17024 articoli dell'autore Redazione Irno24
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Salerno, conclusi lavori di efficientamento energetico e sicurezza al "Trani"
La Provincia di Salerno ha terminato i lavori di messa in sicurezza e adeguamento di spazi e aule all’I.P.I.A. ”Trani” in via Iannicelli, nell’ambito di interventi finanziati dal Ministero dell’Istruzione con fondi PON FESR 2014-2020. L’importo complessivo è di € 200.000,00.
“Nello specifico – dichiara il Presidente Michele Strianese – i lavori riguardavano prevalentemente il rifacimento del manto impermeabile di copertura e la sostituzione di gran parte degli infissi a battenti delle aule dell'edificio scolastico con infissi di tipo scorrevole.
I nuovi infissi sono dotati di cristalli resistenti agli urti e consentono, quindi, di incrementare il livello di sicurezza, nonché di utilizzare al massimo tutta la superficie disponibile delle aule, nel rispetto delle vigenti norme anti Covid. I lavori si sono conclusi entro il 2021.
Per noi è prioritaria la fruizione in sicurezza degli ambienti scolastici con l’obiettivo di tutelare il fondamentale diritto allo studio per i nostri ragazzi. E non ultimo, ogni cantiere ci consente di promuovere sviluppo e occupazione nei nostri territori”.
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Bollettino 17 Gennaio, in Campania 9370 positivi su quasi 54mila test
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 17 Gennaio 2022, ma è importante precisare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno precedente (16 Gennaio).
- Positivi del giorno: 9.370
- Tamponi del giorno: 53.819
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 92
- Posti letto di degenza occupati: 1.311
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Salerno, il 19 Gennaio sospensione idrica in zona alta
La società Ausino comunica che, “dovendo eseguire un urgente intervento di riparazione alla condotta adduttrice Costiera Amalfitana, nel tenimento del Comune di Salerno”, sospenderà l’erogazione idrica il giorno Mercoledì 19 Gennaio dalle ore 08.00 alle ore 17.00.
Tale sospensione comporterà la mancata erogazione alle seguenti zone servite da Salerno Sistemi: Via Croce “parte bassa”, Via Principessa Sichelgaita “parte alta”, Via Altimari. Il ripristino del regolare esercizio è previsto per le ore 20:30 dello stesso giorno.
Si avverte che, nella fase di ripristino dell’esercizio, pur in costanza dei requisiti di potabilità, potrebbe rilevarsi la presenza di acqua torbida. Il fenomeno è naturalmente superabile lasciando scorrere l’acqua dal rubinetto prima di utilizzarla. La Società si adopererà per ridurre al minimo il disagio all’utenza interessata.
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Covid nella Salernitana, un altro positivo ma c'è anche una negativizzazione
Tramite il proprio sito ufficiale, l’U.S. Salernitana 1919 comunica che, a seguito di ulteriori controlli, un altro calciatore è risultato positivo al Covid-19. La società fa sapere, inoltre, che un calciatore si è negativizzato. Pertanto, i componenti della squadra attualmente positivi sono sei.
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Consegnate mascherine Ffp2 alle scuole di Baronissi
Sono state consegnate alle scuole di Baronissi, questa mattina, 1800 mascherine Ffp2 per gli alunni fragili e più bisognosi. I dispositivi anti Covid Ffp2, in base alle nuove indicazioni, sono diventati obbligatorie a scuola. Il Comune ringrazia il Consorzio Sociale “Valle dell’Irno” che ha contribuito alla fornitura.
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Meteo a Salerno e Valle dell'Irno dal 17 al 20 Gennaio 2022
La seconda metà di Gennaio 2022 si annuncia col sole. Da Lunedì 17 e fino a Mercoledì 19, a Salerno e nella Valle dell'Irno, cielo sereno o poco nuvoloso; discorso diverso per Giovedì 20, giornata grigia e piovosa a partire dalla tarda mattinata. Nel complesso, le temperature massime si aggireranno sugli 11-12 gradi, anche se da metà settimana cominceranno gradualmente a calare.
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Virtus Arechi vince e convince a Molfetta, Di Lorenzo: "Squadra che stupisce"
Che nessuno si sorprenda, non più. Perché la Virtus Arechi Salerno sta diventando giornata dopo giornata una grande squadra. Che diverte, che emoziona. Proprio come accaduto anche nell'ultima gara del girone di andata in casa della Pall. Molfetta, costretta di fatto a sventolare bandiera bianca già dopo pochi minuti (73-100 il finale).
La gara: dall'inizio alla fine è praticamente un monologo blaugrana, un bellissimo monologo. All'inizio con intelligenza, oltre che con i 6 punti di un reattivo Bonaccorso, provano subito a mettere in chiaro le cose (5-9), poi in chiusura di primo quarto con tanto lavoro sporco nel pitturato di Valentini (letteralmente devastante per tutti i quaranta minuti), con la reattività di Mennella e l'apporto del 2003 Caiazza, costruiscono il primo vero vantaggio di serata.
Ma il +7, che sembra già essere confortante in vista del proseguo, si trasforma a dismisura minuto dopo minuto. Al 13', dopo il solito grande lavoro difensivo, la Virtus tocca il +13 e costringe inevitabilmente i padroni di casa al timeout. Che non serve però per fermare l'emorragia. Anzi, al rientro in pochissimi secondi Rinaldi piazza due triple consecutive.
Fermare Salerno è praticamente impossible per Molfetta, che è costretta ad andare sotto anche di 25 lunghezze nel corso del primo tempo. Un divario che i pugliesi provano a ridurre solamente ad inizio ripresa, ma il -12 del 26' dura realmente pochissimi secondi.
Coach Di Lorenzo chiama infatti timeout ed al rientro in campo, ovviamente, a chiarire le cose ci pensa nuovamente Rinaldi con un canestro dal perimetro, poi Mennella e Romano, la cui crescita continua ad essere costante, ricreano il solco nel punteggio che non cambierà più. Ed allora in cassaforte ecco l'undicesima vittoria dopo quindici giornate di campionato e secondo posto in classifica consolidato.
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Confesercenti Salerno, allarme economia: anche il "caffè sospeso" è a rischio!
"E' questo l'ultimo probabile campanello di allarme per un rialzo incontrollato dei prezzi, per i quali almeno in questo caso accanirsi semplicemente con i pubblici esercizi risulterebbe davvero troppo superficiale; è però questa una costante che va avanti da troppi mesi, da anni probabilmente, senza che vi sia mai stato un vero controllo dei prezzi da parte delle istituzioni, specie con l'avvento della moneta unica.
Commercianti costretti ad aumentare i prezzi perché il costo dell’energia è aumentato in maniera sproporzionata e le materie prime idem, perché la mano dello “Stato” è debole, inefficace, in alcuni casi inesistente, per far sì che ci possa essere davvero una ripartenza dell’economia reale e paradossalmente i nostri commercianti devono proporsi sempre più all’esercito dei “nuovi poveri”, che inevitabilmente cresce, per incamerare qualcosa e mandare avanti le proprie attività e le proprie famiglie con dignità. Certificazione evidente di una crisi devastante della quale conosciamo soltanto i primissimi aspetti.
Bisogna assolutamente fare qualcosa per ridurre i costi di energia, trasporti e materie prime che faranno inevitabilmente lievitare i prezzi dei nostri commercianti. Oggi che la crisi socio‐economica incalza, questo aspetto diventa più rilevante, più evidente, ma se torniamo indietro con un piccolo esercizio di memoria - dichiara il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito - è ben evidente che un controllo sui prezzi non è stato quasi mai praticato e, sempre facendo ricorso alla nostra memoria di consumatori, ci ricorderemo della mancata solidarietà che doveva esprimersi in questi mesi terribili di pandemia.
Occorrono politiche importanti e poderose per facilitare una ripresa vera e concreta, oggi con il rialzo dei prezzi delle materie prime e delle utenze le imprese sono in guai seri, mancate politiche energetiche strategiche probabilmente ci condanneranno sempre più in un vortice di oppressione fiscale fino a determinare un vero e proprio crack economico.
Dal canto nostro, il possibile e probabile aumento del prezzo del “simbolo” della convivialità ormai quasi dimenticata, e per la quale tutti vorremmo “lavorare” per riconquistarla, rappresenterebbe l’emblema e la certificazione forse di una crisi senza fine alla quale bisognerà trovare presto una soluzione.
Non saranno certamente le imprese dei settori del commercio e del turismo a determinare gli aumenti più sconcertanti; basti vedere oggi in tema sanitario, tra mascherine, terapie domiciliari e tamponi vari, quanto spende una famiglia media alle prese con il Covid. Ragioniamo su questo e magari un buon caffè può essere ugualmente dolce anche se leggermente più caro. Attenti pero allo spettro della speculazione. È sempre in agguato e mortifica oltre ogni modo i tanti commercianti onesti".
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Baronissi, il "Presepe del Ciliegio" si congeda con grande successo
"Indubbiamente uno straordinario successo, il “Presepe del ciliegio” è stato meta di tantissime visite, non solo di cittadini ma anche di tanti forestieri. E’ piaciuto a tutti ed è stato unanimemente apprezzato. Una bella cosa per la nostra città! Grazie a quanti hanno collaborato a realizzarlo: alla Pro loco e alle associazioni, alle parrocchie, ai tanti volontari". Così sui social il sindaco di Baronissi, Valiante.
Redazione Irno24 17/01/2022 0
Vigili urbani feriti dopo rissa a Salerno, Rispoli: "Servono al più presto mezzi e locali"
Mega rissa sul Lungomare di Salerno tra extracomunitari sedata dalla polizia municipale, con quattro operatori feriti. Il plauso di Angelo Rispoli (Csa Fiadel), che lancia però un appello alle istituzioni affinché vengano messi a disposizione locali e mezzi adeguati.
L’episodio è avvenuto intorno alle 16.30 di domenica a Salerno: un gruppo di cittadini stranieri ha prima dato vita a una zuffa, per poi iniziare a lanciare bottiglie di vetro contro i passanti. Prontamente sono intervenute le pattuglie della municipale, e in seguito anche l’esercito. Gli operatori della polizia locale hanno spento la rissa, arrestando uno dei facinorosi, poi processato per direttissima dopo essere risultato ubriaco e sotto effetto di stupefacenti.
«Mi complimento con i colleghi per la grande professionalità – afferma Rispoli, segretario provinciale Csa – Ma il dato drammatico è che quattro di essi hanno riportato ferite. Il trasporto, inoltre, è avvenuto con la nostra auto di servizio, non essendoci ancora un mezzo adibito al trasporto dei detenuti.
Il fermato è stato ospitato al comando in locali di fortuna, nonostante il problema del Covid che potrebbe creare situazioni gravi. In sintesi, i nostri agenti dimostrano sempre di sapere come intervenire, ma la caserma resta inadeguata, un pericolo per gli stessi operatori». Infine il richiamo alle istituzioni: «E’ facile esprimere solidarietà ma bisogna anche risolvere i problemi. Mi rivolgo al sindaco e agli assessori a Sicurezza e Lavori pubblici: serve una nuova caserma e, nell’immediato, vanno individuati locali idonei ad accogliere i fermati. La situazione è insostenibile».