16992 articoli dell'autore Redazione Irno24

Redazione Irno24 01/07/2021 0

Salerno, presentazione del "Barbuti Festival 2021": si comincia il 27 Luglio

Venerdì 2 luglio 2021, alle ore 11.00, presso la Sala Giunta del Palazzo di Città, sarà presentata ufficialmente la XXXVI edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, il cartellone di spettacoli che da oltre sette lustri va in scena nella piazza longobarda di S. Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno.

L’edizione 2021 si terrà dal 27 luglio al 9 settembre 2021 e sarà caratterizzata da una pluralità di eventi collaterali. Alla conferenza stampa saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la direttrice organizzativa della rassegna Chiara Natella e i curatori delle specifiche iniziative incluse nel più ampio cartellone del Festival.

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Redazione Irno24 01/07/2021 0

"Canto è [R]Esistenza", dialogo con l'autore Magliacano all'Associazione Marea

Domenica 4 luglio, alle ore 19:00, a Salerno, l’associazione Marea (sede in Via Galdi) organizza l’evento “L’Arte di [R]Esistere”, in cui sarà presentata l’ultima fatica editoriale, “Canto è [R]Esistenza”, dello scrittore Gerardo Magliacano. Dialogheranno con l’autore Ciccio Ronca, presidente e fondatore dell’associazione "Voglio un mondo pulito" e l’artista McNenya, il quale interpreterà, in un live painting, la mission dei canti di (R)Esistenza.

L’autore, dalle pagine del libro, scaglia le sue filippiche contro mafiosi e imprenditori collusi che hanno ridotto il Bel Paese in ‘poderi’, in appezzamenti di terre dei fuochi; accusa, denuncia i mali pandemici del nostro tempo, mentre ha già definito figure salvifiche, ha già testato l’antidoto, l’antivirale.

L’idea di fondo, che ha sostenuto Magliacano nella stesura del testo, è quella di inaugurare un nuovo Risorgimento, partendo da alcune vite esemplari: dai Borsellino agli Impastato; da Falcone a Gratteri; dal Valore civile ai testimoni di Giustizia; dai giornalisti ammazzati a quelli sotto scorta.

Gerardo Magliacano è docente di Storia e Letteratura, ed esteta. Laureato in Lettere e Filosofia, ha insegnato e insegna discipline umanistiche. Nato e formatosi a Salerno, classe 1974, ha lavorato per più di un decennio in Lombardia, dove ha pubblicato le sue prime opere. Nel 2014 si è trasferito in Campania, per portare avanti le sue attività di studioso e di docente, e l’impegno nella tutela del territorio.

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Redazione Irno24 01/07/2021 0

Salerno "malata cronica" di inquinamento atmosferico, la denuncia ASV-Help Consumatori

"Apprendiamo dagli organi di stampa, ancora una volta, che all’improvviso l’amministrazione comunale di Salerno, costretta dagli eventi, ritorna a parlare della qualità dell’aria della nostra città. Ciò che stupisce ed indigna è che la si fa passare ciclicamente per “emergenza”, quando in realtà siamo di fronte ad una qualità dell’aria “malata cronica”, che vede la politica assente ed incapace di prevedere e programmare interventi risolutivi. Come sempre, ogni volta, la si definisce “emergenza”.

Eppure, è da anni che Salerno è classificata come una città ad alto rischio di inquinanti Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto (NO2). Già nel 2014, infatti, il rapporto ISTAT sulla qualità dell’ambiente urbano, classificò Salerno tra le sette città italiane dove le emissioni di biossido di azoto nell’atmosfera avevano superato almeno una volta la soglia fissata per la media oraria. I superamenti si verificarono per ben quarantadue volte, ben al di sopra delle diciotto annue fissate come soglia massima dalla normativa nazionale in materia. Peggio di Salerno, fu soltanto Milano.

Ricordiamo poi, a conferma che non c’è stata negli anni successivi una politica ambientale attiva ed un piano strategico per ridurre le emissioni di biossido di azoto e polveri sottili, che nell’estate del 2019 il sindaco Napoli firmò un’inutile ordinanza che disponeva il divieto di circolazione per autoveicoli e veicoli commerciali diesel euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4 e ciclomotori e motocicli euro 1 ed euro 2, a seguito dei preoccupanti sforamenti delle centraline di via Vernieri e Fratte. Un’ordinanza che rimase in vigore poche settimane e che non fu certo determinante.

Questo è quello che denunciamo da anni: l’attuale amministrazione comunale non affronta il tema della qualità dell’aria. Siamo una delle città più colpite perché, sull’inquinamento atmosferico, non c’è alcuna politica attiva, come confermato anche nel report “Mal'aria” pubblicato lo scorso settembre, che confrontando le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto, con i rispettivi limiti medi annui suggeriti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha visto anche Salerno ben al di sotto della sufficienza.

Persino quando ci sono dati devastanti, come lo Studio SPES, che certifica che la fonte di avvelenamento nel sangue dei cittadini di una porzione del territorio, con mercurio, cadmio e diossina cinque volte superiori ai già drammatici livelli della Terra dei Fuochi, è la Fonderia Pisano, il sindaco e l’amministrazione comunale tacciono. Dagli impianti siderurgici obsoleti in città, passando al traffico urbano fino alla mancanza di un piano di mobilità sostenibile, assistiamo all’inadeguatezza di affrontare queste tematiche con scelte politiche radicali e ripiegando su soluzioni di facciata ben lontane dall’essere risolutive.

Questa incapacità di mettere al centro dell’agenda politica, per i cittadini di Salerno, l’emergenza della qualità dell’aria, è una colpa grave, in quanto anche nella nostra città vi è un aumento esponenziale di malattie respiratorie, allergiche e tumorali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, conferma gli aumenti delle morti attribuibili all’inquinamento atmosferico e che l’Italia è al nono posto nel mondo per i decessi causati da gas e polveri sottili. Anche l’Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che in Italia le morti premature da esposizione a lungo termine a polveri sottili (Pm10 e Pm2.5), biossido di azoto (No2) e ozono (O3) hanno superato quota 80.000 nell’anno 2019".

Nota stampa a firma Lorenzo Forte e Nadia Bassano, rispettivamente Presidente Associazione "Salute e vita" e Presidente Associazione "Help Tutela e Sostegno dei Consumatori"

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Redazione Irno24 01/07/2021 0

Siano, rifacimento di pavimentazione e segnaletica sulla SP 22

La Provincia di Salerno consegna i “lavori di messa in sicurezza della SP 22 con riparazione e miglioramento della soprastruttura stradale, nonché risistemazione della segnaletica orizzontale e verticale; tratto di via Zambrano nei pressi dell’Officina Autolavaggio Revisione Autoveicolo Algian - Variante di Siano fino al bivio” per l’importo complessivo di 32.254,39 euro.

“I lavori - dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese - ricadenti nel Comune di Siano, inizieranno presumibilmente nel periodo fra il 7 e 9 luglio con l’esecuzione, entro il 13 luglio, della pavimentazione della SP 22, per poi proseguire ed essere ultimati, nel giro di ulteriori quindici giorni, con la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale.

L’intervento è coordinato dal settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi, con il supporto del Consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Antonio Rescigno. Apriamo nuovi cantieri - conclude Strianese - per la messa in sicurezza di tutta la nostra rete viaria ma anche per promuovere sviluppo e occupazione nei nostri territori”.

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Redazione Irno24 01/07/2021 0

Mare Monstrum 2021, il triste primato della Campania con oltre 4mila illeciti

La pandemia non ferma l’assalto alle coste e ai mari italiani, ancora una volta preda di chi pretende di accaparrarsene “un pezzo” a proprio uso e consumo, incurante delle leggi, della tutela di ambiente e biodiversità e di un patrimonio comune che deve essere adeguatamente difeso nella sua integrità e bellezza.

Sebbene lo scorso anno, quello cruciale della pandemia, abbia fatto registrare una leggera flessione (-5,8% rispetto al 2019) nel numero complessivo di illeciti ai danni del patrimonio marino e costiero (22.248 quelli accertati, una media di 61 al giorno, 2,5 ogni ora), il cemento abusivo continua a spadroneggiare, mentre la pesca di frodo dilaga. E il virus ecocriminale non allenta la sua morsa sulle regioni costiere della Penisola.

In cima classifica del mare illegale 2020, troviamo infatti il ciclo del cemento, rimasto su valori assoluti altissimi (il 42,9% dei reati accertati). Migliori notizie sul fronte degli illeciti legati al ciclo dei rifiuti e all’inquinamento marino, diminuiti dell’11,6% per l’impatto del lungo periodo di lockdown sulle attività economiche, anche se i quasi 7 mila reati accertati nel settore, più di 19 al giorno, pesano sul totale nazionale per il 31%.

Balzo in avanti per la pesca di frodo (il 23,3% dei reati accertati) che ha cercato di “approfittare” della pandemia, come dimostra il numero impressionante di sequestri effettuati: 3.414 contro i 547 del 2019, dagli attrezzi usati illegalmente in mare alle tonnellate di prodotti ittici requisiti. Cresce, in generale, il numero di persone arrestate e denunciate per aggressioni alle coste e ai mari italiani, 24.797 (+24% rispetto al 2019), e quello dei sequestri che hanno toccato quota 8.044 (+9,9%) per un valore di 826 milioni di euro.

Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’edizione 2021 del dossier “Mare Monstrum”, elaborato da Legambiente su dati di forze dell’ordine e Capitanerie di porto. Tra le regioni dove si concentra il maggior numero di reati, al primo posto troviamo la Campania (con 4.206 illeciti, il 18,9% di quelli registrati a livello nazionale), seguita da Sicilia, Puglia, Lazio e Calabria. Alla Campania, “raggiunta” questa volta dal Molise, spetta anche il poco ragguardevole primato nell’incidenza di illeciti per chilometri di costa: 9 i reati accertati per ogni km in entrambe le regioni (tre volte la media nazionale), seguite da Basilicata e Abruzzo.

Il segno meno davanti alla percentuale dei reati accertati nel 2020 non incide, tuttavia, in modo significativo sul trend negativo delle illegalità perpetrate ai danni di mare e coste, sottolinea Legambiente: dal 1999 al 2020, infatti, si sono registrati 378.068 illeciti, di cui 206.532 nelle sole quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, dove si è concentrato il 54,6% del totale nazionale. Un’incidenza che lo scorso anno è cresciuta, arrivando al 55,3% dei reati.

Un capitolo spinoso, anche per il 2020, è rappresentato dalle storie d’ordinario abusivismo edilizio, come evidenzia un altro dato inedito elaborato da Legambiente: quello sulle ordinanze di demolizione degli immobili abusivi eseguite che raggiungono appena il 24,3% nei Comuni costieri. Uno stallo che perdura ormai da troppi decenni, di fronte al quale l’associazione chiede a gran voce che della demolizione dell’abusivismo storico si occupi direttamente lo Stato, nella figura dei prefetti.

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Redazione Irno24 01/07/2021 0

Salerno Sistemi, numero verde unico per emergenze Servizio Idrico Integrato

Salerno Sistemi informa che da oggi, giovedì 1° luglio, c’è un numero verde unico per tutte le emergenze del Servizio Idrico Integrato: 800 370 303. Il Pronto Intervento Servizio Acquedotto, Fognatura e Depurazione risponde tutti i giorni 24 ore su 24.

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Redazione Irno24 01/07/2021 0

Baronissi, completata messa in sicurezza della traversa tra via Ferreria e via Segni

Completati a Baronissi i lavori di rifacimento e messa in sicurezza della traversa tra via Ferreria e via Segni. L’intervento ha previsto la realizzazione dell'impianto di raccolta e scarico delle acque pluviali, la risagomatura della strada e il rifacimento dell’asfalto.

Un lavoro importante, atteso da tempo, che mette in sicurezza una strada particolarmente dissestata e reso possibile grazie all'acquisizione a patrimonio comunale della strada, al termine di un lungo iter burocratico.

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Redazione Irno24 30/06/2021 0

Comune, Soprintendenza e Unisa per il recupero dell'acquedotto medievale di Salerno

Giovedì 1 Luglio, alle ore 10:00, presso il Comune di Salerno, si terrà la conferenza stampa sull'Art Bonus per gli "Archi del diavolo", con l'Amministrazione cittadina, la Soprintendenza Abap Sa-Av e l'Università insieme per il recupero dell'acquedotto medievale.

Introduce: Sara Petrone, Consigliere Comunale di Salerno, delegata dal Sindaco per il reperimento delle risorse per la riqualificazione degli Archi; saluti istituzionali: Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, Luca Cerchiai, Direttore del DISPAC, Università di Salerno, Raffaella Bonaudo, Archeologa della Soprintendenza e responsabile del territorio di Salerno

Interventi: Tino Iannuzzi, Gabriele Granato e Raffaele Picilli, autori del libro "Fundraising e marketing per i musei"; saranno altresì presenti: Mimmo De Maio, Assessore all'Urbanistica e alla Mobilità, Antonia Willburger, Assessore alla Cultura, Nino D'Angelo, Responsabile Art Bonus, Rosa Fiorillo (DISPAC), Salvatore Barba, Direttore Vicario del DICIV, Luigi Petti (DICIV), Rosa Maria Vitola, Responsabile Ufficio Promozione e Attività Culturali e Art Bonus.

"Un efficace programma di valorizzazione del nostro patrimonio culturale - si legge nella presentazione dell'evento - deve necessariamente passare attraverso l'impegno di tutti, con appelli e coinvolgimenti che le nuove vie della comunicazione consentono.

Si tratta dunque di raccogliere questa nuova e stimolante sfida, in cui si supera la visione tradizionale del mecenatismo e dell’azione del benefattore o degli organi centrali e periferici dello Stato impegnati nella gestione e nello sviluppo del nostro patrimonio, ma che vede in prima linea tutte le persone che credono nella cultura come leva di sviluppo".

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Redazione Irno24 30/06/2021 0

Bollettino 30 Giugno, in Campania 120 positivi su 7421 test molecolari

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 30 Giugno 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ricordarlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (29 Giugno).

- Positivi del giorno: 120
- Tamponi molecolari del giorno: 7421
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 20
- Posti letto di degenza occupati: 218

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Redazione Irno24 30/06/2021 0

Piano di Sviluppo dell’Aeroporto di Salerno, incontro in Regione con Gesac ed Enac

Si è tenuto questa mattina a palazzo Santa Lucia un incontro per fare il punto sullo stato di attuazione del progetto di integrazione degli aeroporti di Napoli Capodichino e Salerno Costa d’Amalfi. Alla riunione con il Presidente Vincenzo De Luca hanno partecipato per l’Enac il Presidente designato Pierluigi Umberto Di Palma e la dott.ssa Valentina Silvestri; per la Gesac, Carlo Borgomeo, Presidente Gesac e Assaeroporti; Roberto Barbieri, Amministratore Delegato Gesac e Paola Bussetti, Cfo Direttore Finanziario di Gesac.

La Gesac, Società di Gestione degli Aeroporti Campani, è impegnata nell’attuazione del Piano di Sviluppo dell’Aeroporto di Salerno, che sarà compiuta per fasi, e consentirà di ospitare presso lo scalo salernitano circa 6 milioni di passeggeri annui. La prima fase del Masterplan, attualmente in corso, ha un orizzonte temporale al 2023 ed è finanziata per un importo pari a 40 milioni di Euro, e prevede i lavori di allungamento della pista a 2000 metri, di potenziamento delle piazzole di sosta aeromobili e un raccordo di uscita rapida, oltre alle opere propedeutiche ed agli espropri per oltre 21 ettari.

L’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori è stato affidato alla ATI costituita dalla De Sanctis e dalla Edilmoter, impegnate al momento nella redazione del Progetto Esecutivo, la cui consegna è prevista nei prossimi giorni. Si conta, pertanto, di iniziare le attività di costruzione del nuovo aeroporto entro il 30 luglio 2021, per completare la prima fase nei primi mesi del 2023.

La seconda fase del Masterplan ha un orizzonte temporale al 2025 ed è finanziata dalla Regione per un importo di circa 94 Milioni di Euro e prevede il successivo allungamento della pista fino a 2200 metri, la realizzazione dei nuovi terminal di Aviazione Commerciale e Generale, oltre ad altre infrastrutture operative.

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