16970 articoli dell'autore Redazione Irno24
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Azzolina scrive a De Luca per elementari e medie in presenza
Il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha inviato una missiva al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, affinchè ritorni sulla sua decisione di chiudere le scuole, almeno per quanto riguarda le elementari e le medie. Nella lettera indirizzata a De Luca, il Ministro ha ricordato la "flessibilità organizzativa" prevista - in tema scuole - dall'ultimo DPCM. In particolare, Azzolina, auspicando la ripresa in presenza, ha fatto riferimento alle turnazioni pomeridiane e all'ingresso non prima delle ore 9.
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Torna il modulo di autodichiarazione per giustificare gli spostamenti
È online, sul sito del Ministero dell'Interno, il modulo di autodichiarazione che potrà essere esibito durante i controlli di polizia a giustificazione degli spostamenti nelle regioni Campania, Lazio e Lombardia, in cui sono state adottate ordinanze che impongono limitazioni agli spostamenti di persone nei rispettivi ambiti territoriali. L'autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Meteo a Salerno e Valle dell'Irno nel weekend 23-25 Ottobre 2020
Dopo una prima parte di settimana ottima, il meteo cambia direzione nel fine settimana. A Salerno sarà bello anche Venerdì 23 Ottobre, ma Sabato e Domenica il cielo sarà principalmente coperto, con pioggia (anche sotto forma di temporale) e qualche sporadica schiarita. Temperature massime fra 19 e 20 gradi. A Baronissi la giornata di Domenica dovrebbe riservare pioggia solo di primo mattino, aprendo poi ad un pomeriggio sereno. Così come a Montoro, mentre a Mercato San Severino la pioggia - stiamo parlando sempre di Domenica - potrebbe presentarsi anche a metà pomeriggio.
Redazione Irno24 22/10/2020 0
L'ordinanza 83 ufficializza il "coprifuoco" in Campania da Venerdì 23 Ottobre
Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato l'ordinanza n° 83 che ufficializza il "coprifuoco" sul territorio regionale. "Salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata - recita il testo ufficiale - con decorrenza dal 23 ottobre e fino al 13 novembre 2020 e comunque fino all’adozione di un prossimo DPCM:
a) è fatto obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo. Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23,30;
b) fatto salvo quanto previsto dalla precedente lett. a), dalle ore 23,00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro;
c) per l’intero arco della giornata è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di domicilio, dimora o residenza sul territorio regionale verso altre province della Campania. Sono consentiti, limitatamente al diretto interessato nonché ad accompagnatore, ove necessario, esclusivamente spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, familiari, scolastiche, di formazione o socio-assistenziali ovvero situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro.
La prova della sussistenza delle situazioni che consentono la possibilità di spostamento incombe sull’interessato. Tale onere potrà essere assolto producendo un’autodichiarazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. I soggetti di cui alla lettera a) sono altresì tenuti ad esibire specifica documentazione (ad es., ricevuta di pagamento, biglietto di ingresso, titoli analoghi) attestante il motivo autocertificato.
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Posti Covid a Solofra, il sindaco Vignola chiede incontro col Prefetto
"Abbiamo chiesto un incontro urgente con il prefetto - afferma il sindaco di Solofra, Vignola, in un'intervista al TGR Campania - Non ci spieghiamo per quale motivo per soli 37 posti letto Covid ordinari debba essere messo a repentaglio un intero ospedale con la sospensione di tutte le attività. Basterebbe trovare due reparti ad Avellino oppure destinare una struttura esterna come il Maffucci o il terzo piano dell'Ospedale Landolfi che è completamente libero senza chiudere le attività dei reparti in essere".
Dei 103 posti Covid richiesti dal Governatore De Luca, 48 sono ricavabili nel Covid Hospital e 18 nel reparto malattie infettive; gli altri 37 dovrebbero - appunto - essere ricavati all'Ospedale Landolfi di Solofra. Da qui, però, la richiesta del primo cittadino affinchè si trovino soluzioni alternative che non condizionino il funzionamento del nosocomio stesso.
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Sindaco Napoli: "Curva Covid cresce a Salerno ma situazione resta accettabile"
Vorrei fare un punto con i miei concittadini - scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - riguardo le vicende che in questi giorni angosciano la nazione. Per quanto riguarda la nostra città, siamo in una situazione relativamente tranquilla, con 85 contagi a partire dal 1° ottobre (16 in più rispetto a ieri) e 208 dal 1° luglio, di cui 22 attualmente ricoverati e 108 guariti.
Registriamo negli ultimissimi giorni un maggior incremento della curva, ma la situazione resta accettabile e di tanto do merito ai miei concittadini che hanno avuto grande rispetto dei protocolli. Non dobbiamo, però, abbassare la guardia se vogliamo mantenere questo trend.
Osserviamo pochi semplici comportamenti nel nostro quotidiano: lavarsi le mani assiduamente, indossare la mascherina sempre e comunque, evitare luoghi affollati, rispettare le misure contenute nelle ordinanze regionali e nazionali. Così potremo contenere il contagio, essere tutti più sicuri e dare una mano all'economia. Un ultimo appello: scarichiamo tutti l'app Immuni.
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Pellezzano, continuano i lavori di rifacimento del manto stradale
Nonostante l’emergenza Covid-19, a Pellezzano prosegue l’attività della macchina amministrativa. Continua a ritmo serrato la realizzazione dei progetti di rifacimento del manto d’asfalto delle principali strade Comunali ed arterie Provinciali.
Dopo aver completato negli ultimi giorni la predisposizione della segnaletica orizzontale sulla SP27 nel tratto tra Pellezzano Capoluogo e Via Murcolo a Coperchia, sono iniziate le procedure di scarificazione stradale e fresatura dell’asfalto in Via Ferrovia a Coperchia e bivio Via Tenente Farina. Nei prossimi giorni verrà posato il nuovo manto stradale e gli automezzi si sposteranno gradualmente verso la frazione Capezzano, sino all’ingresso del Comune presso Rione Piombino.
Dunque, sta prendendo forma un intervento atteso da anni dalla Cittadinanza, spesso alle prese, soprattutto durante il periodo invernale, a causa delle forti piogge, con il vetusto stato della rete di viabilità. Pertanto, si chiede ai Concittadini massima attenzione nel transitare presso i luoghi teatro dei lavori.
Redazione Irno24 22/10/2020 0
Maxi sequestro di mascherine non a norma al porto di Salerno
Nei giorni scorsi, durante le ordinarie attività di controllo finalizzate al contrasto dei traffici illeciti, i Funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Salerno ed i Finanzieri del Comando Provinciale hanno sequestrato, all’interno del porto, oltre 500mila mascherine protettive, non potendone confermare i requisiti essenziali di salute e sicurezza stabiliti dalla normativa europea.
I prodotti irregolari, rinvenuti all’interno di un container proveniente dalla Cina, erano destinati ad una società laziale di commercio all’ingrosso; lo smercio è stato però impedito dall’intervento delle Fiamme Gialle della 2a Compagnia di Salerno, impegnate in un’attenta analisi dei rischi riguardante la vendita dei dispositivi di protezione, proprio in ragione della delicata funzione assolta da questi presidi individuali nell’attuale fase di emergenza sanitaria.
Sono state rinvenute, durante l’ispezione, centinaia di scatole contenenti mascherine protettive modello “FFP2” che, a prima vista, sembravano del tutto a norma, essendo munite del previsto marchio “CE”, obbligatorio per la commercializzazione e l'utilizzo nel territorio dell'Unione Europea. I successivi approfondimenti hanno però portato i militari ed i Funzionari doganali a scoprire la falsità della marcatura “CE” apposta.
L’attestazione di conformità, alla quale è subordinata l’applicazione del marchio comunitario, era stata sì rilasciata dal competente organismo europeo (il cd. ente “notificato”), ma quest’ultimo aveva espresso quel parere positivo con riferimento ad una partita di mascherine chirurgiche. Si trattava, quindi, di dispositivi del tutto diversi da quelli bloccati in dogana. L’azione congiunta dei militari e dei Funzionari doganali ha condotto al sequestro penale dell’intero lotto di merce, un totale di 552mila dispositivi di protezione, del valore di quasi un milione e mezzo di euro, impedendone l’immissione sul mercato.
Su delega della Procura di Salerno, le ricerche per ricostruire la filiera distributiva sono proseguite con interventi presso tre punti vendita della società importatrice, a Roma e provincia, nonché presso la sua sede legale, a Latina, dove i Finanzieri ed i Funzionari doganali hanno trovato ulteriori 116 mascherine, in questo caso del tutto sprovviste dei certificati di conformità. Il titolare dell’impresa importatrice è stato denunciato per vendita di prodotti industriali con segni mendaci e rischia fino a due anni di carcere, oltre alla multa fino a 20mila euro.
Redazione Irno24 21/10/2020 0
Avviso urgente dell'Asl Salerno ai laboratori privati per l'effettuazione dei tamponi
L'Asl Salerno, nell'ambito delle azioni finalizzate a fronteggiare la situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 e la riduzione della pandemia, intende effettuare una indagine esplorativa di mercato al fine di acquisire la disponibilità all'effettuazione delle analisi dei test molecolari per la diagnosi di infezione al virus.
Tale esigenza è motivata dalla necessità di soddisfare compiutamente il surplus di tamponi di circa 800/die rispetto alle attuali capacità operative aziendali. Sono ammessi a partecipare i Laboratori privati Accreditati, ovvero i Laboratori di Analisi con Settori specializzati di Genetica (A6), Virologia (A4) e Microbiologia e Sieroimmunologia (A2), già autorizzati ai sensi della D.G.R.C. N. 7301/2001 ad effettuare analisi con PCR a mezzo "Amplificatore delle catene genetiche", in possesso di strumentazione idonea a processare secondo metodica PCR.
Il Laboratorio deve avere una sede operativa sul territorio della Provincia di Salerno. La dichiarazione di disponibilità, redatta secondo lo schema pubblicato, unitamente all’avviso, sul sito web aziendale, completa di ogni informazione richiesta, dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante del laboratorio o da altro soggetto munito dei necessari poteri e dovrà pervenire, esclusivamente a mezzo PEC, all'indirizzo assistenzaaccreditata@pec.aslsalerno.it, inderogabilmente entro le ore 18,00 del 22 ottobre 2020.
Redazione Irno24 21/10/2020 0
Studio SPES, il Comune di Pellezzano non riceve i risultati
“Un finto esercizio di democrazia partecipata”. E’ il duro commento dell’avvocato Franco Massimo Lanocita, nel momento in cui, a seguito della concessione di accesso agli atti presso la Regione relativi allo “SPES” - Studio di Esposizione nella popolazione Suscettibile - al fine di verificare la potenziale ricaduta di inquinanti nelle zone geograficamente interessate dalla presenza delle Fonderie Pisano, sono stati consegnati dagli addetti ai lavori una serie di fogli bianchi, di provenienza incerta (in quanto non firmati), con sopra evidenziati dei “trasferelli” indicanti la scritta “Studio SPES”.
E’ quanto avvenuto quest’oggi, a Salerno, al II piano del competente Ufficio Regionale, situato in via Generale Clark n. 104, dove l’avvocato Lanocita, accompagnato dal Sindaco di Pellezzano, dott. Francesco Morra, si è recato per ottenere il rilascio della documentazione richiesta a seguito dell’accettazione di accesso agli atti concessa dai competenti organismi. Con loro anche il Presidente del Comitato “Salute e Vita”, Lorenzo Forte, anch’egli infuriato per quella che è stata definita come “una presa in giro da parte della Regione Campania”.
“E’ scandaloso – afferma il Primo Cittadino Morra – Non credo che l’atteggiamento posto in essere dai competenti organismi della Regione sia da considerare meritevole di elogio. A seguito dell’accettazione di accesso agli atti, ci siamo recati a Salerno, dove non c’è stato consegnato niente, se non dei fogli bianchi relativi a una presunta relazione preliminare ascrivibile, presumibilmente all’Istituto Zoo Profilattico. Non abbiamo ricevuto alcuna utile informazione su questo importante Studio, che fotografa il grado di inquinamento nel Comune di Pellezzano, al confine con il territorio di Fratte nel Comune di Salerno dove sono collocate le Fonderie Pisano”.
“Il dato che non si può sottacere – spiega il Sindaco Morra – come indicato nella relazione preliminare di questi documenti che ci sono stati consegnati, riguarda la drammaticità cui è sottoposta l’intera area della Valle dell’Irno, fortemente contaminata da mercurio, cadmio ed altri agenti patogeniriscontrati in esami clinici eseguiti su alcuni residenti della zona, che risultano essere 5-10 volte superiori alle misure medie individuate come sopportabili dall’essere umano”.
“Tuttavia - aggiunge l’Avvocato Lanocita - nell’udienza in Camera di Consiglio dello scorso 8 settembre è emerso che lo studio si è concluso con la redazione di un elaborato finale contenente le risultanze definitive delle indagini compiute, che però non è stato depositato agli atti del procedimento”. Per tutti i motivi evidenziati, il Sindaco Morra ha conferito mandato al legale dell’Ente di insistere nel giudizio pendente dinanzi al TAR Campania Salerno (dove il Comune di Pellezzano risulta costituito), per ottenere la documentazione richiesta affinchè si possano acquisire i risultati definitivi contenuti nello SPES, allo scopo di far luce su una questione di fondamentale importanza che investe la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente in cui essi risiedono.