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Redazione Irno24 30/10/2020 0
Sesta edizione del Festival "Le notti di Barliario", racconti entro il 20 Novembre
Parte la VI edizione del SalerNoir Festival “Le notti di Barliario”, Concorso per le Scuole con i racconti noir scritti dagli alunni di alcuni licei di Salerno (Tasso, De Sanctis e Da Vinci), preferibilmente ambientati nel centro storico di Salerno con particolare attenzione al convento di San Michele e che saranno premiati con i buoni-libro offerti dalla Fondazione Carisal.
L'evento è organizzato dall’Associazione Porto delle Nebbie, con la collaborazione e il sostegno della Fondazione Carisal, il patrocinio del Comune di Salerno e la partecipazione del Teatro Ghirelli-Casa del Contemporaneo.
Ciascun partecipante, da solo o in coppia, potrà consegnare entro il 20 Novembre 2020 un racconto di lunghezza non inferiore a 4mila e non superiore a 6mila battute, spazi compresi, e con proprio titolo. Il racconto dovrà essere consegnato in busta chiusa alla propria insegnante di riferimento o inviato via mail in base alle restrizioni anti Covid-19 e dovrà essere anonimo, con la sola indicazione del titolo. A parte verranno inviati il titolo del racconto e il nome dell’autore. Informazioni al numero 3391520237.
Redazione Irno24 30/10/2020 0
Salerno, quest'anno il trekking urbano si fa online
Quest’anno - a causa della pandemia - non sarà possibile effettuare la consueta passeggiata di trekking urbano del 31 ottobre, ma sarà proposta online, in diretta facebook dalle ore 18. Lo comunicano i volontari dell’Associazione Erchemperto, che passeggeranno per il centro storico e condurranno il pubblico social nei luoghi legati al ricordo della Scuola Medica Salernitana. Il titolo dell’itinerario è "A passeggio tra orti e corti, alla ricerca delle tracce della Scuola Medica".
Redazione Irno24 30/10/2020 0
Traffico internazionale di droga e riciclaggio, 25 arresti: confiscate attività a Salerno
Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno, Napoli, Avellino, Caserta, Brescia, Taranto, Parma e Firenze, circa 300 militari del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno, supportati dai reparti territorialmente competenti, dal 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano (SA) e dal Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 25 indagati (23 in carcere e 2 agli arresti domiciliari), gravemente indiziati, a vario titolo, di “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, con l’aggravante della transnazionalità del reato, “detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti”, “intestazione fittizia di beni”, “riciclaggio ed auto riciclaggio”, “truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche”.
Inoltre, nel medesimo provvedimento cautelare è stato disposto ed eseguito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di due attività commerciali salernitane (fra cui una pizzeria molto nota, “A' Puntella”) e della somma complessiva di € 165.000, prodotto dell’illecita attività degli indagati.
I provvedimenti scaturiscono da una vasta ed articolata attività d’indagine avviata dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno nel mese di ottobre 2017 con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. È stata condotta con metodi tradizionali, con il supporto di attività tecniche e mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ed è risultata particolarmente complessa poiché molti dei soggetti investigati, per condurre i loro traffici illeciti, sono ricorsi all’intestazione fittizia di schede telefoniche ed all’utilizzo di smartphone dotati di servizi di messaggistica di difficile intercettazione, venendo comunque scoperti.
L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un’associazione a delinquere, con ruoli e competenze ben definite, dedita alla commissione dei suddetti delitti, dotata di una notevole organizzazione gestionale, oltre che di rilevanti risorse finanziarie e svariati canali di rifornimento di stupefacente, principalmente del tipo cocaina. Gli esiti complessivi delle investigazioni hanno consentito di accertare che il salernitano Fiorenzo Parotti, promotore, organizzatore e finanziatore del sodalizio, aveva nel tempo assunto una posizione di assoluta primazia nell’ambito del traffico degli stupefacenti a Salerno sia in termini di introiti che di bacino di utenza, grazie ad una stabile collaborazione con la criminalità napoletana ed attraverso una ramificata rete di distribuzione in ambito provinciale (Acerno, Olevano sul Tusciano).
L’approvvigionamento avveniva per il tramite di diversi canali, tracciati sia in territorio continentale (Albania e Olanda), sia oltreoceano (Panama e Brasile), col precipuo fine di reperire lo stupefacente direttamente dai paesi di produzione, acquistandolo in ingenti quantità ad un prezzo più vantaggioso, grazie al progressivo incremento del volume di affari dell’organizzazione.
Il nome dell’operazione “El Fakir” è stato tratto proprio dalle indagini su quest’ultimo canale di rifornimento. Nel seguire i movimenti di Rosario Lumia, broker internazionale di origine napoletana in contatto con diversi cartelli della droga, era emerso il progetto di inviare una spedizione di cocaina nascosta all’interno di container provenienti da Panama; inizialmente era stato proposto addirittura il porto di Salerno quale destinazione finale, salvo poi virare su Algeciras in Spagna, non avendo le società intermediarie incaricate del trasporto rapporti commerciali diretti con l’Italia.
Il referente panamense dell’operazione era German Eliecer Chanis Aguilar, alias “EL Fakir” (il fachiro), allora latitante e ritenuto dalle autorità internazionali “altamente pericoloso”, nonché leader del gruppo paramilitare “frente 57” delle FARC, operante in molteplici attività criminali al confine tra Panama e Colombia. La spedizione non si concretizzava solo in ragione dell’arresto di El Fakir, avvenuto in Messico nel gennaio 2018. Per via della riconosciuta pericolosità di “El Fakir”, il suo rientro a Panama è avvenuto sotto la supervisione di un consistente dispositivo di sicurezza schierato presso l’Aeroporto Internazionale di Tocumen. Egli, infatti, oltre ad essere un narcotrafficante, era ricercato anche per omicidio e per reati vari commessi con esponenti legati alla criminalità organizzata.
In seguito a tale imprevisto, Lumia aveva individuato un’ulteriore rotta, questa volta dal Brasile, accordandosi per nascondere lo stupefacente in container di caffè destinati ad un’azienda operante nel settore della torrefazione con sede in Campania. Anche in questo caso il progetto non si realizzava solo per via del suo arresto, avvenuto a Napoli a maggio dello stesso anno. Le attività del sodalizio subivano comunque solo semplici rallentamenti, grazie al fatto che il canale di approvvigionamento con Olanda e Albania non aveva mai smesso di rifornire le rigogliose piazze.
La mentalità imprenditoriale dei sodali, in particolare del Parotti, non si è fermata alla gestione degli illeciti proventi provenienti dai fiumi di droga trafficati e spacciati. Le indagini, anche bancarie, hanno appurato come i proventi siano stati reinvestiti in attività economiche e commerciali, dopo la ripulitura del denaro mediante il passaggio su conti correnti di persone compiacenti, nell’evidente scopo di occultarne e renderne impossibile l’identificazione. Inoltre, la creazione di una nuova società mediante l’utilizzo di intestatari fittizi ha permesso agli indagati di realizzare la pizzeria salernitana di cui sopra, accedendo al finanziamento pubblico “Progetto Invitalia - Resto al Sud”, ricavandone tra i diversi vantaggi patrimoniali anche una parte a fondo perduto quantificata in € 70.000.
Da qui le connesse ipotesi delittuose di riciclaggio, auto riciclaggio, intestazione fittizia di beni e truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Nel corso dell’attività d’indagine, sono state già arrestate 8 persone in flagranza di reato, sequestrati 25 kg di stupefacente, orologi di pregio per un valore di € 75.000 ed oltre € 160.000 in danaro contante. La stima del fatturato complessivo dell’impresa criminale è di oltre 20 milioni di euro annui esentasse, cui vanno aggiunti quelli delle fiorenti attività commerciali costituite per ripulire il danaro.
NOTA STAMPA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA
Redazione Irno24 29/10/2020 0
Unità di crisi regionale raccomanda chiusura cimiteri 1 e 2 Novembre
L'Unità di Crisi Regionale, di concerto con l'ANCI Campania, ritiene che, salva ogni ulteriore determinazione in conseguenza dell’andamento della situazione epidemiologica quotidianamente rilevata, debbano essere assunte le seguenti determinazioni in vista della commemorazione dei defunti, nei giorni 1 e 2 novembre:
1. Al fine di evitare assembramenti, nei giorni 1 e 2 novembre 2020, è fortemente raccomandata la chiusura dei cimiteri. 2. In subordine, a condizione che ciascun Sindaco abbia preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle attività con l'andamento della situazione epidemiologica nel proprio territorio, l'accesso al cimitero può essere svolto nel rispetto delle seguenti specifiche minime:
- individuazione di specifici protocolli o linee guida comunali, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio;
- l'accesso al cimitero avvenga con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
- sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno del cimitero più del tempo necessario;
- venga esposto all'ingresso del cimitero un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente;
- venga vietata ogni forma di assembramento;
- venga garantita una differenziazione tra ingresso ed uscita mediante opportuna segnaletica;
- venga controllato l'obbligatorio utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie ed il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
- venga misurata la temperatura all'ingresso e vietato l'accesso per i soggetti con febbre (maggiore di 37,5°);
- venga fornito ai frequentatori gel idroalcolico o qualsiasi altro presidio per l'igiene delle mani;
- vengano disciplinate e controllate le modalità di spostamento da e per il cimitero, con mezzi di trasporto pubblici o privati;
- vengano controllate anche le aree esterne al cimitero ove avviene la vendita dei fiori;
- venga garantito il rispetto di quant'altro previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente.
Redazione Irno24 29/10/2020 0
Pellezzano, TAR ordina accesso integrale a Studio SPES su Fonderie Pisano
Accesso agli atti consentito. Questa volta, però, a ordinare la visualizzazione dei contenuti dello Studio SPES (riguardante l’indice di contaminazione dell’area in cui risiedono le Fonderie Pisano, sul territorio di Fratte al confine col Comune di Pellezzano) è stato il TAR - sezione staccata di Salerno - che ha emesso l’ordinanza che prevede, tra le altre cose, l’accesso in VERSIONE INTEGRALE, indicando all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno il termine di 30 giorni entro i quali consentire agli istanti (il Comune di Pellezzano e il Comitato Cittadino “Salute e Vita”) l’accesso a questi contenuti.
“Siamo soddisfatti – commenta il Sindaco Morra – per il risultato ottenuto al TAR attraverso questa ordinanza che ci rende, in parte, giustizia per le nostre legittime istanze. Ringrazio l’avv. Lanocita e il Comitato 'Salute e Vita' per la battaglia che insieme stiamo portando avanti anche per dare una risposta concreta alle oltre 400 persone che si sono sottoposte alle analisi cliniche per la verifica dell’eventuale presenza di metalli pesanti e/o sostanze nocive nell’organismo derivanti dalle attività industriali.
Allo stesso modo sento il dovere di ringraziare anche la famiglia Pisano, che in una lettera inviata al sottoscritto ha espresso grande apprezzamento per l'impegno profuso dall’Ente a tutela della popolazione che occupa il territorio di Pellezzano”.
Redazione Irno24 29/10/2020 0
In Campania 3103 nuovi casi di Covid, la situazione si fa pesante
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 29 Ottobre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in questo caso 28 Ottobre).
Positivi del giorno: 3103 (Asintomatici: 2861 - Sintomatici: 242)
Totale positivi: 48885
Tamponi del giorno: 17735
Totale tamponi: 919318
Deceduti del giorno: 20 (fra il 24 e il 28 Ottobre)
Totale deceduti: 624
Guariti del giorno: 265
Totale guariti: 10537
Posti letto di terapia intensiva occupati: 164
Posti di terapia intensiva complessivi: 227
Posti letto di degenza occupati: 1297
Posti letto di degenza complessivi: 1500
Redazione Irno24 29/10/2020 0
Meteo a Salerno e Valle dell'Irno nel weekend 30 Ottobre-1 Novembre 2020
A Salerno, il mese di Ottobre si congeda con cielo sereno o poco nuvoloso nei giorni 30 (Venerdì) e 31 (Sabato), mentre Domenica sarà coperto tutta la giornata, con rischio pioggia nella notte. Temperature massime fra 19 e 20 gradi, venti deboli. Stessa situazione a Baronissi, anche se Domenica ci sarà qualche sprazzo di sole in più al mattino e qualche grado in meno (16 la massima). Andamento analogo a Mercato San Severino e Montoro: Domenica qualche finestra di sole (massime fra 18 e 19) seguita da cielo coperto con possibili precipitazioni nella notte.
Redazione Irno24 29/10/2020 0
In "trasferta" a Cava per spacciare, 3 salernitani denunciati dalla Polizia
La Polizia di Stato nella giornata di ieri ha deferito all’Autorità Giudiziaria tre giovani, una donna e due fratelli, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In particolare, gli agenti del Commissariato di Cava de’ Tirreni, Sezione Anticrimine, hanno notato nei pressi di un bar due ragazzi ed una ragazza che si muovevano in modo circospetto. La donna aveva in mano un piccolo borsello, i due uomini agivano come fossero "sentinelle".
Dopo che la donna si era avvicinata ad una autovettura, parcheggiata là vicino e poi ripartita velocemente, gli agenti sono intervenuti a bloccare i tre per sottoporli a controllo. Dalla perquisizione personale e dal successivo controllo all’autovettura di uno dei ragazzi, gli operatori hanno rinvenuto alcune dosi di eroina e cocaina, in confezioni di cellophane termosaldato, per un peso complessivo di circa 1,5 grammi.
I tre fermati sono stati condotti presso gli uffici di polizia per gli accertamenti di rito ed identificati: la donna per L.A. di anni 25, ed i fratelli per S.A. di anni 22 e S.M. di anni 18, tutti salernitani e con precedenti specifici. Al termine delle formalità di rito i tre sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il possesso di stupefacenti finalizzato allo spaccio, mentre sono state sequestrate le quantità di stupefacenti nonchè una piccola somma di denaro, provento dell’illecito.
Redazione Irno24 29/10/2020 0
Al momento niente "Ristori" agli artigiani, incontro in Prefettura a Salerno
Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha incontrato stamani in Prefettura il Presidente della CNA - Confederazione Nazionale Artigianato - di Salerno, Lucio Ronca, per fare il punto della situazione sulle difficoltà che soprattutto i piccoli artigiani stanno affrontando nelle ultime settimane, a seguito delle ulteriori misure restrittive disposte dal Governo e dalla Regione per contenere la diffusione del Covid-19.
In particolare, il Presidente della CNA, che rappresenta oltre 3mila aziende in provincia di Salerno, ha espresso la preoccupazione dell’intera categoria che, peraltro, non è al momento inclusa tra quelle destinatarie delle misure di sostegno introdotte con il decreto legge 137/2020 “Ristori”, entrato in vigore ieri. L’esclusione è dettata dal fatto che il settore degli artigiani sta proseguendo l’attività lavorativa, tuttavia subisce comunque gli effetti della situazione emergenziale in atto, che ha determinato un notevole calo del fatturato, anche a causa della scarsa presenza di flussi turistici.
Proroga della sospensione dei pagamenti relativi alle cartelle esattoriali e “rottamazione” delle cartelle già emesse nonché sospensione dei pagamenti dei tributi locali per tutte le aziende, comprese quelle che stanno proseguendo l’attività lavorativa, proroga del superbonus al 110% per il settore edilizio, incentivi per coloro che adottano soluzioni digitali e nuovi modelli organizzativi: sono queste le principali richieste rivolte al Prefetto dalla CNA ed esaminate approfonditamente nel corso dell’incontro. Un focus, in particolare, è stato poi dedicato al tema del “lavoro nero” e della lotta all’abusivismo, in relazione al quale il Prefetto ha assicurato la prosecuzione dei controlli in atto da parte della Finanza.
Redazione Irno24 29/10/2020 0
Solofra, si va verso chiusura del cimitero ma è falsa la notizia della "zona rossa"
"A malincuore sto per emettere un'ordinanza di chiusura dei cimiteri comunali da Sabato 31 Ottobre a Lunedì 2 Novembre". Lo scrive il sindaco di Solofra, Michele Vignola. "In questi giorni, in modo particolare, come è nostra usanza, ci rechiamo al cimitero per onorare i nostri defunti. E' prevedibile, pertanto, un afflusso importante di persone e quindi occasioni di contagio che dobbiamo assolutamente evitare.
Venerdì 30 Ottobre, invece, gli ingressi saranno contingentati. La decisione, considerata la crescente curva di contagi che sta interessando anche la nostra città, si è resa necessaria allo scopo di preservare la salute pubblica".
Intanto, sui social e su vari gruppi whatsapp circola in queste ore un'immagine falsa che riporta un post social in cui il primo cittadino annuncia la zona rossa a Solofra. Per evitare di imbattersi in notizie false e pericolose, il Comune raccomanda di cercare informazioni e/o di verificare tutte le notizie su fonti istituzionali ufficiali e certificate.