16970 articoli dell'autore Redazione Irno24
Redazione Irno24 25/10/2020 0
Primo weekend di "coprifuoco" nel salernitano con 30 sanzioni
A seguito delle modifiche normative introdotte, continua l’attività di controllo finalizzata a contenere l’evoluzione dei contagi. Unità della Polizia, dei Carabinieri, della Finanza, dell’Esercito e della Polizia Provinciale e Locale sono state impegnate a verificare il rispetto delle ultime disposizioni in materia di contrasto alla diffusione del Covid, così come concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Questi i risultati nel primo fine settimana caratterizzato dal "coprifuoco": 1895 persone controllate, di cui 26 sanzionate per mancato uso mascherina, 451 esercizi pubblici controllati, di cui 4 sanzionati per somministrazione al banco dopo le 18 e vendita da asporto dopo le 21.
Redazione Irno24 24/10/2020 0
Niente lockdown in Campania: si punta su DAD, bonus e congedi
Nel corso della riunione della Conferenza delle Regioni, alla presenza dei ministri Speranza e Boccia e del Commissario Arcuri, è emersa l'indicazione del Governo di non assumere drastiche misure restrittive a livello nazionale. In queste condizioni diventa improponibile realizzare misure limitate a una sola regione, al di fuori quindi di una decisione nazionale, che comporterebbe anche incontrollabili spostamenti al di fuori dei confini regionali.
In questa situazione l'unica decisione realistica e immediata è quella di affrontare i due o tre fronti di maggiore diffusione del contagio. Il Governo ha sottoposto ai Presidenti delle Regioni la proposta di chiusura dei locali (bar e ristoranti) alle ore 18 e la decisione di portare al 75% la didattica a distanza nelle scuole.
Nel corso della riunione, il Presidente della Campania De Luca ha ritenuto indispensabile, per la situazione epidemiologica attuale, portare al 100% la didattica a distanza e in relazione agli orari di apertura dei locali ha ritenuto improponibile la chiusura alle ore 18, riconfermando quindi la volontà di mantenere gli orari già previsti dall'ordinanza regionale, con chiusura alle 23. In assenza di una misura restrittiva generale non ha senso adottare norme che mettono in ginocchio intere categorie.
L'obiettivo realistico da perseguire, in questa situazione, è duplice: bloccare la movida come luogo principale di diffusione del contagio e adottare la didattica a distanza nelle scuole vista la crescita dell'epidemia. Sono stati illustrati nella riunione i dati relativi alle due settimane successive all'apertura delle scuole in Campania nel corso delle quali i contagi sono aumentati di nove volte e senza sostanziali differenziazioni di fasce di età.
Il Presidente De Luca ha quindi chiesto di inserire nel Dpcm misure straordinarie per la concessione di congedi parentali riservati ai genitori di alunni della scuola primaria e bonus per l'acquisto di computer. In relazione alla categorie produttive, De Luca ha chiesto una moratoria di tre mesi per i pagamenti ai fornitori e per i prestiti bancari. Inoltre per l'edilizia il rilascio di permessi a costruire per via informatica e l'approvazione di una misura immediata che consenta la stipula di contratti con le strutture private accreditate per l'incremento di posti letto. Premessa di tutte le indicazioni emerse è l'approvazione di un piano socio economico immediato sul modello di quello approvato nei mesi scorsi dalla Campania a sostegno di famiglie, imprese e pensionati.
Redazione Irno24 24/10/2020 0
Bollettino Covid 24 Ottobre, in Campania 1718 positivi e 42 guariti
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 24 Ottobre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno precedente (in questo caso 23 Ottobre).
Positivi del giorno: 1718 (Asintomatici: 1660 - Sintomatici: 58)
Totale positivi: 36023
Tamponi del giorno: 12530
Totale tamponi: 843297
Deceduti del giorno: 8 (deceduti fra il 21 e il 23 Ottobre)
Totale deceduti: 571
Guariti del giorno: 42
Totale guariti: 9149
Posti letto di terapia intensiva occupati: 105
Posti di terapia intensiva complessivi: 227
Posti letto di degenza occupati: 1118
Posti letto di degenza complessivi: 1500
Redazione Irno24 24/10/2020 0
Il lampo nella pioggia è di Andrè Anderson, la Salernitana piega l'Ascoli
La Salernitana torna a riassaporare i 3 punti dopo il pari di Vicenza, superando all'Arechi 1-0 l'Ascoli. Nonostante il campo molto pesante a causa della pioggia, i granata partono bene e al 10° Leali sventa la punizione di Schiavone. Gli ospiti replicano con Tupta e Cavion: il primo tentativo lambisce il palo, sul secondo è bravo Belec. Al 25° la Salernitana sbatte sul palo e Di Tacchio non riesce a correggere in rete la respinta del legno.
In avvio ripresa, altra grande occasione per i granata, con la stoccata di Schiavone che "bacia" l'incrocio e Aya si vede ribattere il tiro a colpo sicuro da Leali. Un'altra sortita di Tupta è seguita da un tentativo ben più pericoloso di Djuric, che spreca da posizione favorevole. Il gol è nell'aria ed arriva al minuto 87, quando il neo entrato Andrè Anderson calcia di precisione da fuori ed insacca. La squadra di Castori si conferma ai vertici del campionato cadetto.
Redazione Irno24 24/10/2020 0
Positiva una giocatrice di Erice, rinviato il match contro la Jomi
Niente trasferta ad Erice per la Jomi Salerno. Per accertata positività al Covid-19 di un'atleta della formazione siciliana, la FIGH ha disposto il rinvio della gara a data da destinarsi. Non avrà, dunque, luogo il match in programma al Pala Cardella tra le padrone di casa dell'AC Life Style Erice e la Jomi Salerno. La data del recupero verrà notificata nelle prossime ore.
Redazione Irno24 24/10/2020 0
Strianese: "Fatti di Napoli organizzati da persone che si infiltrano nel malcontento"
"Quanto accaduto ieri sera a Napoli - stigmatizza il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - va assolutamente condannato. Non si tratta di una protesta pensata da padri di famiglia che con il protrarsi dell’emergenza epidemiologica sono in affanno economico e che, con il nuovo lockdown, non potrebbero vivere. Abbiamo assistito a una vera guerriglia urbana organizzata evidentemente da persone che sanno infiltrarsi nel malcontento popolare, strumentalizzandolo.
Esprimo la mia piena solidarietà al Presidente De Luca e alle Forze dell'Ordine, oltre che ai giornalisti aggrediti, per il violento attacco subito mentre si cerca di trovare soluzioni per salvare vite umane e bloccare la diffusione del contagio. Nello stesso tempo, comunque, il mio pensiero e la mia solidarietà vanno ai tanti commercianti, ai ristoratori, agli imprenditori, ai lavoratori tutti e ai cittadini italiani che cercano comprensione per il forte disagio che stanno vivendo, timorosi delle conseguenze economiche ancora più schiaccianti in caso di nuovo lockdown. Sono vicino a tutti, alle donne e agli uomini, ai nostri giovani, a tutti coloro che oggi sono preoccupati per il futuro.
Mi auguro quindi si possa trovare un giusto equilibrio tra misure di contenimento sanitario e sostegno economico per chi sarà costretto alla chiusura. Penso sia importante intaccare il meno possibile un tessuto economico e sociale italiano, già molto provato. Auspicabile quindi evitare la chiusura di cantieri, industrie, commercio, luoghi della cultura, ma ovviamente è una sfida difficile da coniugare al necessario contenimento di un virus per ora inarrestabile. Sono fiducioso che verrà trovata la strada giusta per tutelare la salute pubblica, favorire l'economia e la serenità delle nostre famiglie. Noi come istituzioni ci siamo e faremo la nostra parte".
Redazione Irno24 24/10/2020 0
Confcommercio Campania condanna le violente proteste anti lockdown a Napoli
A seguito dei fatti di Napoli delle ultime ore, il sistema delle imprese aderente a Confcommercio Campania (nelle persone di Pasquale Russo, Direttore Generale, Carla Della Corte, Presidente Napoli, Lucio Sindaco, Presidente Caserta, e Giuseppe Gagliano, Presidente Salerno) non ci sta, in quanto non si riconosce in queste forme di protesta, aggiungendo: "Le scene di violenza, le manifestazioni fuori controllo di ieri nulla hanno a che vedere con la legittima protesta dei commercianti e degli imprenditori e, pertanto, devono essere condannate con assoluta fermezza.
Solidarietà totale agli esponenti delle forze dell'ordine, dell'informazione e delle istituzioni che ieri sono state aggredite da delinquenti che stanno solo danneggiando chi vuole manifestare le gravi difficoltà di questa fase. Anzi, riteniamo che dietro questa guerriglia urbana si nascondano anche forze criminali che vogliono determinare il caos nelle nostre città, approfittando delle gravi difficoltà economiche del tessuto imprenditoriale, allo scopo di acquisire con poco imprese in affanno, avvicinare imprenditori disperati con prestiti che, domani, diventeranno un cappio al collo per tutti.
Bisogna comprendere che il disagio economico e occupazionale di alcune categorie, oggi, diventerà un disastro sociale per tutti, nel futuro prossimo. Ed è per questo motivo che abbiamo sempre cercato e voluto un confronto con le Istituzioni, che devono rappresentare il nostro unico interlocutore, pur nella diversità di visioni su come affrontare questa gravissima crisi che, in primo luogo, è sanitaria, alla quale si affianca una tragedia economia e sociale dalla quale la Campania rischia di non riprendersi più. E i manifestanti violenti di ieri sono i nostri primi nemici".
Redazione Irno24 24/10/2020 0
De Luca: "Guerriglia di Napoli spettacolo indegno, continueremo su linea rigorosa"
"Ieri sera si è assistito a Napoli a uno spettacolo indegno di violenza e di guerriglia urbana organizzata, che nulla ha da spartire con le categorie sociali". Lo ha dichiarato il Governatore De Luca. "Ieri si applicavano le stesse ordinanze a Milano, Roma e Napoli. E mentre a Milano e Roma le città erano deserte nel rispetto delle norme, a Napoli c'erano violenze e vandalismo. Alcune centinaia di delinquenti hanno sporcato l'immagine della città.
Vogliamo chiarire che: i protagonisti di questi episodi non hanno nulla a che fare con le categorie economiche e con i cittadini di Napoli, che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità, e che tuteleremo fino in fondo sul piano sanitario e su quello sociale; continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare.
Da questo momento chiediamo al Governo di impegnarsi: a garantire la legalità e il rispetto delle leggi; a mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie. Questo sostegno costituisce una priorità assoluta, al pari delle misure sanitarie, come abbiamo fatto in Campania con un piano economico e sociale scattato contestualmente alle misure restrittive. Da oggi non accetteremo ritardi e interlocuzioni se non si affronta da subito il tema sociale. Sollecitiamo un incontro ad horas con il Governo su questi punti".
Redazione Irno24 23/10/2020 0
Sostegno categorie produttive, De Luca a colloquio con Speranza
Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha avuto un colloquio con il ministro della Salute, Roberto Speranza, al quale ha anticipato l'urgenza di istituire un tavolo congiunto Regione-Governo per la definizione di un Piano socio-economico a sostegno di tutte le categorie produttive (industria, commercio, artigianato, turismo, cultura).
Sarà chiesto, nel tavolo, anche l'allargamento dei congedi parentali per i genitori di minori e misure di sostegno alle strutture sanitarie private in caso di emergenza posti letto. La Regione invierà a breve una lettera alle associazioni di categoria e alle stesse Camere di Commercio che potranno far pervenire le proprie proposte da sottoporre al Governo, già nella giornata di lunedì.
Redazione Irno24 23/10/2020 0
Covid, resoconto Asl 23 Ottobre: 6 casi a Salerno, 35 nel nocerino
In base al resoconto fornito dall'Asl di Salerno, relativo alla giornata di Giovedì 22 Ottobre, risultano 111 nuovi casi di Coronavirus in tutta la provincia su 1286 tamponi analizzati fra i laboratori di Salerno ed Eboli. A Salerno sono emersi 6 contagi, preoccupa la situazione di Nocera Inferiore e Superiore con 25 e 10 casi. Per quanto riguarda la parte salenitana della Valle dell'Irno, 1 a Baronissi e 2 a Siano.