16958 articoli dell'autore Redazione Irno24
Redazione Irno24 19/03/2026 0
Salerno, la Mostra della Minerva 2026 dal 17 al 19 Aprile
Protagonista della 24esima edizione della MOSTRA DELLA MINERVA è il fiore Agapanthus (Agapanto) o "fiore dell'Amore". Da Venerdì 17 a Domenica 19 Aprile 2026, tre giorni di primavera nello scenario caratteristico della Villa Comunale di SALERNO, immersi nel verde della natura, tra profumi e colori variopinti di meravigliose specie floreali.
Venerdì 17 Aprile dalle 15:00 (inaugurazione) alle 20:30
Sabato 18 e Domenica 19 Aprile dalle 9:00 alle 20:30.
INGRESSO GRATUITO.
Redazione Irno24 19/03/2026 0
Salerno, incontro su ludopatia ed uso consapevole del denaro
Formare le nuove generazioni all’uso consapevole del denaro e aiutarli a non cadere nelle trappole della ludopatia e del gioco d’azzardo: è questo l’obiettivo dell’incontro sul tema “Educare alla Finanza Etica per avviare processi di adozione sociale delle vulnerabilità finanziarie”, organizzato da Finetica Ets in collaborazione col Distretto Rotary 2101, il Forum regionale delle Associazioni Familiari, il Forum nazionale delle Associazioni Sociosanitarie e la Conferenza Episcopale Campana, nell’ambito della Global Money Week (GMW 2026).
L’iniziativa si svolgerà venerdì 20 marzo 2026, dalle 9:30, presso la sede della Provincia di Salerno (Via Roma n° 104), e vedrà la partecipazione degli studenti di diversi istituti della città e del salernitano.
Redazione Irno24 19/03/2026 0
Solofra, deferita 65enne per gestione illecita di rifiuti pericolosi
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno deferito in stato di libertà, alla Procura di Avellino, una 65enne di Solofra per “gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi”. Nello specifico, i militari appuravano che la donna, titolare di un opificio dedito alla preparazione e concia del cuoio, delle pelli e della tintura di pellicce, gestiva in modo incontrollato i rifiuti liquidi prodotti dal ciclo di lavorazione, accumulandone una quantità di circa 500 metri cubi.
Inoltre, veniva utilizzato dall’azienda un sistema artefatto tale da far confluire i reflui industriali direttamente nel bacino idrografico del torrente Solofrana, in spregio alla normativa ambientale. I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente, al fine di contrastare il fenomeno dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno.
Redazione Irno24 18/03/2026 0
Cresce raccolta tessile in Campania, Legambiente: "Servono impianti moderni"
In occasione della Giornata Mondiale del Riciclo, Legambiente Campania presenta il dossier "Tessili, la vita oltre l’armadio", che rientra in "Facciamo secco il sacco", la campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata. L’obiettivo è quello di veicolare informazioni alle cittadine e ai cittadini affinché possano effettuare una corretta differenziata, riducendo il sacco dell’indifferenziato ed evitando che al suo interno finiscano materiali che possono essere recuperati e riciclati. In questo quadro, il focus sui rifiuti tessili nasce proprio dall’esigenza di sottrarre una quota rilevante di materiali al secco residuo, migliorandone il conferimento separato e rafforzando le filiere del riuso e del riciclo.
I dati ISPRA, aggiornati al 2024 ed elaborati da Legambiente Campania, mostrano una tendenza chiara: i rifiuti tessili raccolti in Campania crescono nel medio periodo. Dal 2020 al 2024, il totale regionale è passato da circa 10.704 a circa 16.496 tonnellate (t), con un incremento complessivo di circa il +54,1% e una crescita media annua nell’ordine del 6,4%. L’ultimo dato disponibile conferma il trend: tra 2023 e 2024 l’aumento è stato di circa il +6,8%. La quantità raccolta a livello territoriale nel 2024 è concentrata nelle aree più popolose. La provincia di Napoli pesa per oltre la metà del totale regionale, con circa 8.700 t (52,8%), seguita da Salerno con circa 3.000 t, (18,5%) Caserta con circa 2.800 t, (17,5%), Benevento con circa 970 t (5,9%) e Avellino con circa 870 t (5,3%).
Di maggiore utilità è il dato pro capite, in quanto restituisce un’informazione sulla capacità di intercettazione della raccolta tessile comparabile tra territori. A livello regionale la media è pari a 2,95 kg/abitante (16.495,68 t su 5.582.337 residenti). La provincia con il valore più alto è Benevento con 3,74 kg/abitante, seguita da Caserta con 3,18 kg/abitante. Napoli, pur rappresentando la quota maggiore in termini assoluti, presenta un dato pro capite più modesto con 2,94 kg/abitante, mentre Salerno si attesta a 2,89 kg/abitante. Il valore più contenuto è quello della provincia di Avellino pari a 2,21 kg/abitante.
Questi dati tuttavia devono spingere ad incrementare di misura la raccolta, in quanto si stima che al solo inceneritore di Acerra nel 2024 siano finite oltre 135.000 tonnellate di rifiuti tessili e che in totale ne siano finite nell’indifferenziato oltre 155.000 tonnellate. È proprio qui che il dossier si inserisce nel solco di "Facciamo secco il sacco": migliorare la differenziata dei tessili significa infatti ridurre la quantità di materiali impropriamente smaltiti nel secco residuo, alleggerire il carico sull’indifferenziato e aumentare il corretto conferimento delle singole frazioni di rifiuto.
Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania, dichiara: "I dati mostrano una crescita della raccolta, ma anche criticità ancora aperte su qualità, tracciabilità e sbocchi. Per questo è fondamentale agire a monte, riducendo la ‘montagna’ dei rifiuti tessili attraverso eco-design, durabilità e una reale responsabilità dei produttori lungo tutta la filiera. È sul terreno locale che si misura la credibilità della transizione: chiediamo alla Regione, attraverso gli Enti d’ambito, di sostenere con decisione i Comuni per migliorare la valorizzazione degli scarti tessili con attività di sensibilizzazione e comunicazione ambientale, perché la qualità della raccolta dipende dalla chiarezza delle regole, dalla fiducia nel sistema e dalla consapevolezza delle persone.
Accanto al lavoro dei territori serve però un tassello imprescindibile: investire in impianti moderni e trasparenti, capaci di trattare i tessili in modo sicuro e tracciato. Senza un’impiantistica adeguata non si vince la sfida della sostenibilità e si lascia spazio agli ecocriminali, che sfruttano le falle del sistema, con danni ambientali e rischi per la salute delle cittadine e dei cittadini, in Campania e nei Paesi dove i rifiuti finiscono illegalmente. Solo filiera, controlli e impianti insieme possono costruire un modello davvero circolare e legale".
Redazione Irno24 18/03/2026 0
Recuperati 27 alloggi popolari a Salerno, Pecoraro: "Case a chi ne ha diritto"
"A pochi mesi dall'insediamento, iniziano a concretizzarsi azioni che avevamo indicato con chiarezza, come ad esempio il contrasto all’occupazione abusiva, propedeutico alla tutela del diritto alla casa. Il recupero di 27 alloggi popolari a Salerno rappresenta un primo passo importante. Ringraziamo le forze dell’ordine per l’intervento e per il ripristino della legalità. La legalità, però, per noi non è mai fine a se stessa: è lo strumento per garantire giustizia sociale, equità e diritti.
Abbiamo avviato un lavoro serio di censimento del patrimonio abitativo, per conoscere lo stato degli immobili e incrociare correttamente domanda e offerta. Non saranno tollerate situazioni di illegalità, ma allo stesso tempo lavoriamo perché ogni persona abbia accesso a una casa dignitosa. La casa è un diritto fondamentale e non può essere terreno di disuguaglianze. Restituire questi alloggi a chi ne ha diritto significa rimettere al centro la dignità delle persone. La politica giusta è quella che non lascia indietro nessuno e costruisce diritti, non privilegi".
Lo dichiara Claudia Pecoraro, assessora della Regione Campania alle politiche abitative.
Redazione Irno24 18/03/2026 0
Cisl Salerno su sviluppo aeroporto: "Potenziare strade, ferrovie e TPL"
La Cisl Salerno ribadisce con forza che l’aeroporto di Salerno rappresenta un’infrastruttura decisiva per il futuro economico e occupazionale del territorio e delle regioni limitrofe, come Basilicata e alta Calabria. Alla luce delle più recenti notizie sulla governance e sugli investimenti nello scalo, il sindacato sollecita decisioni rapide, coordinate e orientate a uno sviluppo concreto. Le iniziative più recenti confermano che lo scalo sta entrando in una fase decisiva: accordi industriali, partnership con compagnie aeree e nuove rotte nazionali e internazionali dimostrano il potenziale dell’aeroporto come motore di sviluppo.
In particolare, le intese con vettori nazionali e internazionali prevedono l’attivazione di nuovi collegamenti e il posizionamento stabile di aeromobili a Salerno, segnale di fiducia nelle prospettive dello scalo. La Cisl Salerno evidenzia tuttavia che, senza infrastrutture di collegamento efficienti e tempi certi per il completamento delle opere, queste opportunità rischiano di restare sulla carta. Il territorio ha un’esigenza urgente di ammodernamento infrastrutturale, sia per evitare la delocalizzazione di imprese già presenti, sia per attrarre nuovi investimenti produttivi.
Lo sviluppo dello scalo, destinato a crescere nei prossimi anni, deve procedere parallelamente al potenziamento di strade, rete ferroviaria e trasporto pubblico, incluso il prolungamento della metropolitana fino all’area aeroportuale. Solo così l’aeroporto potrà essere realmente accessibile e competitivo. "Cogliamo positivamente la trasformazione urbanistica che da anni interessa il territorio salernitano - afferma la segretaria generale della Cisl provinciale, Marilina Cortazzi - ma è ora necessario completare le infrastrutture strategiche e renderle pienamente funzionali allo sviluppo. Senza collegamenti moderni ed efficienti, nessuna governance potrà garantire competitività".
La Cisl Salerno chiede l’apertura immediata di un tavolo permanente con gli stakeholder istituzionali e le parti sociali per definire e rispettare un cronoprogramma vincolante delle opere, monitorare gli investimenti e garantire che lo sviluppo dello scalo generi occupazione stabile, sicura e di qualità. Il territorio non può più attendere: infrastrutture moderne e lavoro dignitoso devono procedere insieme, senza ulteriori rinvii o compromessi al ribasso.
Redazione Irno24 18/03/2026 0
"Educhiamo al rispetto", a Salerno dialogo fra generazioni contro il bullismo
Educare al rispetto significa creare spazi di ascolto e condivisione tra generazioni. Dopo l’evento inaugurale al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, prosegue "Educhiamo al rispetto. Insieme contro il bullismo" (L.R. n.11/2017), ciclo di incontri promosso dalla Regione Campania e realizzato da Scabec nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
La seconda tappa è in programma sabato 21 marzo alle ore 10:00 (con replica il 10 aprile alle ore 15:00), presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno, e si propone come un momento particolarmente significativo rivolto alle famiglie: uno spazio condiviso in cui genitori e figli possono confrontarsi, ascoltare esperti e vivere insieme un’esperienza culturale capace di stimolare riflessioni e dialogo.
Il progetto nasce dalla convinzione che la bellezza e i luoghi della cultura possano diventare alleati fondamentali nei percorsi educativi. Musei e istituzioni culturali si trasformano così in spazi di incontro tra generazioni, capaci di favorire empatia, consapevolezza e relazioni sane. A tutti i partecipanti sarà consegnato un papavero artigianale, simbolo di resilienza e attenzione verso gli altri, che richiama i valori di rispetto e gentilezza al centro dell’iniziativa.
Redazione Irno24 18/03/2026 0
Stangata per Carriero della Salernitana, due turni di squalifica
Il giudice sportivo, Stefano Palazzi, ha squalificato per due giornate il centrocampista Carriero della Salernitana, "per avere, al termine della gara (col Crotone, ndr), tenuto un comportamento non corretto: A) nei confronti dei tifosi avversari, in quanto, in reazione agli sputi che questi ultimi avevano indirizzato nei confronti dei calciatori avversari, proferiva una frase irriguardosa nei loro confronti;
B) nei confronti di un tesserato avversario, in quanto, dopo aver fatto ingresso nel tunnel che conduce agli spogliatoi, lo strattonava con forza, sbattendolo verso la parete e provocando così un parapiglia sedato grazie all’intervento dei dirigenti della propria squadra".
Redazione Irno24 18/03/2026 0
Baronissi, il "Concilia Point" nuovo polo per l'occupazione femminile
Inaugurato a Baronissi, in Via Cappelle 44, il Concilia Point. L'iniziativa è il frutto di una collaborazione virtuosa tra l’Azienda Consortile Sociale Valle dell’Irno, CSM Service e sindacato UIL FPL Salerno e testimonia come sinergia, competenza e visione strategica possano tradursi in risultati concreti e duraturi per il territorio. Il progetto è articolato su tre linee di intervento complementari, pensate per rispondere in modo integrato alle diverse esigenze delle famiglie e delle donne dell'ambito territoriale.
La prima si rivolge ai bambini da zero a 36 mesi e prevede l’erogazione di voucher per nidi, micro-nidi e servizi di babysitteraggio, offrendo alle madri lavoratrici o in cerca di occupazione la possibilità di conciliare con maggiore serenità i tempi della cura e del lavoro. La seconda linea riguarda i bambini da 3 a 12 anni e consiste in voucher per ludoteche e attività socio-educative, garantendo spazi sicuri ai più piccoli e tranquillità ai genitori che intendono dedicarsi alla formazione o al lavoro.
La terza coincide con il Concilia Point stesso, uno sportello fisico di orientamento, accompagnamento e consulenza, che diventa il cuore pulsante dell’intero progetto e il punto di riferimento per le donne, le famiglie e le imprese interessate a modelli organizzativi inclusivi. Il Concilia Point offrirà servizi gratuiti e completi, che spaziano dall’orientamento al lavoro per donne disoccupate o inoccupate al tutoring e all’accompagnamento per il rientro dalla maternità, dalla consulenza normativa e sulle pari opportunità alla possibilità di utilizzare postazioni di coworking con connessione internet, fino alla creazione di reti di contatto e collaborazione con imprese "family friendly" del territorio.
Redazione Irno24 17/03/2026 0
"La grande magia" di Eduardo arriva a Salerno dopo tournée di successo
"La grande magia" di Eduardo De Filippo, nell’allestimento firmato da Gabriele Russo, con Natalino Balasso e Michele Di Mauro protagonisti, andrà in scena al teatro Verdi di Salerno dal 19 al 21 marzo (ore 21) e il 22 marzo (ore 18). Lo spettacolo, prodotto da Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Teatro Biondo Palermo, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, arriva a Salerno dopo una tournée accolta con grande favore da pubblico e critica, che ne ha sottolineato la capacità di restituire la complessità e la modernità del capolavoro eduardiano.
Scritto nel 1948, "La grande magia" è uno dei testi più enigmatici e affascinanti del drammaturgo napoletano, profondo conoscitore dell’animo umano. La vicenda ruota attorno al mago Otto Marvuglia e al suo "numero" più celebre, un trucco che trasforma un gioco di prestigio in un inganno psicologico capace di sconvolgere la vita di Calogero Di Spelta, uomo geloso e fragile che si aggrappa alla magia per non affrontare la realtà. La commedia, che alterna comicità e inquietudine, diventa una riflessione sul bisogno umano di credere in qualcosa che ci protegga dal dolore, sulla forza dell’immaginazione e sulla sottile linea che separa verità e autoinganno.