3.267 (-19,9%).
Sul fronte amministrativo si registrano 37.680 sanzioni irrogate (-6,6%), per un valore complessivo di oltre 191 milioni di euro, -58,1% rispetto al 2024, a conferma di un ridimensionamento complessivo delle attività sanzionatorie rilevate. Di fronte a questo quadro, Legambiente torna a chiedere un impegno corale che veda in prima linea Governo, Parlamento, Regioni e Comuni, rafforzando il proprio ruolo nella lotta all’aggressione criminale, mettendo al centro una serie di priorità. Queste vanno dal rafforzamento del sistema dei controlli repressivi e del SNPA (Sistema Nazionale di Protezione Ambientale) al completamento della rete di depurazione e al rilancio dell'economia circolare delle acque reflue, mediante l'adeguamento delle reti fognarie e l'approvazione dei decreti su riuso delle acque depurate in agricoltura ed end of waste, dalla tolleranza zero contro l'abusivismo edilizio e le occupazioni illegali del demanio (attraverso il ripristino del ruolo operativo dei Prefetti per le demolizioni, uno stanziamento di 150 milioni l'anno per gli abbattimenti e sanzioni penali per i funzionari omissivi) fino alla tutela della biodiversità, garantendo il pieno recepimento delle norme sui rifiuti navali nei porti, lo stop agli scarichi oltre le 12 miglia, l'inasprimento delle sanzioni contro la pesca illegale.
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Messa in sicurezza dell'edificio di Via Porta Rateprandi a Salerno
"Si è tenuta questa mattina - fa sapere il Comune di Salerno - una riunione degli uffici competenti per affrontare il problema della messa in sicurezza dell’edificio di via Porta Rateprandi (alle spalle della fontana di Largo Campo). L’edificio, da decenni ingabbiato e abbandonato, comporta rischi per la pubblica incolumità.
Gli uffici hanno avviato le procedure affinché i proprietari si attivino per la messa in sicurezza dell’edificio o la demolizione, e per i pagamenti non effettuati per l’occupazione di suolo pubblico delle impalcature. È questo il primo degli interventi che partono per la riqualificazione del Centro storico, con l’eliminazione di punti di degrado ancora presenti. Dovrà diventare luogo di bellezza e di attrazione per le migliaia di turisti che arrivano nella nostra città".
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Busitalia Campania, via al rilascio degli abbonamenti studenti 26/27
È partita la campagna per il rilascio degli abbonamenti annuali gratuiti dedicati agli studenti della Regione Campania per l'anno scolastico e accademico 2026/2027. L'iniziativa, finanziata dalla Regione, consente agli aventi diritto di viaggiare gratuitamente sui servizi Busitalia Campania. L'abbonamento può essere richiesto esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata del Consorzio UnicoCampania, ed è disponibile in formato completamente digitale, scaricabile direttamente sullo smartphone dello studente tramite l'App UnicoCampania.
La misura è rivolta agli studenti residenti in Campania di età compresa tra gli 11 e i 26 anni iscritti a scuole secondarie di primo e secondo grado, percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IEFP), ITS, Università, Master universitari e Scuole di specializzazione, secondo i requisiti previsti dalla Regione Campania. Per accedere all'agevolazione è necessario essere in possesso di un'attestazione ISEE valida con valore non superiore a 35mila euro. Gli abbonamenti saranno validi fino al 31 luglio 2027 per la tratta compresa tra il Comune di residenza e quello in cui ha sede l'istituto scolastico o universitario frequentato, con utilizzo consentito nei giorni feriali.
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Solofra, interruzioni della fornitura idrica per la "magra stagionale"
Solofra Servizi comunica che, a seguito del monitoraggio delle fonti di approvvigionamento idrico, è stata riscontrata una riduzione della portata dovuta alla magra stagionale, che proseguirà fino al periodo invernale. La diminuzione dei livelli dei serbatoi può comportare cali di pressione e, soprattutto nelle ore di punta e ai piani alti degli edifici, temporanee interruzioni della fornitura nelle zone di Via Caduti 21 Settembre, Pastena, Centro, Fontanelle di Sant’Andrea e Panoramica Turci.
La società tiene a precisare che non vengono effettuate chiusure della fornitura: le eventuali manovre notturne sono necessarie esclusivamente per consentire il riempimento dei serbatoi di accumulo.
Redazione Irno24 01/09/2026 0
Lavoro e alte temperature, Fenal Uil Salerno: "Regione proroghi ordinanza"
"Il caldo non guarda il calendario e la tutela della salute dei lavoratori non può terminare automaticamente il 31 agosto". È l’appello di Patrizia Spinelli, Segretario Generale FENEAL UIL Salerno e Coordinatrice UIL Salerno, che chiede al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, di prorogare l’Ordinanza n. 1 del 17 giugno 2026 contro i rischi derivanti dalle alte temperature.
Il provvedimento regionale, in vigore dal 21 giugno al 31 agosto, prevede il divieto di lavoro nei settori agricolo, edile e affini, dalle 12:30 alle 16:00, nelle giornate e nelle aree in cui le mappe Worklimate dell’INAIL segnalano un livello di rischio “ALTO” per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. La stessa ordinanza riconosce che temperature elevate, umidità e prolungata esposizione al sole possono rappresentare un serio pericolo per la salute, aumentando il rischio di stress termico e colpi di calore.
Inoltre, la scadenza del 31 agosto è prevista “salvi successivi provvedimenti”, lasciando quindi alla Regione la possibilità di intervenire qualora le condizioni climatiche lo rendano necessario. "È proprio questo il punto - sottolinea Spinelli - Non possiamo pensare che dal primo settembre il rischio scompaia automaticamente. La tutela deve seguire le condizioni climatiche reali, le temperature, l’umidità e le indicazioni scientifiche di Worklimate. Se il rischio resta alto, devono restare in vigore anche le misure di protezione".
Redazione Irno24 31/08/2026 0
Capodichino stop a novembre, Abbac: "Quanti voli trasferiti a Salerno?"
ABBAC chiede chiarezza immediata sulla chiusura dell’Aeroporto di Napoli Capodichino, prevista nel mese di novembre, per gli indispensabili lavori di riqualificazione della pista. L’associazione non mette in discussione la necessità degli interventi, finalizzati alla sicurezza dello scalo. Chiede però che venga finalmente presentato un quadro completo e trasparente delle conseguenze che la chiusura determinerà sul traffico aereo e sull’accessibilità turistica della Campania.
"La domanda che poniamo a GESAC - dichiara il presidente nazionale ABBAC, Agostino Ingenito - è molto semplice: quanti voli saranno effettivamente trasferiti a Salerno e quanti, invece, saranno cancellati o sospesi? Perché dalle verifiche sulla programmazione delle compagnie emerge un quadro che appare molto diverso dall’idea di un semplice spostamento dei voli da uno scalo all’altro".
Particolarmente significativo è il caso delle compagnie low cost, che rappresentano una componente fondamentale della connettività di Napoli. Nella programmazione Ryanair, ad esempio, diverse rotte operate con frequenza quotidiana (o addirittura più volte al giorno) da Capodichino non presentano voli disponibili nel periodo di novembre. È il caso di collegamenti importanti come Milano, Bergamo, Barcellona, Torino e Londra.
Non vuol dire che tutte queste destinazioni scompariranno completamente dall’offerta regionale, perché alcune sono già servite autonomamente anche dall’Aeroporto di Salerno. Il punto, però, è un altro: non risulta che le numerose frequenze normalmente operate da Napoli vengano semplicemente trasferite, con la stessa capacità, sullo scalo salernitano.
Analogo interrogativo riguarda Wizz Air. La compagnia ha fortemente potenziato Napoli nel 2026, arrivando a un network di numerose destinazioni e programmando sulla sola Napoli-Milano Malpensa due voli giornalieri. Non emerge, allo stato delle informazioni pubbliche, un trasferimento a Salerno di capacità equivalente durante la chiusura di Capodichino.
ABBAC chiede pertanto a GESAC di pubblicare compagnia per compagnia: il numero dei voli normalmente previsti da Napoli nel periodo interessato; quelli effettivamente trasferiti a Salerno; quelli cancellati o sospesi; le eventuali riprotezioni su Roma o altri aeroporti; il numero complessivo dei posti che verranno meno rispetto alla normale programmazione. Occorre inoltre fare chiarezza sulla durata stessa degli interventi. ENAC aveva già indicato la necessità di ridurre i tempi rispetto alla seconda proposta GESAC, che prevedeva 30 giorni di chiusura, istituendo un tavolo tecnico con gestore, ENAV, compagnie e operatori proprio per minimizzare l’impatto sui passeggeri.
Resta poi aperto il nodo fondamentale della mobilità terrestre. ABBAC chiede alla Regione Campania ed a GESAC se sia stato predisposto un piano straordinario con Trenitalia, Busitalia, Air Campania e gli altri operatori per garantire navette Aeroporto di Salerno-Napoli, potenziamento del Salerno Airlink, incremento dei treni sulla direttrice Salerno-Napoli e servizi adeguati verso Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina, area vesuviana e le principali destinazioni turistiche regionali.
"Non possiamo trasferire migliaia di passeggeri su uno scalo diverso - afferma Ingenito - e poi lasciare a ciascuno il problema di raggiungere la destinazione originariamente scelta. E ancora più preoccupante sarebbe scoprire che una quota consistente di quei passeggeri non arriverà affatto in Campania perché le compagnie hanno preferito sospendere le rotte. Novembre non è più un mese turistico marginale. Strutture ricettive, ristorazione, commercio e servizi lavorano ormai durante tutto l’anno. Una riduzione importante dei posti aerei può tradursi direttamente in cancellazioni, minori presenze e perdita di fatturato per centinaia di imprese.
Non cerchiamo polemiche - conclude Ingenito - vogliamo chiarezza. Vogliamo sapere quanti voli perderà realmente Napoli, quanti passeggeri non arriveranno, quali collegamenti saranno trasferiti e quali strumenti sono stati predisposti per evitare che una necessaria operazione di manutenzione si trasformi in un danno per il turismo e per l’economia della Campania".
Redazione Irno24 31/08/2026 0
Senza pace la spiaggia Balnea a Salerno, divelte di nuovo le docce
"Siamo indignati per l’ennesimo atto vandalico consumato oggi sulla spiaggia Balnea - scrivono i gestori - dove sono state nuovamente danneggiate le due docce destinate a garantire un servizio essenziale agli utenti della spiaggia libera. La cosa più grave è che le stesse docce erano state riparate appena 3 giorni fa da Sistemi Salerno, dopo un precedente danneggiamento.
Sono bastati soltanto tre giorni per distruggere nuovamente ciò che era stato appena ripristinato, a spese dei contribuenti. Non siamo più di fronte a un episodio isolato. Senza controlli e videosorveglianza, chi compie questi atti continua ad agire indisturbato, danneggiando beni della collettività e vanificando il lavoro di volontari, associazioni e istituzioni che ogni giorno si impegnano per fare di Balnea un luogo di inclusione, accoglienza e socialità".