A Baronissi scuola nello stabile di centro scommesse, Polichetti: "Fare chiarezza"
"Oltre a essere una violazione normativa, si tratta di un messaggio sbagliato per i giovani"
Redazione Irno24 23/12/2024 0
Non si arrestano le polemiche a Baronissi sulla decisione di destinare uno stabile già sede di un centro scommesse a nuove aule per il liceo "Margherita Hack". La delibera comunale che autorizza il cambio di destinazione d’uso dell’immobile in via Allende ha suscitato un acceso dibattito politico e sociale, tra accuse di irregolarità e divisioni interne alla maggioranza.
Ora, sul caso, interviene il dott. Mario Polichetti, coordinatore nazionale del Dipartimento Sanità dell’Udc, che esprime profonda preoccupazione, sia come medico sia come cittadino, e chiede al segretario nazionale Lorenzo Cesa di portare la questione in Parlamento. "È inaccettabile che una scuola venga collocata in uno stabile condiviso con una sala giochi. La legge regionale e i regolamenti comunali vietano esplicitamente una simile vicinanza tra luoghi sensibili come gli istituti scolastici e attività commerciali di questo tipo. Oltre a essere una violazione normativa, si tratta di un messaggio sbagliato per i giovani.
Come medico, sono preoccupato per le conseguenze che una tale convivenza potrebbe avere sulla salute mentale e sullo sviluppo sociale degli studenti. Inserire un luogo di formazione accanto a un centro scommesse può alimentare dipendenze e devianze, in un’età già delicata. È nostro dovere garantire ai giovani spazi sani e protetti. Chiederò al nostro segretario nazionale Lorenzo Cesa di farsi portavoce di un’interrogazione parlamentare per fare chiarezza su quanto sta accadendo a Baronissi. È necessario verificare se ci siano stati abusi amministrativi o mancanze di controllo che hanno permesso questa situazione.
Le proposte non mancano. Il plesso di Antessano, già inutilizzato, rappresenta un’opportunità concreta e percorribile per ricavare le aule necessarie, senza ledere il diritto degli studenti a un ambiente educativo adeguato. Si tratta di una scelta di buon senso che deve prevalere su ogni altra considerazione. Mi auguro che tutte le parti coinvolte, a partire dall’amministrazione comunale, trovino una soluzione condivisa che rispetti le leggi e tuteli i giovani. Non possiamo permettere che interessi di altra natura prevalgano sul benessere delle future generazioni".
NOTA STAMPA MARIO POLICHETTI
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Redazione Irno24 03/07/2020
Nessun aumento TARI a Baronissi, la precisazione del Comune
Il Comune di Baronissi smentisce l’aumento delle tariffe Tari per l’anno in corso comunicato da una consigliera comunale di minoranza attraverso un post facebook. A tal proposito (e per opportuna conoscenza della consigliera comunale, assente al Consiglio comunale del 19 marzo 2020 in cui l’Assise ha approvato all’unanimità’ il Bilancio di previsione 2020 e la delibera contenente la “Conferma delle tariffe Tari 2019 – Acconto 2020”), l’Ufficio Servizi Finanziari e l’Ufficio Tributi del Comune precisano che il Legislatore ha stabilito per il 2020 l’avvio della “Nuova Tari”, soggetta alle regole fissate dall’Arera, l’Authority che vigila su tutti i principali servizi a rete.
La nuova Tari, come disposto durante la Conferenza Stato-Città, per quest’anno sarà “sperimentale”. Quindi, come tutti i Comuni italiani, anche Baronissi - in attesa dell’approvazione del PEF e della nuova tariffazione disposta dall’Arera, che uniformerà i criteri in tutta Italia - applicherà le medesime tariffe dell’anno 2019, applicando le “vecchie regole”.
A fine anno, per legge, bisognerà ricalcolare le tariffe in base ai nuovi criteri stabiliti dall’Arera e, per coprire il costo del servizio al cento per cento, operare eventuali conguagli che saranno bollettati sul ruolo 2021. La Tari che arriva a casa di ogni italiano è figlia di un “piano economico-finanziario” che fissa i costi del servizio da coprire integralmente con la tariffa.
Il nuovo metodo stabilito da Arera individua nell’Ente di Ambito salernitano l’autorità che valida in via definitiva il piano, ma prevede che in attesa della decisione finale e in attesa dell’applicazione finale del PEF si applichino le tariffe già in vigore nel 2019 approvate dal Dipartimento per la fiscalità locale del Ministero delle Finanze.
Redazione Irno24 01/02/2021
Urp Baronissi supporterà anziani nella registrazione alla piattaforma vaccini
L’Urp del Comune di Baronissi fornirà assistenza ai cittadini over 80 per la registrazione alla piattaforma informatica regionale di adesione alla campagna di vaccinazione anti Covid. “Compiamo insieme il primo passo verso un futuro di normalità e speranza - spiega il sindaco Valiante - la vaccinazione avviene su base volontaria e chi intende vaccinarsi dovrà restituire la volontà di adesione.
Per supportare le autorità sanitarie nella campagna vaccinale, mettiamo a disposizione dei nostri anziani – che hanno notoriamente poca dimestichezza con la tecnologia – l’Ufficio relazioni con il pubblico”.
“E’ un’iniziativa importante – commenta l’assessore alle politiche sociali Marco Picarone – messa in campo soprattutto per aiutare gli anziani soli. Sosteniamo una fascia della popolazione a rischio per contribuire al corretto funzionamento della macchina organizzativa delle vaccinazioni”.
Redazione Irno24 28/03/2021
Baronissi, muore di Covid un ispettore di Polizia 53enne
Purtroppo un'altra vittima del Covid a Baronissi. È deceduto oggi al Ruggi di Salerno, dove era stato ricoverato lo scorso 10 marzo, l’Ispettore di Polizia Vincenzo D’Amico, 53 anni, in servizio presso la Procura di Nocera Inferiore. Alla moglie, ai due figli, alla Polizia di Stato, il cordoglio del sindaco Gianfranco Valiante, dell'amministrazione comunale e della città di Baronissi.